Mariangela Fumagalli Nettuno



BALCANICA TERRA

 

 

Sanguinante terra
miserabile derelitta, inferma,
ricoperta dagli abiti delle vedove.

Forse le zolle delle tue terre
sono troppo inzuppate del sangue
delle tue vittime, dei tuoi màrtiri,
dei tuoi eroi, e... saranno le tue rovine
esposte ai venti, alle intemperie
e il tuo aspetto ancor più si deformerà.

Anche il pianto di un negriero
la bagnerà; terra dalle mille tinte,
fusione di sangue di geni,
d'amore e d'odio aviti.

Agognata patria dai molti tormenti
ora ridotta ad alte maree d'esseri
che inondano la tua campagna.

Non fiumi colmi d'acque,
ma larve umane rubare ai corpi,
anime in vagante cammino.

Dove sono i tuoi saggi...
sono tutti ciechi? Tutti stolti? Dissennati?
Hanno scambiato dignità con l'orgoglio,
tant'è che fanno ricadere
ancor giovane sangue a vendetta
sul proprio suolo.

Forse che immergendo la tua terra tutta
nel blu cobalto del tuo mare,
ogni rancore s'inabisserebbe
nei profondi dei tuoi fondali?

Auguro a te, terra d'oltremare
un condottiero dagli occhi pieni di luce
e che riunisca tutti i vostri piccoli,
in un solo grande giardino,
dove da esso a nuova vita,
la tua terra rinasca.


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