ITINERARIO SPAGNOLO

Data: 3 SETTEMBRE 1998
Francesco wrote:
Dovrei andare in viaggio di
nozze partendo il 22 settembre. La destinazione
sarebbe nei dintorni di Barcellona
e Valencia (non so se ce la faro' ad
andare nel sud perche' sono
in macchina con 2 settimane a disposizione).
Vorrei fare un viaggio di nozze
"no alpitour", se mi trovo bene in un posto
rimango altrimenti mi sposto.
Ho comprato 2 guide della Edt-LonelyPlanet e
mi sembrano abbastanza complete.
Puoi darmi altri suggerimenti e pensi che riusciro' a farmi due bagnetti
al mare ?
Ciao, innanzitutto quello che
ho precisato ad Alessandro Ghezzer quando ha richiesto la mia collaborazione...
Io non sono un "esperto" e posso solo riferire della nostra esperienza
(mia e di mia moglie Monica) unicamente nei luoghi che abbiamo visitato,
spesso anche parecchi anni fa...
A Barcellona siamo stati due
volte, in auto e in camper, nel 1988 e 1992.
Non credo che ti interessi la
sistemazione in campeggio, tra l'altro molto distante dal centro. La città
è molto bella, anche se è necessario fare molta attenzione
ai numerosissimi ladri e borseggiatori che la infestano, specialmente nelle
zone frequentate dai turisti. Calcola che più o meno siamo a livello
Napoli. A noi hanno fregato le bici dal Camper, nelle sole quattro ore
in cui abbiamo lasciato incustodito il mezzo nella zona del vecchio porto,
ottimamente riconvertito, a poche centinaia di metri dalla statua di Cristoforo
Colombo. La cattedrale è bellissima, come pure le viuzze che
la circondano. La Rambla è discretamente interessante, almeno a
nostro parere, ma non certamente quel mito che gli opuscoli turistici vogliono
fare credere. La corrida nella plaza de toros, non ci è piaciuta,
ma questo può essere soggettivo. L'impressione è che sia
solo uno spettacolo per turisti, e per giunta nemmeno appassionante. Tutte
le case di Antonio Gaudi sono meravigliose, come pure il suo Parco, veramente
meritevole di una visita.
La Sagrada Familia è
imperdibile e merita almeno un paio d'ore di visita.
Non ci è piaciuto il
Pueblo Espaniol, mentre lo spettacolo della fontana illuminata di Piazza
di Spagna, tutte le domeniche sere (nel mese di settembre dopo il 15, non
siamo mai andati e quindi è necessario verificare se viene ancora
eseguito), con tanto di musica classica in sottofondo, è
imperdibile. Il posto migliore
è quello in cima alla scalinata che sovrasta le fontane e le due
strade che le circondano. E' bello anche il Camp Nou, interamente scavato
nella collina della zona sportiva delle olimpiadi del '92.
La città è visibile
in due giorni, o al massimo in due e mezzo e non vi consigliamo di fare
il bagno nel raggio di 10 chilometri dai suoi confini.
Per quanto riguarda la costa,
siamo stati in Costa Dorada, a Salou, circa 110 chilometri a sud di Barcellona,
ma non è altro che un luogo balneare stile Rimini. Dieci chilometri
prima, si trova Tarragona, interessante città di origine romana,
in cui è possibile visitare numerosi reperti archeologici, tra cui
un grande anfiteatro. Purtroppo, la costa che prosegue verso sud, non assomiglia
alla vera Spagna, perchè troppo condizionata dal turismo (prevalentemente
inglese, olandese e italiano). Personalmente riteniamo imperdibile il lungo
viaggio per via interna che da Alicante, porta verso Granada, favolosa
città andalusa, sede di uno dei massimi capolavori presenti in Europa:
l'Alhambra. L'Andalusia è vera Spagna e noi l'abbiamo preferita
di gran lunga al mare. Non conosciamo i vostri gusti e quindi quello che
diciamo è ovviamente soggettivo. A nostro modo di vedere, il mare
spagnolo è assolutamente impersonale e privo di ogni attrattiva
paesaggistica, almeno fino a Benidorm (poi abbiamo viaggiato all'interno,
verso Murcia e Granada e non possiamo esprimere giudizi). Crediamo
sia molto più romantico spostarsi verso l'Andalusia, anche se ciò
comporta un viaggio lunghetto (ma non impossibile, in 14 giorni).
Quando siamo andati nel 1992, col camper, siamo passati per Andorra, Madrid
(ma non ci
siamo fermati), fino a Siviglia.
Quattro giorni tra EXPO e visita della città, Granada e Barcellona,
in soli 12 giorni totali. Ho guidato come un pazzo, approfittando anche
della comodità del camper che permette di fermarsi quando e dove
si vuole, ma togliendo il giorno e mezzo perso per Andorra e un paio di
giorni di troppo a Siviglia (l'EXPO c'era solo quell'anno), in 14 giorni
si possono fare tantissime cose con molta calma, in quella che è
senz'altro la regione più bella della Spagna. Tra l'altro, il clima
è favolosamente caldo (a Siviglia, quell'anno, il 10 settembre c'erano
34 gradi, praticamente un inferno, ma verso il 25 dovrebbe andare molto
meglio...) e permette eventuali bagni in mare o piscina. Le città
imperdibili sono, appunto, Granada, Valencia, Siviglia e Ronda, tutte visitabili
in un giorno a testa con comodo. Tralasciare Gibilterra non è assolutamente
un peccato, anzi... fa proprio schifo (ci hanno riferito). OK, tutta la
pappardella sull'Andalusia, probabilmente non vi interessava, ma magari
vi può
servire per un altro viaggio...
Purtroppo non possiamo aiutarvi sugli alloggi, in quanto il camper ci ha
permesso di muoverci in libertà, fermandoci nei campeggi solo nelle
grandi (e pericolose) città. Altrettanto per quanto riguarda la
zona intorno a Valencia, che abbiamo solo attraversato.
Volendo restare nel triangolo
Valencia - Saragozza - Barcellona, è possibile, partendo da Saragozza,
che abbiamo solo attraversato, giungere a Lleida (Lerida) attraverso una
zona desertica (e suggestiva, all'alba), percorrere poi la C1313 verso
Andorra per vedere alcuni lunghi laghi artificiali incassati tra brulle
montagne, formatisi a seguito della costruzione di alcune dighe nell'epoca
franchista. Sicuramente bello è quello di Oliana, mentre al ritorno
potreste prendere la N260 e
poi la C147 che ritorna verso Lleida, osservando gli altri tre laghi. Se
amate la montagna, anche la strada che attraversa Andorra (ottimi prezzi,
soprattutto per materiale elettronico e sportivo) e si incunea nei Pirenei
per approdare in Francia verso Carcassonne, è interessante. Nei
dintorni di Barcellona, infine, è possibile effettuare una
escursione a Monserrat, una
rupe rocciosa dedicata alla Madonna. Un ultimo consiglio, anche se interessato,
in quanto la mia più grande passione sono i Parchi di Divertimento:
se passate per Tarragona, a nemmeno dieci chilometri, tra Salou e Vila-Seca,
ha sede uno dei più moderni Parchi Europei, che però necessita
almeno di un giorno per essere visitato. Si chiama "Port Aventura" e ne
potete trovare la recensione in una delle pagine del sito che ho dedicato
ai Parchi di Divertimento e il cui indirizzo si trova sempre in calce alle
mie lettere. Se avete qualche altra domanda specifica, saremo lieti di
rispondervi, per quanto nelle nostre possibilità.
Se invece non doveste più
avere bisogno di noi, vi auguriamo un bellissimo viaggio di nozze e aspettiamo,
se ne avrete voglia, di sapere come è andata al vostro ritorno.
Un saluto, Roberto e Monica.
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