Ho acquistato la moto presso un concessionario autorizzato in Marzo 1991 ed ho percorso fino ad ora circa 58.000 chilometri nei quali ho riscontrato i seguenti guasti difetti pregi e costi:
Usura dei cuscinetti di sterzo
Usura irrimediabile silenziatori di scarico (a 28.000 Km.)
DESCRIZIONE:
Abituato a moto di ben piu' corposa
cilindrata ho acquistato questo GPZ per necessita', nel senso che
non mi e' possibile, per motivi di costo, utilizzare
quotidianamente una 1100. Ho apprezzato immediatamente la
facilita' d'uso di questa moto che adopero senza
ritegno stressando parecchio il motore (per viaggiare
'quasi' come su una maxi ci si trova praticamente sempre a
manetta) e lasciandola sempre all'aperto esposta alle ingiurie
della pioggia brianzola in alternanza alla salsedine di Lisbona.
Cio' non ostante non e' apparsa ruggine, il motore e' un gioiello
e la moto non sembra nemmeno tanto vecchia. Il cruscotto e' di tipo
automobilistico (assomiglia vagamente a quello delle auto BMW) ed
oltre a tachimetro e contagiri comprende l'ago della temperatura
del refrigerante. Le spie sono sempre ben visibili. A proposito
di temperatura del motore devo far presente che questa moto (non
so se solo la mia oppure tutte) ha una grande pigrizia nel
riscaldarsi. Il fatto e' utile l'estate ma durante l'inverno mi
obbliga a montare una mascherina sul radiatore. (inutile dire che
ho testato la temperatura di apertura del termostato in
vaschetta)
La posizione in sella e' molto buona per il conducente ma un
po' ristretta per il passeggero che non si trova, comunque, in
situazioni drammatiche. Le vibrazioni sono abbastanza elevate ma
mai fastidiose. (va detto che sono aumentate con l' invecchiare
della moto) La tenuta di strada e' eccellente e la GPZ avverte
sempre prima di farti volare. Non e' raro,
su strade sdrucciolevoli uscire dalla curva con una leggera e
piacevole derapata.
In autostrada si viaggia a medie di 140 / 160 Km./h senza che il motore ne risenta in alcun modo. Per dare un'idea della resistenza di questo mezzo posso citare un viaggio da Milano a Lisbona: Sia all' andata che al ritorno era stracarica, due Krauser laterali ed un baulotto, una borsa da serbatoio proporzionata per una maxi ed un sacco impermeabile da 15 chili legato al posto del passeggero. Media in autostrada 150 (8500 giri) e poche pause nei 3200 Km. dell' andata. Il ritorno e' stato addirittura un' avventura (per me e per la moto) stesse condizioni di carico ma a 100 all'ora sotto la pioggia per tre giorni con una pausa di 20 Km. di neve ad Andorra sui Pirenei. A dispetto di tutto questo non mi ha dato alcun problema.
La manutenzione e' limitatissima e non presenta alcun problema. Valvole ogni 6000 Km., filtro aria idem ed ogni tanto una pulitina e bilanciamento ai carburatori. A 37.000 chilometri catena corona e pignone iniziano ad essere un po' stanchi ma hanno ancora 15.000 Km. buoni da vivere. Un ottimo aiuto l'hanno avuto dall' oliatore automatico.
Per calcolare la seguente tabella ho previsto un piano di ammortamento del costo iniziale del mezzo su 5 anni e 40.000 Km, la frequenza degli interventi di manutenzione e' quella prevista dal costruttore, il costo della mano d' opera (dato che a me non costa nulla) e' stimato in 25.000 lire ora, il prezzo dei ricambi e' relativo a quelli originali e quello dei lubrificanti e' riferito a quelli di prima qualita'.
Descrizione
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Lire per Km.
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