Associazione Verdi Ambiente e Società

Circolo Chianti fiorentino

 

                Comunicato Stampa 14 febbraio 2002

PIANO PROVICIALE DEI RIFIUTI:

IL LUPO PERDE IL PELO .. MA NON IL VIZIO.

 

“Il lupo perde il pelo ma non il vizio”, viene da commentare dopo che nei giorni scorsi la Provincia di Firenze ha definitivamente approvato il Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti.

Infatti dagli atti di approvazione del Piano, risulta che i Comuni interessati sono stati preventivamente convocati dalla Provincia il 21 gennaio scorso, in apposita “Conferenza dei Comuni”, per esprimere il proprio parere sulla stesura definitiva del Piano (che accoglieva o respingeva le osservazioni presentate da cittadini, comitati, associazioni o enti locali)  prima che lo stesso fosse portato al voto del Consiglio Provinciale.

 

Poiché a quella “Conferenza dei Comuni” in rappresentanza dei rispettivi Enti hanno partecipato i Sindaci (o Assessori delegati), è doveroso porre l’accento invece su quale ruolo nella elaborazione del piano hanno (o avrebbero dovuto avere) i Consigli Comunali, considerato che la gran parte dei Sindaci risulta abbia partecipato alla Conferenza, senza un preciso mandato da parte dei rispettivi consiglio comunali.

 

Il circolo Chianti fiorentino dell’’Associazione V.A.S. (Verdi Ambiente e Società) aveva sollevato la questione, con una propria osservazione, già in sede di prima adozione del piano, quando si verificò una situazione analoga, tuttavia adesso la cosa si ripete a distanza di mesi, anche nel momento della valutazione del Piano, nella sua versione definitiva.

 

VAS ha infatti sostenuto che ai sensi del “Testo Unico degli Enti Locali” i Sindaci potevano partecipare alla “Conferenza dei Comuni”, indetta dalla Provincia, solo avendo un espresso mandato dei rispettivi consigli comunali sia a parteciparvi, che – soprattutto - su quale parere esprimere per conto del proprio Comune.

 

Si tratta di un aspetto che prescinde gli stessi contenuti del Piano, ma che attiene invece all’essenza stessa del ruolo dei consigli comunali, che hanno una specifica funzione di indirizzo, che si esprime per gli atti di pianificazione (come nel caso del Piano dei Rifiuti), nonché sui pareri da esprimere su queste stesse materie da parte del Comune.

 

Per questo motivo l’associazione VAS, stigmatizza negativamente come quel “principio di trasparenza” che la legge regionale indica quale obiettivo dell’iter di approvazione dei Piani, abbia invece avuto quale vittima proprio quei consigli comunali che dovrebbero rappresentare le comunità locali

 

Per tale motivo, sulla vicenda, il nostro Circolo VAS inoltrerà una istanza al Difensore Civico Regionale affinché sia verificata la correttezza delle procedure con cui si  è svolta la “Conferenza dei Comuni”, e venga ristabilito il ruolo proprio ed insostituibile dei consigli comunali ad esprimere pareri in materia di Piano dei Rifiuti.

 

Associazione Verdi Ambiente e Società

          Circolo Chianti fiorentino

 

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