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Una personalissima prova della

Kawasaki ZZR 1100 '92

by Paolo Vaj

Ho acquistato la moto presso un concessionario autorizzato in Aprile 1992 ed ho percorso fino ad ora circa 27.000 chilometri nei quali ho riscontrato i seguenti guasti difetti pregi e costi:

GUASTI
Usura dei cuscinetti di sterzo (nonostante la frequente manutenzione)
Interruttore di sicurezza del cavalletto laterale (con non ripetibilita' del guasto)
Piccola incrinatura (crepa) nella plastica del fianchetto sinistro
Batteria sovraccaricata (e bruciata) per malfunzionamento del regolatore di tensione
DIFETTI
Eccessivo calore alle gambe se si guida senza stivali
Cavi del gas che, se non posizionati correttamente, tendono ad indurire il ritorno della manopola
Qualita' delle plastiche e degli accoppiamenti a dir poco pietosa
Manutenzione macchinosa (per me sono solo madonne ma per chi si affida ad un meccanico sono soldoni)
Consumo esoso della pastiglie dei freni (forse il mio modo di guidare)
PREGI
Potenza ed accelerazione piu' che emozionanti
Possibilita' di piega formidabile
Ottimo riparo dall'aria alle alte velocita'
Maneggevolezza (in considerazione della cilindrata)
Possibilita' di utilizzo sia sportivo sia per lunghi viaggi vacanzieri a medie elevatissime (il "rosso" del contagiri e' segnato a 11.500 ma solo ad 8.500 giri si viaggia a 230 Km/h)
Velocita' di punta

DESCRIZIONE:

Appena salito in sella mi ha impressionato molto positivamente la posizione di guida che, per la mia altezza (178), e' un incastro comodissimo. La sella, morbida al punto giusto, era pero' troppo scivolosa nella guida sportiva ed ho quindi sostituito la plasticaccia con della vera pelle di identico look. L' accensione e' sempre prontissima ma a 2 condizioni: a freddo tirare sempre l' aria ed a caldo non sognarsi di toccare la manopola del gas. Il cruscotto e' chiaro ed essenziale, ma io sento la mancanza di un orologio ed un indicatore del livello carburante al posto delle 2 spie di riserva. Anche la posizione e la porzione di sella riservati al passeggero sono molto confortevoli. (A detta della mia Lei che si e' sparata 900 Km. filati senza alcun problema.)
La maneggevolezza da fermo e' molto buona e, per fare paragoni con moto che ho provato, nettamente migliore della CBR 1000, della K 1100 LT ma inferiore alla THUNDERACE (provata presso la mia officina in Portogallo) Una volta partiti viene proprio voglia di non fermersi piu'... La progressione e' stupenda, nelle prime tre marce l' entrata in coppia (a 6000 giri) fa mancare il fiato ed una seconda esplosione di potenza, ancor piu' forte si avverte dai 9000 in su.

Sul misto stretto la penalizzazione derivante dalla maneggevolezza da maxi e' totalmente ricompensata dal recupero nei rettilinei che seppur brevi, in virtu' della frenata piu' che eccellente, permettono scatti felini. L' autostrada e' il suo pane ovviamente. Mi e' capitato di usarla per andare a Lisbona ed ho potuto mantenere, senza stressare il motore, medie di 200 orari. (intendo proprio medie cioe' chilometri fratto tempo ! ) Per quesa ragione ho ritenuto opportuno montare un anti radar. Va detto che per i consumi di gomme pastiglie e benzina avrei speso la meta' andandoci in aereo (!)

Una accortezza da tenere presente e'di pulire molto spesso la presa d'aria anteriore alla quale e' opportuno, a mio parere, sostituire la reticella di protezione con una leggermente piu' fitta. Sui curvoni veloci il divertimento diventa esagerato ma occhio a non esagerare... non sono velocita' con le quali scherzare.

Un' altra modifica che si e' rivelata positiva e' stata cambiare i pneumatici originali con dei Battlax di pari misure che offrono un appoggio ed una tenuta ancora migliore con un' usura accettabile. A 27.000 chilometri catena corona e pignone non danno ancora il minimo accenno di usura; forse merito dell' oliatore automatico.

Per concludere una tabella dei costi chilometrici.

Per calcolare la seguente tabella ho previsto un piano di ammortamento del costo iniziale del mezzo su 5 anni e 40.000 Km, la frequenza degli interventi di manutenzione e' quella prevista dal costruttore, il costo della mano d' opera (dato che a me non costa nulla) e' stimato in 25.000 lire ora, il prezzo dei ricambi e' relativo a quelli originali e quello dei lubrificanti e' riferito a quelli di prima qualita'.

Descrizione
Ammortamento (5 anni 40.000 Km.)
Carburante (benzina lit. 1900)
Lubrificanti ed altri liquidi
Pneumatici
Ricambi e mano d' opera (per manutenz.)
Ricambi e mano d' opera (per guasti)
Tassa di proprieta'
Assicurazione RC (annuale)
.
TOTALE
Lire per Km.
325
136
13
119
32
21
1.87
62,43
.
710,3

Per qualsiasi cosa riguardante le 2 ruote inviate una E-Mail a Paolo

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