SCOZIA (e consigli generali per organizzare un viaggio)
Data: 11 FEBBRAIO 1999

Maria Teresa wrote:

Mi chiamo Maria Teresa e scrivo da Firenze. Ho ottenuto il Vostro indirizzo di posta elettronica consultando il Vostro sito, che ho trovato veramente interessante proprio perchè si capisce leggendo il contenuto delle varie pagine che ciò che fate non è a scopo di lucro, ma per il puro e semplice piacere di raccontare le proprio esperienze.

A nostra volta, abbiamo ricevuto l'aiuto di altri viaggiatori che hanno le loro pagine in Internet, e ci è sembrato giusto e utile fare altrettanto...

In particolare per ora ho letto solo la parte relativa al viaggio in Scozia (ho scoperto il vostro sito solo da alcune ore e mi riservo di accedere alle altre pagine appena possibile).

I resoconti di viaggio già approntati non sono molti, perchè richiedono molto tempo per redigerli, ma col tempo, aumenteranno...

Questa estate ho intenzione di recarmi in Scozia e ho reputato utilissima la parte in cui spiegate come "muoversi" per strada. Vorrei noleggiare una macchina e tentare di dormire nelle fattorie. Un consiglio: reputate che per due persone sia consigliabile il camper o è meglio affrontare questo tipo di esperienza con un gruppo di persone più elevato?

La Scozia ci ha notevolmente impressionato (e credo si capisca leggendo il racconto), per cui l'invito ad andare è ancora una volta rinnovato.
Per due persone è sicuramente un'ottima idea quella di noleggiare un auto (magari ad Edinburgo) e dormire nei "Bed & Breakfast", in quanto il tutto risulta meno costoso.
Attenzione, in tutto il Regno Unito, le spese sono notevoli, partendo dal carburante, passando per i biglietti di ingresso e per finire al cibo.
Chiaramente, il camper offre possibilità enormi e dilata ulteriormente i tempi in cui è possibile effettuare le varie visite, ma se non avete mai avuto nessun tipo di esperienza camperistica, il mio consiglio, per ora, è di viaggiare in auto.
Assolutamente da evitare, almeno a nostro parere, la vacanza con altre persone.
Per esperienza (molto remota, in quanto da ben 10 anni abbiamo deciso di viaggiare solo con i nostri bambini), i viaggi con altre coppie provocano un'insanabile frattura nei rapporti d'amicizia.
Mentre si è in vacanza (specilmente di tipo itinerante), le diverse esigenze tra coppie diverse, le piccole abitudini o le semplici divergenze di interessi, sono la frequente causa di malumori, rinunce e rancori che minano per sempre anche rapporti che duravano da anni, se limitati alla vita quotidiana nelle rispettive abitazioni o luoghi di lavoro.
Inoltre, la Scozia è romanticissima, per cui l'ideale è assaporarla in coppia.
Le fattorie che offrono il B&B sono innumerevoli e quindi non dovreste trovare nessuna difficoltà, a patto di cavarvela con l'inglese.
Un paio di ragazzi conosciuti attraverso Internet, che ci avevano contattato proprio per avere notizie sulla Scozia, sono andati la scorsa estate in Agosto e al loro ritorno ci siamo trovati (casualmente abitiamo a soli 50 km di distanza!!!) per parlare anche della loro esperienza in auto e B&B.
Erano in 6, tutti ragazzi e hanno effettuato il nostro stesso itinerario con un Van a 7 posti, dormendo in B&B e trovandosi a meraviglia.
L'unico problema consiste nel perdere un po' di tempo per sistemarsi alla sera, perdendosi magari i meravigliosi tramonti che si possono ammirare quando è bel tempo.
Per quanto riguarda la vita notturna, nelle Highlands (che sono in assoluto una delle terre più belle che abbiamo mai visto) non esiste assolutamente nulla, ma il bello è proprio da individuare nel silenzio che vi regna.
Loro prenotavano al mattino il B&B nel paese in cui prevedevano di giungere alla sera.
Sinceramente, noi teniamo troppo alla nostra indipendenza e mal ci adatteremmo a dormire in casa d'altri, come pure a fare colazione con estranei, ma per chi vuole effettivamente avere un'idea di come si vive in Scozia (e, mi ripeto, conosce bene l'inglese), è un'esperienza veramente valida.

Seconda domanda: mi sono recata in libreria cercando una buona guida che mi aiutasse ad organizzare il mio viaggio suggerendo delle mete e i vari tragitti da percorrere… che tragedia; non ho trovato assolutamente niente del genere. Anche la guida del tuoring club si limita solo a dare informazioni sui luoghi, ma niente foto e suggerimenti che invoglino a visitare certi posti o che possano essere d’aiuto sull’organizzazione del viaggio.

E' un classico. Comunque noi ci basiamo sulle notizie che reperiamo spulciando sulle centinaia di riviste che abbiamo (Gente Viaggi, TuttoTutrismo, etc.), sulle guide turistiche prese in Biblioteca, su Internet e sugli opuscoli che richiediamo (con un buon anticipo) agli Enti del Turismo dei paesi che intendiamo visitare.

Potete immaginare come ho gioito quando ho trovato sul vostro sito la parte del viaggio in auto e l’indicazione della cartina stradale da utilizzare (Euro Cart 1:300.000 di SCOZIA e Nord Inghilterra dello Studio F.M.B. Bologna: la comprerò di sicuro).

Oddio, quella è la cartina che ho acquistato perchè molto dettagliata (1:300.000 significa che sono segnate anche le stradine più insignificanti), ma è semplicemente una cartina topografica di quelle che si trovano in qualsiasi libreria ben fornita.
Ho specificato il tipo perchè fosse più semplice seguire il nostro itinerario avendo sott'occhio la stessa cartina e, soprattutto, la stessa riduzione in scala, per evitare che con scale maggiori, alcuni paesi non vengano nominati.
Ti assicuro che nelle Highlands, i paesi più grandi sono di massimo 30 case !!!

Vorrei quindi chiedere un Vostro parere su una buona guida da acquistare.

E' difficile rispondere ad una simile domanda...
Ripeto, normalmente prelevo notizie da tutte le guide che consulto in Biblioteca (l'addetto all'organizzazione dei viaggi della famiglia sono io), annoto le località che vengono menzionate inequivocabilmente da tutti come meritevoli, cerco notizie in merito a luoghi che sono di nostro interesse principale (scogliere, castelli, grotte, scorci suggestivi e selvaggi, luoghi poco frequentati dai turisti, etc.) e cerco di stilare un percorso che comprenda quanti più luoghi possibili, di quelli che reputo interessanti.
Non effettuiamo percorsi già indicati dalle guide, ma cerchiamo di costruirli secondo i nostri ritmi ed esigenze di viaggio (che conosciamo perfettamente, dal momento che viaggiamo dal 1986).

Intanto invio un grandissimo grazie per l’utilità del vostro sito.

Figurati... Siamo sempre felici di essere utili a qualcuno, proprio come lo sono stati gli altri nei nostri confronti quando ne abbiamo avuto bisogno.


INDIETRO
Hosted by www.Geocities.ws

1