Tecniche Nuove


Per la verità, quella di cui vi parlo, non è esattamente una tecnica nuova: infatti la tecnica di pesca vera e propria non è nulla di nuovo, trattandosi dello Spinning. La novità consiste nell'esercizio di questa tecnica, che non è il percorrere le rive del lago o del bacino artificiale scelto a piedi e quindi con tutte le difficoltà che possono derivare dalle asperità delle rive o dalla inaccessibilità in alcuni punti, magari i più pescosi. Personalmente aggiro l'ostacolo usando uno strano ciambellone gonfiabile già usato in America per questo tipo di pesca. Consiste in un involucro in tessuto impermeabile che cela all'interno una camera d'aria. All'esterno sono applicate delle comode tasche che vengono usate per riporvi il materiale da pesca, il tackle-box, varie vettovaglie e bevande. Nella parte posteriore è gonfiato un comodo poggiaschiena e anteriormente viene teso un piano di lavoro. E' dotato, nel foro centrale, di un imbrago che sostiene il pescatore in posizione seduta. Il pescatore indossa una tuta impermeabile fino all'altezza della vita ed ha ai piedi un paio di pinne. Con questa specie di natante, che non è un natante e quindi è perfettamente legale su ogni specchio d'acqua, ci si può spostare agevolmente dall'interno del lago e si possono raggiungere quindi luoghi altrimenti inaccessibili. E' molto comodo , non faticoso e non è raro restare in acqua anche 12 ore o più ( con i miei amici del Grossetano è una cosa abbastanza normale); lo impieghiamo per lo più per la pesca al Black-Bass ed al Luccio e va benissimo per lo Spinning e per la pesca a Mosca. Quello nella foto sono io in un bacino artificiale del Senese, la diga Elvella, un ottimo luogo per la pesca al Black ed al Luccio; qui abbiamo catturato in questi ultimi anni dei bellissimi esemplari di notevole stazza. Di questo e di altri luoghi vi parlerò più avanti.

Il Ciambellone - caratteristiche tecniche

Il ciambellone e' un involucro toroidale di circa 110 cm. di diametro, con un diametro del toroide di 25 - 30 cm costruito in dacron antistrappo con buona grammatura ( 200 - 300 gr/m2. ) cucito con filo di nailon per vele, in modo tale che al suo interno sia possibile inserire una camera d'aria almeno da 195' - 16' o superiore. I due semigusci uniti per l'esterno vengono chiusi all'interno per mezzo di una cerniera in plastica di grossa dimensione. Si puo' notare nella parte superiore posteriore un' altra sacca gonfiabile che funge da comodo poggiaschiena, sormontata da un'altro contenitore apribile per riporvi materiali vari. Altri due contenitori sono cuciti ai due lati superiori e vengono usati come braccioli una volta riempiti di vettovaglie e cose inerenti alla pesca che si sta facendo. Anch'essi sono chiusi da una cerniera in plastica. Nella parte anteriore viene cucito un telo semirigido che una volta teso, serve come piano di lavoro. All'interno del toroide, che offre una apertura centrale di circa 45 cm, viene cucito l'imbrago, formato da tre fettucce di circa 8 cm. di larghezza che, tramite fibbie regolabili, convergono al centro unendosi e formando un comodo e stabile sedile. Ai lati del ciambellone vengono cucite due maniglie con delle fettucce, comodissime per entrare in acqua con il ciambellone in tenuta, diciamo cosi', di combattimento.

L'attrezzatura aggiuntiva:

Per praticare questo tipo di pesca, avremo bisogno di alcuni altri oggetti indispensabili: la Tuta, che sara' di quelle che arrivano fino al torace, in genere abbastanza leggera, ma che abbia anche l'estremita' dei piedi chiusa in modo che l'acqua non vi penetri. Verra' sostenuta con delle bretelle regolabili e si indossera' sopra una salopette leggera in estate, e tutto quello che vorrete nelle stagioni più fredde. L'importante che sia abbastanza larga da risultare comoda con ogni imbottitura che vorrete mettervi. Un paio di buone pinne risolveranno egregiamente i problemi di propulsione. Un consiglio: portatevi chiuse nelle tasche del ciambellone, anche un paio di pantofole leggere: eviterete la foratura della tuta nelle eventuali camminate sui greti per raggiungere l'acqua!.

Come spostarsi nell'acqua:

Lo spostamento nell'acqua avviene in retromarcia, pinnando lentamente, con buona velocità e senza sforzo notevole: è divertente raggiungere il luogo di pesca e girarsi rapidamente ad ogni cacciata delle nostre prede, o notare che i pesci si abituano subito alla nostra presenza nuotando addirittura sotto le nostre gambe. Evitare i venti forti che provocano onde grandi: sarà molto faticoso pinnare in quelle condizioni. Evitare di spostarsi con il vento laterale.Lo sforzo per stabilizzare la direzione farà sprecare molte energie: è consigliabile pinnare sempre ( quando è indispensabile, naturalmente, per tornare verso la riva dove sono le nostre vetture o altro) con il vento alle spalle.

Perchè usare il ciambellone:

Usare il Ciambellone è utile per la straordinaria mobilità che questo accessorio conferisce: si può scegliere il luogo di pesca in libertà senza essere condizionati dall'accessibilità delle rive e vi si può pescare a tappeto, insistendo solo se è conveniente, altrimenti cambiando luogo immediatamente. Si può pescare dall'interno verso la riva, in modo inconsueto per i nostri antagonosti,e quindi più proficuo; ci si può spostare rapidamente nel punto dove abbiamo sentito una cacciata particolarmente aggressiva; si può stare in acqua tranquillamente tutta la giornata senza sforzo e divertendosi. Si può mangiare, bere e perchè no, a volte anche sonnecchiare al centro del lago avendo sempre tutto a portata di mano. Insomma... a voi scoprire mille e mille ragioni per praticare questo simpatico modo di esercitare il nostro sport preferito!!

Sarò lieto, a chi vorrà, dare indicazioni anche di dove acquistare le varie attrezzature.

Per saperne di più, consultare la rivista "Pescare" settembre 1996, dove troverete un ampio articolo del sottoscritto dal titolo "Ciambelloni sul lago" 

 Delucidazioni, note per l'uso ed altro,alla E-Mail [email protected]


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