Itinerari di Pesca

Centro Italia - Black Bass - Luccio
Gli itinerari qui di seguito descritti, sono luoghi di nostre battute di pesca , durante le quali abbiamo avuto modo di conoscerli a fondo e di scoprire le loro peculiarità. In questi luoghi abbiamo esercitato la tecnica Spinning,usata da me medesimo, e la tecnica a Mosca esercitata dai miei amici toscani. Molti di questi luoghi sono specchi di acqua lenta, nei quali ci siamo mossi utilizzando il Ciambellone con imbrago, ampiamente trattato in altra pagina. Altri sono i classici torrenti da trota, in luoghi veramente suggestivi ed ameni.
Sommario:


Diga Elvella- Ponte a Rigo (Siena): Bacino artificiale

Il bacino si trova a 2 Km dalla SS. Cassia, tra Acquapendente e Piancastagnaio, si può raggiungere in auto fino al cancello principale,dal quale si entra a piedi. E' un bacino molto grande, tra castagni e vegetazione. Le sue rive sono popolate di alberelli e canne, habitat naturale per Lucci e Black-Bass. Anche se nelle sue acque vivono cavedani e carpe di dimensioni ragguardevoli, la pesca principale si rivolge alle prime due specie menzionate. Si pesca con vivo, con esche naturali ma sopratutto con artificiali. Per il Luccio è consigliato il Martin rosso o i Rapala di dimensioni oltre i 10 cm. Per il Black vanno bene i Rapala o vari Mepps. Invece, per la pesca a Mosca, Poppers variopinti o Streamers di vari colori. Attenzione alle misure minime che variano, come sapete,da regione a regione ed ai fermi per riproduzione.Ricordate che non è consentito di pescare sul terrapieno della diga. I posti migliori sono sul lato Est e Nord, difficili però da raggiungere a piedi; vale però la pena affrontare questa passeggiata: vi sono pesci veramente di taglia e con un poco di fortuna, questa fatica verrà ripagata. Quest'anno, nell'agosto 97, abbiamo per ben due volte pescato all'interno di questo bacino: le catture sono state abbastanza numerose, tra lucci e black. Abbiamo anche catturato un bel black di Kg. 1,450 che, se puo' far sorridere i nostri amici del nord, per le nostre acque, posso assicurarvi, e' un pesce di taglia fuori del comune. Ed anche per quest'anno, l'Elvella ha ben ripagato gli appassionati che lo prediligono. VOTO: 10


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Diga di Corbara - Fiume Tevere- Corbara, Orvieto:Bacino artificiale

 Il bacino è veramente grande; il fiume Tevere è tagliato da una grande diga che forma un lago oblungo e frastagliato. Sulla sponda nord vi sono spiagge e spiaggette sabbiose con acque basse; sulla sponda sud (raggiungibile solo agilmente con natanti, vi sono conifere e anfratti rocciosi con delle lunghe insenature coperte di fronde di alberi e sterpaglia, dove albergano grossi lucci ed enormi carpe. La riva migliore è naturalmente la sud e battendola a tappeto, non è raro imbattersi in grossi esemplari di Black bass che trovano qui il loro ambiente naturale.In questa riva l'acqua è abbastanza alta ed è popolata da una moltitudine di specie di pesci. Se la vostra pesca è mirata al Black, munitevi di grossi Rapala o di Rotanti di grandi dimensioni, variamente colorati. Anche dei Plastic worms o dei Plughi possono essere l'esca miracolosa del giorno. Ricordatevi che il Black è un pesce imprevedibile, e non esita a cambiare i propri gusti anche radicalmente da un'ora all'altra. Se insidierete i Lucci, grosso Mepps e Rapala , ma anche Minnows o Streamer potranno incuriosirlo. Usate monofili almeno da 0,30 in bobina, per evitare antipatiche rotture. Se andrete a Corbara con il Ciambellone con imbrago, fate attenzione al vento della sera che normalmente rinforza vero sud; ed è veramente un calvario pinnare contro corrente per tornare alla sponda nord, dove certamente avrete lasciato la vostra auto. L'anno scorso, con un mio amico toscano, Giuliano, abbiamo impiegato più di un'ora e tutte le nostre energie per tornare a riva. VOTO: 9


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Lago di Chiusi - Chiusi (Siena): Bacino naturale

Il lago di Chiusi è un meraviglioso specchio d' acqua circondato dalle colline della Val di Chiana.E' uno tra i bacini più pescosi d'Italia, e quindi attira moltissimi appassionati. Le sue sponde sono quasi tutte inaccessibili a causa della folta vegetazione (canne palustri, ninfee) e le sue rive sono molto fangose. Per pescare in questo lago è quindi necessaria una imbarcazione, o il Ciambellone con imbrago. Il lago è un paradiso per la pesca del Black bass e del Luccio. I Black si insidiano qui provando con tutto, non è un ambiente facile: rane e vermi di gomma, plughi, spinner bait, rapala ecc.; mentre per i Lucci i grossi rotanti, i tandem e i minnows da 9 - 12 cm. Nel lago di Chiusi vi si può praticare la pesca a fondo per carpe, tinche ed anguille con bigattino, lombrichi oppure polenta o granoturco. Attenzione ai regolamenti: nel lago di Chiusi è necessario munirsi di un permesso che costa 2000 lire e che viene rilasciato anche presso il Ristorante Il Pesce d'Oro proprio sul lago. A lui potrete rivolgervi anche per noleggiare barchini. VOTO: 9


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Lago di Montepulciano - Montepulciano (Siena): Bacino naturale

Il lago di Montepulciano è vicino al lago di Chiusi, al confine tra la provincia di Siena e l'Umbria. Questo lago è collegato con un canale al lago di Chiusi, ma la sua qualità delle acque è inferiore. Tuttavia è un luogo dove la pressione piscatoria è minore, per cui è un paradiso per i grandi predatori. La vegetazione delle rive e le sue sponde fangose e basse sono l'habitat naturale per grossi lucci e notevoli Black-bass. Le sue sponde piene di canne e arbusti inducono il pescatore ad usare dei natanti per esercitarvi la pesca, oppure usare il classico Ciambellone. Le sue dimensioni sono circa 1/4 del lago di Chiusi, e in una giornata si può battere a tappeto in tutto il suo perimetro. In questo lago abbiamo effettuato notevoli catture, e non manchiamo mai di visitarlo, anno dopo anno.Nelle sue acque albergano vari tipi di pesci, dalle carpe alle tinche e, come il lago di Chiusi, è letteralmente infestato da pesci gatto anche di dimensioni ragguardevoli. VOTO: 8


 

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Lago di Bolsena - Bolsena (VT): Bacino naturale

Di questo lago , che è veramente enorme e sul quale si possono praticare moltissimi metodi di pesca, parlerò soltanto della riva nord, quella che personalmente ho testato, dove vi sono rive con molta vegetazione e dove le acque sono basse, certo ricovero di grossi lucci e predatori. Queste sponde offrono al pescatore possibilità notevoli di esercitare la pesca,anche da riva, essendo tutte più o meno praticabili. Vi si pescano lucci e Black-bass, ma anche carpe, tinche, cavedani e, più in profondità, trote e coregoni. Nella mia mirata pesca al luccio, ho avuto buone soddisfazioni, e vi consiglio di provarlo. Potrete sempre, male che vada, spostarvi nelle altre rive dove vi sono bellissime spiagge e camping e turismo che vi ripagheranno delle però improbabili delusioni della pesca.VOTO:7


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Lago dei Cavallini - Paganico (GR): Bacino artificiale di modeste dimensioni

Questo è un piccolo laghetto artificiale non facile da localizzare. Lo si trova nella vecchia strada che da Paganico va verso Siena, all'altezza di Monte Antico, bisogna fare attenzione sulla sinistra perche' il cartello che lo indica è piccolo e seminascosto. In questo lago che è lungo circa 300 metri e largo una cinquantina, ho avuto il piacere di effettuare numerose catture di Black di taglia media, che trovano il loro habitat naturale tra le rive coperte di vegetazione e rami. Esplorandolo a fondo, si può trovare anche il grosso Black, che staziona verso il centro del lago, dato che verso il fondo vi sono alberi e rami coperti dall'acqua dopo la costruzione di questo bacino. Si dice, tra noi pescatori, che quando gli altri laghi sono avari, il lago dei Cavallini è il più generoso, e non ti congeda mai in bianco. In questo lago vi albergano anche altre specie di pesci, tra i quali grosse carpe per la gioia deigli appassionati di Carp Fishing. Il lago è piccolo e divertente da ciambellare e regala un a mezza giornata di grande soddisfazione. VOTO: 10


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Lago Trasimeno -Bacino naturale

Questo lago e' stato testato da quattro ciambellonisti il 20 agosto 1997 nella localita' Monte del Lago, che si trova nella parte opposta di Castiglione del Lago. La giornata di pesca ha dato esito molto negativo,dipendente certamente dalla cattiva scelta del luogo. Il Lago Trasimeno e' un bacino naturale di dimensioni ragguardevoli, dove si ergono numerose piccole isole; le sue rive sono coperte di vegetazione e di canne, certo luogo di caccia di lucci e predatori: ma le sue acque molto basse (la profondita' media e' di 2,50 metri) depositano sulle rive piante e vegetazione in disfacimento, rendendole piene di fanghiglia e melma, tanto che e' praticamente impossibile pescare a meno di 10 metri dalla riva. Durante la giornata non abbiamo visto alcuna cacciata, a parte il giocherellare di carpe che debbono essere numerose. Il posto ci era stato raccomandato da un nativo, il quale ci aveva assicurato della presenza di grossi lucci, dei quali, peraltro, non si sono viste tracce.Ripeto, e' probabile la scelta infelice del luogo di pesca: cercheremo di testarlo di nuovo in altro luogo nei giorni a venire, e spero proprio di potervi dare indicazioni piu' generose per quanto riguarda le catture di predatori. Indubbiamente e' un lago interessante, ma per i ciambellinisti, finora, e' proprio da evitare. VOTO: 5


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