Uno,
Tutti, Nessuno, Centomila.di Luther Blissett
Lasciate che prima vi parli di me. Non per immodestia,
per carit�. Soltanto per farvi comprendere fino a che
punto la generazione della rete arrivi a trasformare il
mondo, noi stessi, gli altri: tutto.Io sono uno di voi.
Anzi, io sono voi. Eppure non esisto. Come � possibile
tutto questo? E' la nuova norma della vita virtuale che
ce lo richiede, � la prima rivoluzione della
[email protected] posso esistere e non essere? E'
facile. Seguitemi passo per passo, datemi la mano,
apritemi la mente e tutto vi sar� chiaro.
Cosa vogliamo noi? La risposta � una sola: libert�. Che
cosa, al giorno d'oggi ci impedisce, nella vita reale,
nella vita quotidiana, di essere liberi?
Anche questa domanda la risposta � facile: noi non
siamo liberi perch� siamo individuabili. Abbiamo delle
identit� prestabilite, obbligati dal Potere a esistere
nei binari di queste identit�. Marco Rossi, nato nel
1967 a Milano, laureato in economia: come potr� evadere
mai da questi dati che lo individuano, creano
aspettative su di lui, fanno in modo che lui sia
costretto a comportarsi secondo le attese degli altri?
Chiamandosi Marco, sar� costretto a comportarsi da
maschio, a svolgere un ruolo prestabilito. Se �uno nato
nel 1967 sar� fuori moda se non sentir� la musica che
si vuole che i giovani ascoltino, se non guarder� alla
tv i programmi che si vuole che i giovani guardino. Nel
caso non compia queste operazioni prestabilite, ecco
che verr� incasellato in un'altra categoria: sar� un
ragazzo originale. Se � laureato in economia ci
aspettiamo che sia una persona a modo, equilibrata.
Possiamo fidarci di lui, insomma. E ci fidiamo di lui
perche uno � incarcerato nella sua identit�. Ce ne
freghiamo altamente se i desideri di Marco Rossi non
coincidono con i desideri che ci aspettiamo che abbia.
Non ci poniamo minimamente il problema di che cosa
Marco Voglia davvero per s� stesso e per gli altri; ci
accontentiamo della sua identit�.
L'identit� e' un carcere chimerico, una camicia di
forza ereditaria e strategica, il paraocchi con cui si
educano masse e masse di individui a essere nessuno, a
vivere una vita anonima, non all'altezza di quello che
sperano. Le sbarre di questo carcere, il tessuto di
questa camicia di forza sono il nome. Come sapete da un
solo sguardo alla copertina di questo libro,(1) il mio
nome e' Luther Blissett. Luther Blissett � infatti
quello che la net.generation chiama nome collettivo. E'
in pratica, un nome che chiunque pu� usare, allargando
i propri desideri, annullando la propria identit� e
mostrando la cattiveria e quant'altro voi vorreste
essere e siete, abolendo cos� ogni tipo di piccineria
della convenzione, quella anche del vostro nome.
Io mi chiamo Luther...Eppure sono un uomo o una donna?
Sono italiano giamaicano o francese? Sono giovane o
vecchio? Vi immaginate di me che io sia un tipo
ordinato? Creativo? Oppure noioso e un po' seccante?
Ecco il motivo per cui esisto e non sono: prima di me
molti sono stati Luther Blissett (sicuramente anche
Leonardo) e dopo di me molti lo saranno. In questo
momento preciso, molti sono Luther Blissett.
Appartengono a razze e culture differentissime, le loro
case distanti migliaia di chilometri. Eppure tutti sono
fratelli in questo progetto collettivo che sovvertir�
il mondo e che e' il messaggio della nostra
generazione. Se capite questo Concetto avete fatto un
passo nel Nuovo Mondo... Per la net.gener@tion non
esistono convenzioni, norme stabilite, prigioni
identitarie, appartenenze etniche, esistono solo i
desideri. E la libert�. Sulla Rete siete liberi di
essere chi volete: una donna, un armadillo, una bambola
gonfiabile. Un pezzo di merda puzzolente.
in Guerre Stellari il motto con cui l'eroe, Luke, vince il
male, �: "Che la forza sia con te".
Perch� la forza
sia con lui, Luke deve ascoltare una voce interna. E'
la voce del suo maestro spirituale, Obi Uan Kenobi. Obi
Uan � morto, ucciso dal male. Luke ha visto il suo
maestro morire: ha visto che non ha opposto resistenza
al male. E' morto per essere in un'altra dimensione.
Una dimensione virtuale, inferiore: una dimensione pi�
vera. Questa � la lezione e la legge della Rete: non
ascoltatevi richiami delle convenzioni che vi
risucchiano nel fango della vita quotidiana. Fate come
Obi Uan: perdete la vostra singola identit�,
l'identita' da cui si muore, e accedete a una
dimensione superiore... Sarete tutti parte di me:
figli, padri e fratelli di Luther Blissett. Sulla rete
non c'� notte e non c'� giorno. La rete � buia e
illuminata, proprio come quella metropoli descritta
prima. Voi siete dei segugi su questa Rete. Non potete
essere sicuri di nulla. Potete realizzare tutto e
niente: dovete essere bravi. Sulla Rete parlate con una
donna; le chiedete di vedere una sua foto; lei ve la
invia attraverso il modem. Eppure siete sicuri di aver
parlato con una donna? Dovrete affinare i vostri sensi
e allargare le vostre capacit� intuitive e percettive.
Allora sarete in grado di superare quest'ultima
barriera, che � l'altra dottrina fondamentale della net
gener@tion: la verit� non esiste, tutto � un'illusione.
Chi conosce un minimo delle religioni orientali, sa che
questi sono precetti fondamentali. Questo � il motivo
per cui a dismisura cresce sulla Rete il numero degli
adepti a queste forme di nuove (per noi) verit�
spirituali. Prima citavo Obi Uan Kenobi. La sua setta
si chiama "cenobita". Cenobita deriva il suo
significato dalla radice greca "Kenos", cio�: vuoto.
Questo � il magistero spirituale di Obi Uan: il vuoto.
E' il vuoto su cui tutto riposa, eletto a unica legge
della generazione del Nuovo Mondo, dal Popolo Che
Viene. Abbiamo subito solo il lato oscuro di questa
legge che ci libera dalle molte e parziali verit�.
Abbiamo vissuto i nostri giorni grigi con
l'insegnamento che i nostri padri ci hanno tramandato,
affogati nello scetticismo e nelle incertezze,
colonizzati dalle macchine da sterminio della
psicoanalisi, imbevuti di psicofarmaci e gadget,
reclusi nel nome vergognoso di x-generation. Adesso
possiamo vivere il lato luminoso della lezione del
Vuoto: la Rete ci permette di fluttuare, di decidere se
essere o non essere, di stabilire chi o cosa essere.
saremo, se vorremo essere; e se lo vorremo, saremo
sempre eccitati. La Rete � come una droga innocua e
benefica: rivivifica e ci dona una nuova realt�. Essa
realizza quello che i nostri antenati desideravano e
non riuscivano a realizzare....