Mariangela Fumagalli Nettuno
E SOGNO
Lettori dell'Arti che dedico a Voi tutti.
E sogno braccia lunghe e forti
che mi stringono sotto i tamerici,
mentre il viso
si ricopre di salsedine
e il vento, sfoglia il mio vangelo.
Sogno le città senza grigiore,
bambini che corrono senza tema
sotto alberi magici
colmi di frutti e luci,
coi nonni che dispensano saggezza.
Sogno un'ipnosi collettiva
che il male strappi dalla terra
riportandoci all'era primitiva,
regalandoci stimoli preziosi
di nuova vita.
E sogno che stelle e luna
danzano con gli angeli,
tutto trascinando
in grande apoteosi...
sui canti, dei musici del cielo.
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