Associazione Verdi Ambiente e Società
Circolo Chianti fiorentino
Lettera circolare - primavera-estate
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Cari amici, vi
inviamo questa lettera circolare di primavera-estate per un breve aggiornamento
sulla più recente attività del Circolo locale di Verdi Ambiente e Società.
Con l'occasione
gli associati al Circolo ricevono anche le copie degli ultimi due numeri della
rivista trimestrale "Verde Ambiente", di cui vi consigliamo una
lettura durante le ferie.
* * * * * * * * * * * * * * *
PIANO REGIONALE BONIFICHE AREE
INQUINATE
EX - DISCARICA DI CASTEL RUGGERO
*Abbiamo
presentato una osservazione al Piano Regionale per la bonifica delle aree
inquinate, in merito alla ex-discarica di Castel Ruggero a confine tra Bagno a
Ripoli ed Impruneta.
Questo sito era
infatti indicato nel Piano, come già in sicurezza e pertanto era ritenuto
necessario solo un ripristino di tipo ambientale.
Nella nota il
Circolo di Verdi Ambiente e Società ha rilevato che:
1) alla scheda
tecnica del sito di Castel Ruggero, sono allegate solo due analisi di
acque superficiali, mentre per suolo, sottosuolo ed acqua di falda i dati di
eventuale inquinamento risultano "non disponibili";
2) che peraltro
il campione di acqua affiorante a valle della discarica, viene definita
"torbida giallastra e di odore nauseabondo" e l'analisi chimica
ha evidenziato concentrazioni di ammoniaca "superiori ai valori del DPR
515/82".
3) che la scheda
tecnica non viene segnalata la vicinanza di pozzi alla discarica; mentre in
prossimità del Ponte del Mattioli risultano un pozzo in muratura, ed uno
perforato che già al 1988 risultava inquinato. Altri cinque pozzi risultano in
sinistra d'Ema - sul Comune di Impruneta - di cui alcuni sono risultati
inquinati già in passato.
Per questi motivi
e poiché l'area di rispetto di tali pozzi - fissata dal DPR 236 del 24
maggio 1988 - interseca l'area della discarica, Verdi Ambiente e Società ha
richiesto che prima della definitiva dichiarazione di "già in
sicurezza" della discarica, sia provveduto:
a) ad acquisire
informazioni complete sul possibile livello di inquinamento ambientale (suolo,
sottosuolo, acque superficiali e di falda) originato dalla discarica, con
particolare riferimento ai pozzi esistenti nell'area.
b) ad effettuare
i necessari campionamenti, per accertare l'effettivo stato di degradazione
della massa dei rifiuti (mineralizzazione) che costituiscono la discarica, al
fine di valutarne il potenziale di inquinamento, dovuto al percolato.
* La Provincia di
Firenze a seguito della nostra osservazione ha proposto alla Regione "la
revisione del sito al fine di verificare le interferenze delle acque di
infiltrazione o di percolazione sull'uso delle acque di falda". Vedremo i
risultati.
CAMPAGNA "PREVENIRE GLI
INCENDI"
*
Abbiamo pubblicizzato attraverso comunicati agli organi di stampa ed alle radio
locali - che ne hanno dato notizia - l'avvio della campagna estiva a livello
nazionale promossa da VAS, in collaborazione col Sindacato di Polizia COISP,
sul tema "prevenire gli incendi", pubblicizzando il numero verde
800-866158 attivato presso la sede nazionale.
Su
VAS-news il resoconto dell'iniziativa che si è svolta lo scorso anno.
"BASTAMIANTO"
* Inviato al
Sindaco di Bagno a Ripoli, una richiesta di rimuovere i materiali edili che
contengono "cemento-amianto" e che sono stati abbandonati ai margini
di un bosco in località Candeli.
Abbiamo inoltre
chiesto al Sindaco di emanare una ordinanza che contenga prescrizioni
tecnico-sanitarie per la rimozione e lo smaltimento dei materiali edili che
contengono "cemento-amianto", a tutela della salute degli operatori e
della popolazione.
Abbiamo altresì
proposto che venga istituito un servizio di raccolta e smaltimento di
questi materiali provenienti dalle utenze civili, che potrebbe essere gratuito
per i piccoli quantitativi, proprio per evitare lo stillicidio di abbandoni
incontrollati, magari quantitativamente limitati, ma disseminati sul
territorio.
L'iniziativa si
colloca nell'ambito di diffusione della campagna nazionale
"Bastamianto" promossa da VAS per la sensibilizzazione
dell'opinione pubblica e del mondo politico al problema amianto.
L'ELETTRODOTTO ENEL DA 380 KV - SIGNA
-TAVARUNZZE
* Comunicato
stampa del 24 maggio:
I
progetti di intervento sull'elettrodotto ENEL a 380 kV Scandicci-Tavarnuzze non
possono continuare e rimanere una faccenda interna tra ENEL, Regione e Comuni.
E'
questa la richiesta della Associazione Verdi Ambiente e Società - Circolo
Chianti fiorentino, dopo le notizie degli incontri avvenuti tra l'assessore
regionale Tito Barbini ed i Sindaci di Impruneta e Scandicci, per valutare le
quattro proposte presentate dall'ENEL per il "risanamento" dello
scempio ambientale prodotto dall'elettrodotto che è stato costruito sulle
colline di Scandicci e Impruneta.
Se i
progetti continueranno ad essere discussi solo tra coloro che si sono accorti
del problema solo quando lo scempio era già avvenuto, difficilmente la
soluzione potrà essere adeguata alla ferita che si vuole curare.
Diversamente
occorre che tornino ad essere co-protagonisti, della vicenda e delle scelte che
si stanno per compiere, i Comitati di cittadini che con la loro costante azione
di sensibilizzazione, di verifica dei progetti e di conoscenza del territorio,
hanno sopperito alle disattenzioni di chi tale scempio avrebbe dovuto
prevenire.
* Il 12
Luglio - in concomitanza con l'incontro a Roma tra Enel, Regione e Ministeri -
abbiamo inviato una lettera ai Ministri per l'Ambiente, ai Lavori Pubblici,
ai Beni Ambientali ed al Presidente del Consiglio per sollecitare una loro
pronuncia in merito alla contestazione fatta da VAS, Verdi e da altre
Associazioni sul fatto che questo elettrodotto sia stato realizzato senza
essere sottoposto alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale,
benché la tipologia dell'impianto rientri tra quelle per cui la normativa
prevede l'obbligo della VIA.
* comunicato
stampa del 30 luglio con cui, in riferimento al Protocollo che in agosto si
prevede venga sottoscritto a Palazzo Chigi con la presenza di Regione ed ENEL,
in merito agli interventi di "risanamento ambientale dell'elettrodotto,
come VAS abbiamo preso posizione affinché il progetto preveda una procedura
di Valutazione di Impatto Ambientale e che comunque si previsto un "risanamento
sanitario" prevedendo fin da adesso che venga rispettato un limite di
esposizione ai campi elettromagnetici di 0,2 microTesla, quale limite
cautelativo per la tutela della salute della popolazione residente.
* Un Forum
sul problema "ELETTROSMOG" è stato attivato a livello
nazionale da VAS, ed il nostro circolo vi partecipa per dare maggiore
incisività all'attività locale e nazionale e per un utile scambio di
informazioni.
Chi
è interessato a seguire l'argomento "elettrosmog", si metta in
contatto con [email protected]
STOP ALLA CIRCONVALLAZIONE SBAGLIATA
DI IMPRUNETA
* Prosegue la
collaborazione con i Verdi di Impruneta per contrastare la prevista
realizzazione di questa opera sbagliata e dannosa.
Dopo le
iniziative presso Regione e Provincia, fatte lo scorso inverno, adesso VAS
partecipa, assieme a Verdi e Associazioni Ambientaliste alla stesura e
presentazione delle osservazioni alla variante al Piano regolatore, che nel
frattempo il Comune ha approvato.
* Poiché il
progetto di circonvallazione è co-finanziato dalla provincia di Firenze,
abbiamo utilizzato l'occasione delle recenti elezioni amministrative per
rivolgere un appello ai candidati provinciali ad "impegnarsi per non
finanziare questa opera inutile". La cosa è stata ripresa dalla stampa,
tornando utile nell'opera di informazione che stiamo svolgendo.
CONTRO L'AMPLIAMENTO DELLA TERZA
CORSIA AUTOSTRADALE
* La Petizione
al Parlamento Europeo contro la "terza corsia Autostrada A1" per
violazione della Direttiva "Habitat", presentata da Verdi
Ambiente e Società e dai Verdi per Impruneta,, in merito alla localizzazione
dei cantieri per i lavori di ampliamento autostradale, ha avuto una prima
risposta dal Parlamento Europeo.
Infatti
il 15 luglio la Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, ci ha
scritto "la Commissione ha esaminato la petizione il 24 giugno e ha
giudicato la questione sollevata ricevibile conformemente al Trattato
sull'Unione Europea, ..... ha così avviato l'esame della domanda, ed in tale
occasione ha deciso di invitare la Commissione Europea a prendere posizione sui
vari aspetti del problema"
Ricordiamo
che l'azione rientra nella più generale attività di VAS per contrastare il
progetto di realizzazione della terza corsia autostradale; avevamo sollevato
tra l'altro il fatto che era prevista la realizzazione sotto il versante di
S.Giusto a Ema, in un'area che vede la presenza della "Salamandra dagli
Occhiali" (specie protetta di interesse comunitario, di cui la
Direttiva Habitat vieta anche che ne siano alterati i luoghi di riproduzione).
*
Intanto è stato purtroppo approvato il progetto della terza corsia da parte
della Conferenza dei servizi a cui hanno partecipato (e votato favorevolmente)
gli Enti locali interessati.
Questo
passaggio potrà forse spuntare l'azione da noi avviata presso il Difensore
Civico Regionale, con cui contestavamo l'approvazione del precedente documento
sottoscritto dagli Enti locali sul "progetto preliminare" dell'opera,
che in alcuni casi non avevano provveduto ad approvarlo tramite i rispettivi
consigli comunali.
URBANISTICA
* Le due
osservazioni al PEEP di Impruneta per la variante in zona "Sassi
Neri", non sono state accolte dal Consiglio Comunale, e quindi abbiamo
quindi inviato alla Regione Toscana alcuni rilievi procedurali (per contrasto
con le norme attuative della Legge Regionale n.5/95 "Norme per il governo
del territorio") con cui cerchiamo di bloccare la pubblicazione sul
Bollettino Ufficiale della delibera comunale, che darebbe via libera
all'intervento.
Al momento in cui
scriviamo la delibera non risulta ancora pubblicata
* Variante
Generale al PRG di Impruneta:
Avevamo fatto un
ricorso al Difensore Civico Regionale, sulla delibera regionale che
ha approvato il PRG di Impruneta, (poiché alcune previsioni urbanistiche
non siano state sottoposte alle procedure di verifica della legge regionale
sulle "aree protette".
* Il 2 marzo il
difensore Civico ha attivato una richiesta di informazioni al Dipartimento
Politiche Territoriali ed Ambientali della Regione, sulla base delle nostre
contestazioni. Una volta che la Regione avrà fornito quanto richiesto il
Difensore Civico si pronuncerà sul nostro esposto.
PARTE "DIRITTI AL MARE 1999"
* Dal
30 giugno, parte anche quest'anno la campagna "DIRITTI AL MARE",
giunta alla sua quarta edizione che sarà organizzata in stretta collaborazione
con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e con l'Associazione Nadd
Europe (ex HSA) tramite iniziative di controllo e pulizia dei fondali
effettuate dai subacquei dell'associazione.
Dopo
le positive esperienze delle passate edizioni in cui le Capitanerie di Porto si
sono attivate sulle segnalazioni della nostra Associazione, si è arrivati
quest'anno ad un più stretto rapporto. L'iniziativa vedrà l'attivazione del
Numero Verde 800-866158, per permettere ai cittadini, durante tutto il
periodo estivo, di segnalare qualsiasi disservzio, sopruso, casi di abusi e di
inquinamento che avvengano sui litorali del nostro Paese (segnalazioni che
saranno inoltrate agli enti competenti.
In
allegato il notiziario con il resoconto della campagna dello scorso anno.
BOICOTT NESTLE'
* Il nostro Circolo
VAS ha attivato i contatti per sostenere l'iniziativa internazionale "Boicott
Nestlè", di cui si è costituito una rete a livello nazionale.
A breve
provvederemo ad inviare agli associati al Circolo ed a chi ce lo richieda, il
il materiale
informativo con le motivazioni e gli obiettivi della campagna.
COME SI ADERISCE AL CIRCOLO LOCALE di
V.A.S.
Per il 1999 il nostro Circolo
ha fissato una quota ridotta di adesione di lire 20.000, compilando
il tagliando allegato, ed inviandolo a: Associazione Verdi Ambiente e
Società Casella Postale 94, 50012 Bagno a Ripoli FI
E-mail: [email protected]
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