Associazione Verdi Ambiente e Società

Circolo Chianti fiorentino

Lettera circolare - primavera-estate 99

 

 Cari amici, vi inviamo questa lettera circolare di primavera-estate per un breve aggiornamento sulla più recente attività del Circolo locale di Verdi Ambiente e Società.

Con l'occasione gli associati al Circolo ricevono anche le copie degli ultimi due numeri della rivista trimestrale "Verde Ambiente", di cui vi consigliamo una lettura durante le ferie.

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PIANO REGIONALE BONIFICHE AREE INQUINATE

EX - DISCARICA DI CASTEL RUGGERO

*Abbiamo presentato una osservazione al Piano Regionale per la bonifica delle aree inquinate, in merito alla ex-discarica di Castel Ruggero a confine tra Bagno a Ripoli ed Impruneta.

Questo sito era infatti indicato nel Piano, come già in sicurezza e pertanto era ritenuto necessario solo un ripristino di tipo ambientale.

Nella nota il Circolo di Verdi Ambiente e Società ha rilevato che:

1) alla scheda tecnica del sito di Castel Ruggero, sono allegate solo due analisi di acque superficiali, mentre per suolo, sottosuolo ed acqua di falda i dati di eventuale inquinamento risultano "non disponibili";

2) che peraltro il campione di acqua affiorante a valle della discarica, viene definita "torbida giallastra e di odore nauseabondo" e l'analisi chimica ha evidenziato concentrazioni di ammoniaca "superiori ai valori del DPR 515/82".

3) che la scheda tecnica non viene segnalata la vicinanza di pozzi alla discarica; mentre in prossimità del Ponte del Mattioli risultano un pozzo in muratura, ed uno perforato che già al 1988 risultava inquinato. Altri cinque pozzi risultano in sinistra d'Ema - sul Comune di Impruneta - di cui alcuni sono risultati inquinati già in passato.

Per questi motivi e poiché l'area di rispetto di tali pozzi - fissata dal DPR 236 del 24 maggio 1988 - interseca l'area della discarica, Verdi Ambiente e Società ha richiesto che prima della definitiva dichiarazione di "già in sicurezza" della discarica, sia provveduto:

a) ad acquisire informazioni complete sul possibile livello di inquinamento ambientale (suolo, sottosuolo, acque superficiali e di falda) originato dalla discarica, con particolare riferimento ai pozzi esistenti nell'area.

b) ad effettuare i necessari campionamenti, per accertare l'effettivo stato di degradazione della massa dei rifiuti (mineralizzazione) che costituiscono la discarica, al fine di valutarne il potenziale di inquinamento, dovuto al percolato.

* La Provincia di Firenze a seguito della nostra osservazione ha proposto alla Regione "la revisione del sito al fine di verificare le interferenze delle acque di infiltrazione o di percolazione sull'uso delle acque di falda". Vedremo i risultati.

CAMPAGNA "PREVENIRE GLI INCENDI"

* Abbiamo pubblicizzato attraverso comunicati agli organi di stampa ed alle radio locali - che ne hanno dato notizia - l'avvio della campagna estiva a livello nazionale promossa da VAS, in collaborazione col Sindacato di Polizia COISP, sul tema "prevenire gli incendi", pubblicizzando il numero verde 800-866158 attivato presso la sede nazionale.

Su VAS-news il resoconto dell'iniziativa che si è svolta lo scorso anno.

"BASTAMIANTO"

* Inviato al Sindaco di Bagno a Ripoli, una richiesta di rimuovere i materiali edili che contengono "cemento-amianto" e che sono stati abbandonati ai margini di un bosco in località Candeli.

Abbiamo inoltre chiesto al Sindaco di emanare una ordinanza che contenga prescrizioni tecnico-sanitarie per la rimozione e lo smaltimento dei materiali edili che contengono "cemento-amianto", a tutela della salute degli operatori e della popolazione.

Abbiamo altresì proposto che venga istituito un servizio di raccolta e smaltimento di questi materiali provenienti dalle utenze civili, che potrebbe essere gratuito per i piccoli quantitativi, proprio per evitare lo stillicidio di abbandoni incontrollati, magari quantitativamente limitati, ma disseminati sul territorio.

L'iniziativa si colloca nell'ambito di diffusione della campagna nazionale "Bastamianto" promossa da VAS per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica e del mondo politico al problema amianto.

L'ELETTRODOTTO ENEL DA 380 KV - SIGNA -TAVARUNZZE

* Comunicato stampa del 24 maggio:

I progetti di intervento sull'elettrodotto ENEL a 380 kV Scandicci-Tavarnuzze non possono continuare e rimanere una faccenda interna tra ENEL, Regione e Comuni.

E' questa la richiesta della Associazione Verdi Ambiente e Società - Circolo Chianti fiorentino, dopo le notizie degli incontri avvenuti tra l'assessore regionale Tito Barbini ed i Sindaci di Impruneta e Scandicci, per valutare le quattro proposte presentate dall'ENEL per il "risanamento" dello scempio ambientale prodotto dall'elettrodotto che è stato costruito sulle colline di Scandicci e Impruneta.

Se i progetti continueranno ad essere discussi solo tra coloro che si sono accorti del problema solo quando lo scempio era già avvenuto, difficilmente la soluzione potrà essere adeguata alla ferita che si vuole curare.

Diversamente occorre che tornino ad essere co-protagonisti, della vicenda e delle scelte che si stanno per compiere, i Comitati di cittadini che con la loro costante azione di sensibilizzazione, di verifica dei progetti e di conoscenza del territorio, hanno sopperito alle disattenzioni di chi tale scempio avrebbe dovuto prevenire.

* Il 12 Luglio - in concomitanza con l'incontro a Roma tra Enel, Regione e Ministeri - abbiamo inviato una lettera ai Ministri per l'Ambiente, ai Lavori Pubblici, ai Beni Ambientali ed al Presidente del Consiglio per sollecitare una loro pronuncia in merito alla contestazione fatta da VAS, Verdi e da altre Associazioni sul fatto che questo elettrodotto sia stato realizzato senza essere sottoposto alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale, benché la tipologia dell'impianto rientri tra quelle per cui la normativa prevede l'obbligo della VIA.

* comunicato stampa del 30 luglio con cui, in riferimento al Protocollo che in agosto si prevede venga sottoscritto a Palazzo Chigi con la presenza di Regione ed ENEL, in merito agli interventi di "risanamento ambientale dell'elettrodotto, come VAS abbiamo preso posizione affinché il progetto preveda una procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e che comunque si previsto un "risanamento sanitario" prevedendo fin da adesso che venga rispettato un limite di esposizione ai campi elettromagnetici di 0,2 microTesla, quale limite cautelativo per la tutela della salute della popolazione residente.

* Un Forum sul problema "ELETTROSMOG" è stato attivato a livello nazionale da VAS, ed il nostro circolo vi partecipa per dare maggiore incisività all'attività locale e nazionale e per un utile scambio di informazioni.

Chi è interessato a seguire l'argomento "elettrosmog", si metta in contatto con [email protected]

STOP ALLA CIRCONVALLAZIONE SBAGLIATA DI IMPRUNETA

* Prosegue la collaborazione con i Verdi di Impruneta per contrastare la prevista realizzazione di questa opera sbagliata e dannosa.

Dopo le iniziative presso Regione e Provincia, fatte lo scorso inverno, adesso VAS partecipa, assieme a Verdi e Associazioni Ambientaliste alla stesura e presentazione delle osservazioni alla variante al Piano regolatore, che nel frattempo il Comune ha approvato.

* Poiché il progetto di circonvallazione è co-finanziato dalla provincia di Firenze, abbiamo utilizzato l'occasione delle recenti elezioni amministrative per rivolgere un appello ai candidati provinciali ad "impegnarsi per non finanziare questa opera inutile". La cosa è stata ripresa dalla stampa, tornando utile nell'opera di informazione che stiamo svolgendo.

CONTRO L'AMPLIAMENTO DELLA TERZA CORSIA AUTOSTRADALE

* La Petizione al Parlamento Europeo contro la "terza corsia Autostrada A1" per violazione della Direttiva "Habitat", presentata da Verdi Ambiente e Società e dai Verdi per Impruneta,, in merito alla localizzazione dei cantieri per i lavori di ampliamento autostradale, ha avuto una prima risposta dal Parlamento Europeo.

Infatti il 15 luglio la Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, ci ha scritto "la Commissione ha esaminato la petizione il 24 giugno e ha giudicato la questione sollevata ricevibile conformemente al Trattato sull'Unione Europea, ..... ha così avviato l'esame della domanda, ed in tale occasione ha deciso di invitare la Commissione Europea a prendere posizione sui vari aspetti del problema"

Ricordiamo che l'azione rientra nella più generale attività di VAS per contrastare il progetto di realizzazione della terza corsia autostradale; avevamo sollevato tra l'altro il fatto che era prevista la realizzazione sotto il versante di S.Giusto a Ema, in un'area che vede la presenza della "Salamandra dagli Occhiali" (specie protetta di interesse comunitario, di cui la Direttiva Habitat vieta anche che ne siano alterati i luoghi di riproduzione).

* Intanto è stato purtroppo approvato il progetto della terza corsia da parte della Conferenza dei servizi a cui hanno partecipato (e votato favorevolmente) gli Enti locali interessati.

Questo passaggio potrà forse spuntare l'azione da noi avviata presso il Difensore Civico Regionale, con cui contestavamo l'approvazione del precedente documento sottoscritto dagli Enti locali sul "progetto preliminare" dell'opera, che in alcuni casi non avevano provveduto ad approvarlo tramite i rispettivi consigli comunali.

URBANISTICA

* Le due osservazioni al PEEP di Impruneta per la variante in zona "Sassi Neri", non sono state accolte dal Consiglio Comunale, e quindi abbiamo quindi inviato alla Regione Toscana alcuni rilievi procedurali (per contrasto con le norme attuative della Legge Regionale n.5/95 "Norme per il governo del territorio") con cui cerchiamo di bloccare la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della delibera comunale, che darebbe via libera all'intervento.

Al momento in cui scriviamo la delibera non risulta ancora pubblicata

* Variante Generale al PRG di Impruneta:

Avevamo fatto un ricorso al Difensore Civico Regionale, sulla delibera regionale che ha approvato il PRG di Impruneta, (poiché alcune previsioni urbanistiche non siano state sottoposte alle procedure di verifica della legge regionale sulle "aree protette".

* Il 2 marzo il difensore Civico ha attivato una richiesta di informazioni al Dipartimento Politiche Territoriali ed Ambientali della Regione, sulla base delle nostre contestazioni. Una volta che la Regione avrà fornito quanto richiesto il Difensore Civico si pronuncerà sul nostro esposto.

PARTE "DIRITTI AL MARE 1999"

* Dal 30 giugno, parte anche quest'anno la campagna "DIRITTI AL MARE", giunta alla sua quarta edizione che sarà organizzata in stretta collaborazione con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e con l'Associazione Nadd Europe (ex HSA) tramite iniziative di controllo e pulizia dei fondali effettuate dai subacquei dell'associazione.

Dopo le positive esperienze delle passate edizioni in cui le Capitanerie di Porto si sono attivate sulle segnalazioni della nostra Associazione, si è arrivati quest'anno ad un più stretto rapporto. L'iniziativa vedrà l'attivazione del Numero Verde 800-866158, per permettere ai cittadini, durante tutto il periodo estivo, di segnalare qualsiasi disservzio, sopruso, casi di abusi e di inquinamento che avvengano sui litorali del nostro Paese (segnalazioni che saranno inoltrate agli enti competenti.

In allegato il notiziario con il resoconto della campagna dello scorso anno.

BOICOTT NESTLE'

* Il nostro Circolo VAS ha attivato i contatti per sostenere l'iniziativa internazionale "Boicott Nestlè", di cui si è costituito una rete a livello nazionale.

A breve provvederemo ad inviare agli associati al Circolo ed a chi ce lo richieda, il

il materiale informativo con le motivazioni e gli obiettivi della campagna.

 

COME SI ADERISCE AL CIRCOLO LOCALE di V.A.S.

Per il 1999 il nostro Circolo ha fissato una quota ridotta di adesione di lire 20.000, compilando il tagliando allegato, ed inviandolo a: Associazione Verdi Ambiente e Società Casella Postale 94, 50012 Bagno a Ripoli FI

E-mail: [email protected]

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