NORMANDIA E BRETAGNA
Ulteriori Informazioni
Data: 6 GENNAIO 1998



Combi Mauro wrote:
Ciao Roberto, innanzitutto ti faccio in ritardo gli auguri di Natale e in tempo quelli per
un felicissimo 1999.
Ho letto la FAQ sul tuo viaggio e mi ha fatto venire ancora piu' voglia di partire.
Purtroppo non possiedo un camper e dovendomi spostare in auto volevo sapere se
girando hai visto indicazioni per Bed and Breakfast o rooms o comunque pensi che
se ne trovino.
Inoltre dovendo girare causa esami della mia ragazza a Luglio o Agosto pensi che
ci sara' da scoppiare di caldo?
Ultima cosa d' estate sara' pieno di italiani tipo Spagna ??
Ciao e grazie di tutto.
             Mauro
Ciao, ripeto ancora una volta che la Bretagna e la Normandia sono terre ideali per un viaggio romantico con moglie o fidanzata, per cui state pur sicuri che sarà un viaggio indimenticabile...
Per quanto riguarda i B&B, sinceramente non ricordo di averli notati, ma sono sicurissimo che esistano, come pure la possibilità di pernottare a poco prezzo in molti paesini.
Ovviamente, avendo il camper, non abbiamo mai preso in considerazione questo tipo di pernottamento e quindi non posso essere esauriente. In Scozia, ad esempio, sono sicuro della qualità e quantità dei B&B perchè un amico conosciuto in Internet che mi aveva chiesto consiglio sulla Scozia, al suo ritorno si è dimostrato entusiasta dei quel tipo di sistemazione.
All'epoca del nostro viaggio in Francia, due anni e mezzo fa, non avevo ancora il collegamento Internet e non pensavo ad informarmi per potere essere di aiuto ad altri viaggiatori che potessero essere interessati ad un altro tipo di esperienza di viaggio.
Per quanto riguarda il clima, noi siamo stati alla fine di Agosto e nei primi giorni di Settembre. Non si sudava dal caldo, anzi, era piuttosto fresco, data la particolare ventosità della costa Bretone, soprattutto. Ma anche in Normandia il vento è particolarmente arzillo. Non credo quindi che, almeno sulla costa (che è poi la più meritevole di essere visitata) vi siano grossi problemi derivanti dal caldo. Anzi, per quanto riguarda la temperatura dell'acqua di mare, considera pure quantomento stoico l'avventurarsi fra le onde, in quanto è proverbiale la natura gelida dell' Atlantico.
I paesaggi sono favolosi, oserei quasi definirli mistici, al calar del sole, quando si sentono solo i gabbiani mentre volteggiano tra gli scogli lasciati affiorare dalla bassa marea. Chiaramente, è necessario scegliere calette isolate, anche se in BRETAGNA, almeno sulla costa, le stradine sono piccole e poco frequentate, ed è sufficiente lasciare l'auto in qualche spiazzo e inoltrarsi per qualche centinaio di metri tra gli arbusti, e le erbe lunghe e disseccate dal vento, per ritrovarsi a contemplare sculture rocciose di vari colori (tendenti al rosso-marrone e rosa) che emergono a poche decine di metri dalla scogliera, per poi essere letteralmente ingoiate allavvicinarsi dell'alta marea. Noi abbiamo percorso praticamente tutta la costa Normanna e Bretone, in 14 intensissimi giorni, scoprendo ad ogni angolo, scorci di selvaggio paradiso. Tutto questo è riferito ad un periodo non più appetito dal turismo di massa, straniero e anche nazionale, per cui, probabilmente, nel mese di luglio, fino al 15-20 agosto, sarà possibile imbattersi in scenari un attimo più affollati, specialmente in Normandia (Etretat e Fecamp, come pure sulle spiaggie degli sbarchi). Ma comunque ritengo sia un rischio che vale la pena di correre. Un consiglio che mi sento di elargirvi, è quello di "vivere" quegli splendidi scenari all'alba e al tramonto, anche se, ovviamente, non potendo usufruire di un camper, gli orari non coincidono assolutamente con quelli canonici di chi utilizza albergo o B&B.
In Bretagna, l'itineraro che permette di visitare alcuni degli innumerevoli fari che costellano la costa, è assolutamente imperdibile, come pure la visita di S.Malo e Mt. S. Michel, anche se è necessario turarsi il naso al cospetto dello scempio operato all'interno di una costruzione così fantastica come quella dell'isola dell'abbazia. Le folle sgangherate ed eterogenee di S.Marino, al confronto, risultano ordinate, rispetto al marasma compresso della strettissima e ingolfata viuzza che si inerpica verso la sommità del monte.
Per quanto riguarda l'italico (o italiotico) popolo che appesta ed ammorba con i suoi caratteristici schiamazzi ogni luogo interessante del mondo, almeno in quel periodo, si è rivelato abbastanza scarso, anche se nei due o tre luoghi di maggiore richiamo (Etretat, Mt.S.Michel e S.Malo) non era infrequente udire soliloqui  di tre o quattro toni superiori ai decibel consentiti dalla legge dell'educazione.
Non mi stancherò mai di vergognarmi di dovermi presentare come italiano, sapendo di essere considerato, in quanto tale, alla stregua di "quel certo tipo" di turista...
Probabilmente, prima di Luglio, avro' finito anche di stendere il reportage di viaggio in NORMANDIA e BRETAGNA che dovrà essere pubblicato su ANDATA & RITORNO.
Sarà mia cura farvelo avere in anticipo, se riterrete potrà risultarvi utile.
Nel frattempo, resto sempre a disposizione per ogni ulteriore quesito vogliate porgermi.
Un cordaile saluto
Roberto

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