Mariangela Fumagalli Nettuno
ATTENDO IL TREMILA... l'incipit
Vigilando, io attendo
che il mondo prenda sua forma... umana
poiché... povera me,
oltre le onde, io più non vedo.
La mia anima moribonda
se ne va, se ne va alla deriva
ma pur sempre assetata
di giustizia universale;
corro verso i flutti
che, come linfa musicale,
muti l'angoscia del viver...
di quest'ora.
E la notte... verrà.
Sciolte tutte le campane del
mondo
lor note si scambieranno...
sarà la notte
l'incipit del Tremila
e, questo accorato appello
io lancio quale S.O.S.
ai Grandi delle terra!
"Oh, dunque voi,
voi che potenti siete chiamati...
irresponsabilmente correte
verso gli abissi a seppellire
tutta la vostra impotenza!".
Sommario