ISOLA DI PAG

Data: 4 LUGLIO 1998
Francesco wrote:
Dovrei andare in viaggio di
nozze partendo il 22 settembre. La destinazione
sarebbe nei dintorni di Barcellona
e Valencia (non so se ce la faro' ad
andare nel sud perche' sono
in macchina con 2 settimane a disposizione).
Vorrei fare un viaggio di nozze
"no alpitour", se mi trovo bene in un posto
rimango altrimenti mi sposto.
Ho comprato 2 guide della Edt-LonelyPlanet e
mi sembrano abbastanza complete.
Puoi darmi altri suggerimenti e pensi che riusciro' a farmi due bagnetti
al mare ?
Ciao, innanzitutto quello che
ho precisato ad Alessandro Ghezzer quando ha richiesto la mia collaborazione...
Io non sono un "esperto" e posso solo riferire della nostra esperienza
(mia e di mia moglie Monica) unicamente nei luoghi che abbiamo visitato,
spesso anche parecchi anni fa...
A Barcellona siamo stati due
volte, in auto e in camper, nel 1988 e 1992.
Non credo che ti interessi la
sistemazione in campeggio, tra l'altro molto distante dal centro. La città
è molto bella, anche se è necessario fare molta attenzione
ai numerosissimi ladri e borseggiatori che la infestano, specialmente nelle
zone frequentate dai turisti. Calcola che più o meno siamo a livello
Napoli. A noi hanno fregato le bici dal Camper, nelle sole quattro ore
in cui abbiamo lasciato incustodito il mezzo nella zona del vecchio porto,
ottimamente riconvertito, a poche centinaia di
metri dalla statua di Cristoforo
Colombo.
La cattedrale è bellissima,
come pure le viuzze che la circondano. La Rambla è discretamente
interessante, almeno a nostro
parere, ma non certamente quel mito che gli opuscoli turistici
vogliono fare credere.
La corrida nella plaza de toros,
non ci è piaciuta, ma questo può essere soggettivo.
L'impressione è che sia
solo uno spettacolo per turisti, e per giunta nemmeno appassionante.
Tutte le case di Antonio Gaudi
sono meravigliose, come pure il suo Parco, veramente
meritevole di una visita.
La Sagrada Familia è
imperdibile e merita almeno un paio d'ore di visita.
Non ci è piaciuto il
Pueblo Espaniol, mentre lo spettacolo della fontana illuminata di Piazza
di
Spagna, tutte le domeniche sere
(nel mese di settembre dopo il 15, non siamo mai andati e quindi
è necessario verificare
se viene ancora eseguito), con tanto di musica classica in sottofondo,
è
imperdibile.
Il posto migliore è quello
in cima alla scalinata che sovrasta le fontane e le due strade che le
circondano. E' bello anche il
Camp Nou, interamente scavato nella collina della zona sportiva
delle olimpiadi del '92.
La città è visibile
in due giorni, o al massimo in due e mezzo e non vi consigliamo di fare
il
bagno nel raggio di 10 chilometri
dai suoi confini.
Per quanto riguarda la costa,
siamo stati in Costa Dorada, a Salou, circa 110 chilometri a sud di
Barcellona, ma non è
altro che un luogo balneare stile Rimini.
Dieci chilometri prima, si trova
Tarragona, interessante città di origine romana, in cui è
possibile visitare numerosi
reperti archeologici, tra cui un grande anfiteatro. Purtroppo, la costa
che prosegue verso sud, non
assomiglia alla vera Spagna, perchè troppo condizionata dal
turismo (prevalentemente inglese,
olandese e italiano). Personalmente riteniamo imperdibile il
lungo viaggio per via interna
che da Alicante, porta verso Granada, favolosa città andalusa, sede
di uno dei massimi capolavori
presenti in Europa: l'Alhambra.
L'Andalusia è vera Spagna
e noi l'abbiamo preferita di gran lunga al mare.
Non conosciamo i vostri gusti
e quindi quello che diciamo è ovviamente soggettivo.
A nostro modo di vedere, il
mare spagnolo è assolutamente impersonale e privo di ogni
attrattiva paesaggistica, almeno
fino a Benidorm (poi abbiamo viaggiato all'interno, verso
Murcia e Granada e non possiamo
esprimere giudizi).
Crediamo sia molto più
romantico spostarsi verso l'Andalusia, anche se ciò comporta un
viaggio
lunghetto (ma non impossibile,
in 14 giorni).
Quando siamo andati nel 1992,
col camper, siamo passati per Andorra, Madrid (ma non ci
siamo fermati), fino a Siviglia.
Quattro giorni tra EXPO e visita della città, Granada e
Barcellona, in soli 12 giorni
totali. Ho guidato come un pazzo, approfittando anche della
comodità del camper che
permette di fermarsi quando e dove si vuole, ma togliendo il giorno e
mezzo perso per Andorra e un
paio di giorni di troppo a Siviglia (l'EXPO c'era solo quell'anno),
in 14 giorni si possono fare
tantissime cose con molta calma, in quella che è senz'altro la
regione più bella della
Spagna. Tra l'altro, il clima è favolosamente caldo (a Siviglia,
quell'anno, il 10 settembre
c'erano 34 gradi, praticamente un inferno, ma verso il 25 dovrebbe
andare molto meglio...) e permette
eventuali bagni in mare o piscina.
Le città imperdibili
sono, appunto, Granada, Valencia, Siviglia e Ronda, tutte visitabili in
un
giorno a testa con comodo. Tralasciare
Gibilterra non è assolutamente un peccato, anzi... fa
proprio schifo (ci hanno riferito).
OK, tutta la pappardella sull'Andalusia,
probabilmente non vi interessava, ma magari vi può
servire per un altro viaggio...
Purtroppo non possiamo aiutarvi
sugli alloggi, in quanto il camper ci ha permesso di muoverci
in libertà, fermandoci
nei campeggi solo nelle grandi (e pericolose) città.
Altrettanto per quanto riguarda
la zona intorno a Valencia, che abbiamo solo attraversato.
Volendo restare nel triangolo
Valencia - Saragozza - Barcellona, è possibile, partendo da
Saragozza, che abbiamo solo
attraversato, giungere a Lleida (Lerida) attraverso una zona
desertica (e suggestiva, all'alba),
percorrere poi la C1313 verso Andorra per vedere alcuni
lunghi laghi artificiali incassati
tra brulle montagne, formatisi a seguito della costruzione di
alcune dighe nell'epoca franchista.
Sicuramente bello è quello di Oliana, mentre al ritorno
potreste prendere la N260 e
poi la C147 che ritorna verso Lleida, osservando gli altri tre laghi.
Se amate la montagna, anche
la strada che attraversa Andorra (ottimi prezzi, soprattutto per
materiale elettronico e sportivo)
e si incunea nei Pirenei per approdare in Francia verso
Carcassonne, è interessante.
Nei dintorni di Barcellona, infine, è possibile effettuare una
escursione a Monserrat, una
rupe rocciosa dedicata alla Madonna.
Un ultimo consiglio, anche se
interessato, in quanto la mia più grande passione sono i Parchi
di
Divertimento: se passate per
Tarragona, a nemmeno dieci chilometri, tra Salou e Vila-Seca, ha
sede uno dei più moderni
Parchi Europei, che però necessita almeno di un giorno per essere
visitato. Si chiama "Port Aventura"
e ne potete trovare la recensione in una delle pagine del sito
che ho dedicato ai Parchi di
Divertimento e il cui indirizzo si trova sempre in calce alle mie
lettere.
Se avete qualche altra domanda
specifica, saremo lieti di rispondervi, per quanto nelle nostre
possibilità.
Se invece non doveste più
avere bisogno di noi, vi auguriamo un bellissimo viaggio di nozze e
aspettiamo, se ne avrete voglia,
di sapere come è andata al vostro ritorno.
Un saluto
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