Mariangela Fumagalli Nettuno




"PLENILUNIO... DI MARZO"

 

 

Fu nel plenilunio di marzo
che la terra ebbe la gloria
di conservare il tuo Corpo mortale
tra le nude pietre, o Gerusalemme!

Ed è pure nel plenilunio
d'inizio d'ogni primavera,
che ogni mia colpa si fa più greve.
Doloroso è questo plenilunio
eppur preludio d'immensa gioia
a me si svela
mentre il Tuo Santo Corpo giace
tra le fredde e arcaiche pietre.

Nelle folate di vento
ammantato di viola,
la muta notte... resta!

E' il Santo Venerdì
cui ammutolisce il mondo intero,
sinché, sfolgorante
il giorno apparirà,
e Tu Gesù trasfigurato...
il muto dolore
in gloria avrai mutato.


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