Mariangela Fumagalli Nettuno
CIPRESSI DI VILLA SERBELLONI
Cipressi di Villa Serbelloni...
Curviamo alle brezze le nostre cime
e il vento, dividiamo sui tre rami.
Svettanti ad ogni alba,
ossequiamo il giorno.
Altèri e fieri disdegnamo la terra
puntando al cielo.
Ai temporali e alle tempeste
noi ci inchiniamo mesti,
mentre l'angoscia assale
le deboli ramaglie delle cime.
Salde le nostre radici,
attendono la quiete con fiducia.
All'imbrunire,
i passeri concertano sereni;
occheggiano le tinte...
i gialli, i rossi che vestono le mura
delle ville.
A rallegrarsi sotto i cipressi,
il cavaliere sogna... e il frate... ora.
Vediamo giardini ed orti
dal dove nascon uomini,
che poi ritornan... morti.
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