Nasce spontanea la domanda :
ma quanto ci costano i moderni scooter ?
Risposta : all'incirca tre "mesate" di duro lavoro.
Non è il sudore da versare che mi fa paura (sono un motociclista..), ma questi attacchi di gastrite che mi obbligano a riflettere un attimo. Ci prendono per il culo quando ci dicono che il prezzo e giustificato dall'alto livello tecnologico raggiunto, qualche esempio? Freno a disco, doppio specchietto, monoammortizzatore, telaio a traliccio in tubi d'acciaio (Ducati?), vano porta casco, garanzia totale contro la corrosione delle plastiche(?!?). Ebbene questi bolidi escono di fabbrica con dei tappi che ne limitano le prestazioni a 40 Km h e un consumo sui 24 Km/L circa, tolti questi il motore ricomincia a respirare con punte velocistiche intorno al 75 Km/h ovviamente il consumo sale ancora (I5 Km/l circa). Niente male vero? Se l'alternativa è rimanere a piedi ben venga questo miracolo tecnologico, ma quanto ci costa !?!? Dall'alto del mio senso critico invito tutti voi a un piccolo viaggetto indietro nel tempo iniziando dai nostri padri:
1972 - la mitica PIAGGIO VESPA 50 è in listino ad un prezzo di L.I35.000 impossibile percorrere meno di 50 Km con un litro; altri numeri che ci possono interessare sono il costo di una maxi di allora: Honda cb 750 L.I.280.000, lo stipendio dl un operaio nell'industria L.I00.000 circa. Si comprava meglio a quei tempi , con poco più di uno stipendio avevi comprato la modernissima VESPA: telaio in lamiera, monoammortizzatore dietro e davanti, freno a pedale, ruota di scorta. Il consumo era normale a quei tempi (i CIAO erano sui 70 Km/l !!l ) incredibile oggi. Per farsi la MAXI, allora come oggi serviva un anno di lavoro..... E ai tempi di mio nonno?
1948 - LAVERDA 75 sport velocità massima 85 Km/h consumo medio 50 Km/h
Benvenga l'uso dello scooter al posto dell'auto nelle grandi città, ma uno stato responsabile, che ha a cuore la salute dei cittadini ("così si parla!") deve obbligare le case produttrici di Moto come di auto non tanto a limitare le prestazioni (visto che non ci riesce) ma a diminuire drasticamente i consumi e di conseguenza le prestazioni, perché a me interessa si un traffico più scorrevole che mi possa far apprezzare le doti telaistiche della mia moto, ma il vero problema è la qualità dell'aria, e non solo per i miei problemi di carburazione ma anche per quelli dei miei figli.