La maggior parte delle valvole di scarico montate sui moderni motori due tempi sono comandate da sofisticati sistemi elettronici, racchiusi in misteriose "scatole nere".
Soltanto i motori destinati ad equipaggiare moto specialistiche da fuori strada continuano ad utilizzare meccanismi meno complessi ; le notevoli vibrazioni, la polvere ed il fango potrebbero infatti facilmente mandare in crisi le centraline elettroniche, che vengono quindi sostituite con sistemi meccanici basati sulle ben piu' affidabili leggi della fisica.
Il propulsore KTM, nelle versioni 200, 250, 300 e 360cc., adotta una valvola azionata dalla forza centrifuga che si genera con la rotazione del motore. Il meccanismo e' abbastanza semplice: quando si raggiunge un certo numero di giri la forza centrifuga e' tale da riuscire a comprimere una molla consentendo l'apertura della valvola.
Questo mese Archimede vi suggerisce un modo per rendere variabile il numero di giri al quale si verifica tale apertura, potendo cosi' modificare il tipo di erogazione del motore.
Le operazioni necessarie per questa modifica sono abbastanza semplici: prima di tutto togliete l'olio motore, oppure sdraiate la moto sul lato sinistro, poi togliete il coperchio che copre la molla ( e' il piccolo coperchio rotondo a destra della vite del livello dell'olio e sotto la pompa dell'acqua ). Questo coperchio e' quello contro il quale viene compressa la molla al momento dell'apertura della valvola, foratelo ed avvitateci un registro a vite del tipo utilizzato per la regolazione idraulica sull' ammortizzatore posteriore. Il gioco e' praticamente fatto, basta rimontare il coperchio mettendo una rondella tra il registro e la molla, in modo che la vite di regolazione possa fare pressione su quest' ultima.
L'idea e' quella poter intervenire con una sorta di precarica: piu' avvitate il registro piu' la molla si comprime ed indurisce, aumentando cosi' la forza necessaria ad aprire la valvola, la cui apertura avverra' ad un regime di rotazione piu' elevato. Ovviamente l'effetto opposto lo si ha svitando la vite di regolazione.
Il beneficio che si ottiene e' particolarmente evidente sulle mulattiere viscide tipiche dell'enduro, dove una brusca erogazione della potenza puo' mettere in difficolta' anche i piloti piu' esperti.
Buon lavoro.