Hobby Elettronica...2
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Nome documento CAD02.TXT
10 Novembre 1997
Seconda parte corso cad.
Ci siamo fermati sulla compilazione del cartiglio, ora vorrei
attirare la vostra attenzione sulla riga posta in basso sul vostro
schermo e che riporta alcuni parametri importanti: le coordinate del
cursore , la dicitura GRID: un quadrato colorato e alla sua dx una
scritta che per default e' SYMBOLS, le coordinate si aggiornano in
continuazione e sono riferite allo 0 posizionato sull'angolo in basso
a sx del foglio.
La scritta GRID: 0.100 esprime la distanza tra i punti formanti la
griglia del nostro foglio di lavoro espressa in pollici. Se premete il
tasto I piu' volte (corrispondente al comando ZOOM IN) vedrete tanti
puntini la cui distanza e' proprio quella indicata da GRID. Tutto cio'
che noi posizioneremo pad,linee etc sara' legato a questo passo, se
dobbiamo tracciare 2 linee parallele la minima distanza tra loro
sara' sempre di 0.100 pollici.
Spostando il mouse vediamo che salta sempre a passi uguali ai punti
della griglia, per svincolare il cursore usiamo i comandi
SETUP
GRID SNAP
SETUP e GRID SNAP e' una funzione togglata, cioe' se eseguiti una
volta la funzione e' on, e la successiva e' off.
Per legare il cursore ad un diverso passo di griglia eseguire i
comandi
SETUP
SNAP TABLE
Per default c'e' 0.100, poniamo ad esempio 50, il valore sulla linea
in basso cambiera' da 0.00 a 0.050 e il cursore si muovera' su una
griglia con risoluzione doppia rispetto a prima.
Se vogliamo modificare solo la griglia diamo i comandi
SETUP
GRID DOTS
Immettiamo per esempio 10, avremo una griglia fitta fitta a passo
0.010 anche se il cursore si muove a passo di 0.050.
Il quadrato colorato indica il colore dello strato su cui si lavora e
SYMBOLS il nome dello strato, per modificare lo strato dare i comandi:
ZOOM
LAYER
e selezionare lo strato.
Per modificare le caratteristiche dare i comandi
SETUP
LAYERS
Ed ora siamo pronti a fare il nostro primo disegno.
Anche se banale bisogna dire che lo schema elettrico sara' composto da
componenti gia' pronti e disponibili nelle varie librerie e da parti
che inseriremo di volta in volta.
Quindi nelle spiegazioni quando sentirete parlare di comandi che
eseguono spostamento,posizionamento,modifica etc saranno validi sia
per i componenti che per le primitive di disegno.
Per iniziare posizioneremo il componente piu' semplice e classico
cioe' una resistenza, usando i comandi
PLACE
COMPONENT
Il sistema ci propone una maschera chiamata COMPONENT PLACEMENT
(posizionamento componenti) e chiede alcune informazioni sul
componente, sono facoltative, ma indispesabili per alcune cose.
PATTER:? Qui' possiamo mettere il tipo di componente che ci
occorre se ne conosciamo il nome altrimenti diamo
ENTER e il programma ci indica alcuni sottogruppi
di componenti.
Le resistenze si trovano sotto DISCRETE e noi
selezioniamo questo campo.
Dopodiche' prendiamo la resistenza RQ' (cioe'
resistenza 1/4 watt orizzontale).
REF ID: Il programma numera automaticamente il componente,
in questo caso R1, anche qui' se vogliamo possiamo
intervenire manualmente e mettere il nome che
desideriamo es R22.
TYPE/VALUE:? Si pone il valore del componente es 100 ohm
MODIFIER: 1/4 watt
PCB PATTERN: R400P70 Contenitore per la R1.
Diamo enter, il componente viene attaccato al cursore e con il mouse
lo spostiamo dove vogliamo e per posizionarlo sul disegno si clicka il
tasto sx.
Il componente una volta posizionato puo' essere spostato con i comandi
GRAB
COMPONENT
Per fare questo si posiziona il cursore e si punta il componente nella
fase di GRAB, questo puo' essere ruotato con il tasto R di 90 gradi
per volta.
Se vogliamo usare le altre sotto-funzioni del comando GRAB
(n,X,Y,M,S,Z) dobbiamo ripetere GRAB due volte e usare i tasti.
Es per ruotare i componenti di un numero n di gradi diamo la sequenza
G C G N
GRAB
COMPONENT
GRAB
N
Con i tasti I e O si puo' zoomare il disegno , facciamolo fino a che
vediamo i numeri 1 e 2 che non sono altro se non i due terminali della
nostra resistenza.
Ora posizioniamo un'altra resistenza uguale, per fare questo abbiamo
due strade: una e' quella di prima, che consiste nella sequenza
PLACE
COMPONENT
DISCRETE.LIB
QUARTER WATT
l'altra piu' semplice e utile tutte quelle volte che ci occorre un
componente che gia' esiste sul circuito, ci si posiziona sul
componente da copiare (nel nostro esempio la R1) e si eseguono i
comandi : E,C, tasto ESC P,C.
Chiedendo l'editazione del componente recuperiamo tutti i suoi
parametri e con la funzione P,C posizioneremo il componente uguale.
Un circuito elettronico e' formato da tanti componenti collegati tra
loro, per collegare due resistenze come faccio?
Posiziono delle linee con i comandi
PLACE PLACE
LINE oppure ORTHO-LINE
Con P,L posso mettere le linee in verticale,orizzontale e con
angolazione variabile in diagonale, con P,O posso mettere le linee in
verticale, orizzontale e solo a 45 gradi.In entrambi i casi il
programma mi presenta 2 campi
LAYER NAME : SIGNALS (Quadrato colorato)
LINE THICKNESS MILS: ( 10 )
Essi sono nome dello strato su cui disegnamo e larghezza della linea,
a noi occorre lo strato 2 (signals cioe' segnali) per modificarlo si
punta il quadrato colorato e si clicka con il tasto sx del mouse,
stessa cosa per la larghezza della linea.
Usando P,O collego il punto 2 della R1 con il punto 1 della R2, con
questa semplice operazione ottengo due risultati: uno e' quello di
avere il disegno elettrico del collegamento di due resistenze, l'altro
la possibilita' di avere il collegamento logico delle 2 resistenze.
Infatti se con ripetute pressioni di I (ZOOM IN) arrivo alla massima
zoomata vedo che la linea che collega le due resistenze ha un suo nome
$002.
Con il comando
NETS
NETLIST OUT
il programma mi chiede di salvare il file XXXXX.NET, ora se con il
comando
FILE
OPEN FILE
apro il file XXXXX.NET trovo tutti i componenti del mio disegno e le
connessioni tra loro.
In una riga trovo
$0002 R1-2 R2-1
Il programma ha battezzato con il nome $0002 il collegamento elettrico
del pad 2 della R1 con il pad 1 della R2.
Bella forza direte voi, certo e' una fesseria se riferito a queste due
sole resistenze, non lo e' piu' se riferito a decine di componenti.
Termina qui la seconda parte del corso, vi aspetto per la terza e
vorrei sapere se il corso e' di vostro gradimento,se e' comprensibile,
insomma inviatemi critiche, consigli, proposte.
Buon lavoro da Adriano