IL NUOVO BOLLO

Da poco smaltita l' euforia di Capo d' anno che già si presenta la prima bastonata del 1998: il pagamento del bollo.
Quest' anno però sotto l' albero i motociclisti hanno trovato un bel pacco sorpresa confezionato dal Ministero delle Finanze che conteneva un nouvo criterio di calcolo per questa tassa.
Questo criterio è piuttosto semplice: anzi tutto il calcolo viene fatto, non più in base ai CV fiscali, ma sulla potenza espressa in KW; tutte le moto con potenza inferiore a 11KW (in pratica tutte quelle con cilindrata fino a 125 cc.) pagano 37.000 lire; le altre a queste 37.000 lire di quota fissa sommano 1.700 lire per ogni KW.
Altra novità molto importante è che le Regioni non possono aumentare la tassa stabilita dallo Stato fino al 1999 e solo fino ad un massimo del 10%, mentre prima avevano la possibilità anche di raddoppiarla.
Proviamo a fare qualche calcolo. Ciclomotori e scooter 50 cc. Tutti £37.000
Vespa PX 125 £37.000; Honda XL600V Transalp KW= 40,7 bollo £106.700;
Honda CBR900RR KW=86,6 bollo 184.900; Ducati M900 KW=56,9 bollo£133.900
Yamaha Majesty KW=14,8 bollo 62.500.; ecc,ecc...
Insomma dobbiamo essere contenti o no di questa novità?
Sicuramente tutti i possessori di cinquantini non lo saranno, il loro "dazio" passa infatti da £20.000 a £37.000; lo stesso i possessori di moto super sportive che abitano nelle Regioni "più economiche" (cioè quelle che non avevano ritoccato di molto le quote statali); per tutti gli altri (possessori di medie e piccole cilindrate e soprattutto residenti di Toscana e Calabria) invece è festa grande.
Al di là di queste valutazioni di tipo individuale, che dipendono dal tipo di moto e dalla Regione di residenza, si possono fare delle riflessioni più generali.
Partiamo dall' inizio. Che cosa è il bollo? D'accordo è una tassa, ma che tipo di tassa? Su questo punto non c'è chiarezza.
Potrebbe essere sia una tassa di possesso, visto che si applica alla proprietà, sia una tassa di circolazione, visto che si applica a veicoli. Qualsiasi risposta scegliate si possono fare pesanti critiche al nuovo criterio di calcolo.
Se il bollo è una tassa di possesso esiste un articolo della nostra Costituzione che dice che il fisco dovrebbe ispirarsi a criteri progressivi; in questo caso non è affatto così.
Un Suzuki GSX1100 del 1989, una moto indubbiamente super sportiva ma con un valore ormai di £5.500.000 , paga un bollo di £207.000; un' Harley-Davison Electra Glide Classic del valore (anzi, del prezzo) di £42.000.000 paga £139.000.
Sarebbe più giusto se il bollo fosse proporzionale al valore della moto, un valore che potrebbe essere stabilito di anno in anno da un ente nazionale.
Le cose non migliorano se si considera il bollo una tassa di circolazione. Il gettito di questo tipo di tassa dovrebbe contribuire alle spese per la costruzione ed il mantenimento delle strade, quindi dovrebbe pagare di più chi maggiormente le utilizza.
In questo caso sarebbe più giusto integrare il bollo nel prezzo della benzina, il cui consumo è sicuramente un indice dello sfruttamento della rete viaria più fedele che non i KW; in più si eliminerebbe totalmente l' evasione.
Al di là di questi problemi di fondo resta comunque il fatto che per una volta tanto una nuova tassa è in media più bassa della precedente e di questo dobbiamo ringraziare il Coordinamento Motociclisti, l' AMNCA, la FMI, il Ministro delle Finanze e......Un attimo mi sta venendo un dubbio, tutte queste critiche al nuovo criterio sono ingiuste, i nostri politici intendevano tassare proprio ciò che hanno tassato, il bollo non è ne una tassa di possesso ne tanto meno di circolazione ma è una tassa sulla "smanettosità" di ogni motociclista, ecco perché si basa sulla potenza!
Magari il prossimo anno il bollo potrebbe diventare una tassa sulla "tendenza ad impennare" impostando il calcolo in base alla coppia massima alla ruota; oppure si potrebbe basare sull' interasse e l'inclinazione del cannotto di sterzo in modo da tassare la maneggevolezza.....
Juri "Tassello"
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