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Il KR2S che ho provato è
stato costruito nelle officine della SAL di Roma, ed
è un velivolo ad ala bassa biposto, con sedili
affiancati; è costruito in legno ed in compositi,
è dotato di carrello biciclo posteriore e monta un
motore VW avionizzato da 2180 cc. che eroga 78 HP a 3600
giri ed è accoppiato ad una elica bipala in legno GT
di 156 cm di diametro, con passo di 98,5 cm (elica da
salita).
Nella pista di volo di Vallicella
di Sutri (VT), il velivolo fa bella mostra di sè ed
è bellissimo con le sue linee pulite e
filanti.Effettuo con piacere il giro di controlli, che mi
permettono di apprezzare ancora di più le soluzioni
tecniche adottate su questo aereo. Salgo a bordo con
attenzione: la salita e' agile e l'abitacolo, anche se
angusto, e' ben costruito: i sedili avvolgono piacevolmente
e la strumentazione veramente completa, con i comandi a
portata di mano, danno una sensazione di
sicurezza.
Avvio il motore con il tettuccio
aperto, notando che questo fatto non induce nessun
disturbo;mentre il motore giunge a temperatura
ottimale,apprezzo molto l'indicatore carburante sul
cruscotto molto razionale e realizzato con intelligenza.
Chiudo il tettucio e lo blocco con estrema facilita'. In
questo momento la visibilita' non è la migliore dato
il carrello biciclo e conseguentemente il muso alto
dell'aereo: migliorerà in rullaggio. Effettuati tutti
i controlli mi allineo in pista e spingo la manetta a fondo
corsa: il motore raggiunge 2800 giri e sento subito una
buona accelerazione... fatti 50 metri l'aereo alza subito la
coda e la visibilità migliora molto. Il controllo con
la pedaliera è ottimo e l'imbardata è minima;
la rotazione avviene a 55 miglia, dopo 180 metri appena di
pista.
In salita, con 3000 giri al motore
ed una velocità indicata di 70 miglia, leggo sul
variometro 800 ft/min e sento una leggera imbardata dovuta
alla coppia del motore, ma l'aereo è stabile e noto
subito la risposta immediata ai comandi e incomincio ad
apprezzare le sue doti aereodinamiche.
Spingo avanti la barra per
aumentare la velocità: poco prima di raggiungere i
140 MPH sull'anemometro, porto indietro la manetta del gas
fino a portare il motore a 3000 giri. Non male!! Per un
velivolo con motore di appena 78 HP, questo significa che
oppone poca resistenza, caratteristica dovuta alla finezza
delle sue linee.Il trim ha una autorevolezza adeguata , i
comandi sono omogenei ed il velivolo risulta stabile e
manovriero. Ora diminuisco la potenza fino a portare il
motore al minimo, tiro indietro la barra per mantenere il
variometro a zero e, appena sotto i 40 miglia,avverto un
leggero "baffeting" sulla barra; lo stallo avviene subito
dopo senza nessuna tendenza: i comandi sono un po' laschi,
ma ancora efficienti.
Mantenendo la linea di volo con
tutta la potenza disponibile, il KR2S raggiunge i 180 MPH:
non posso aumentare oltre per non superare l'arco rosso del
contagiri, ma e' veramente una bella velocità!!
Riduco e provo ad effettuare qualche manovra, constatando
che la velocità di roll e' eccellente, come una vera
macchina acrobatica; sono veramente soddisfatto e appagato e
con questo spirito mi porto in circuito a 1000 piedi ed
inizio la riduzione della velocità. Il KR2S non
rallenta facilmente, ma appena sotto i 110 MPH migliora;
apro l'aerofreno che mi aiuta a diminuire la velocità
fino ad 80 miglia indicate. Mi allineo in finale e mantengo
65 miglia in corto finale, metto il motore al minimo e lo
lascio planare fino a toccare terra. Sono fermo dopo appena
250 metri.
E' stata una bella esperienza con
una macchina davvero veloce e manovriera, un piccolo
gioiello che è assemblato e distribuito a Roma dalla
S.A.L. e che potrete vedere sulla pista di volo di
Vallicella di Sutri ogni domenica e, perchè no,
magari volarlo!!
Gianluca De Angelis
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