INFO SU ORLANDO

Data: 26 AGOSTO 1998
Rita wrote:
Durante una ricerca sulla rete
di notizie sulla Florida ci siamo imbattuti nella vostra homepage che abbiamo
trovato molto interessante per molte ragioni : siamo amanti dei viaggi,
abbiamo tre figli della stessa età dei vostri e stiamo
programmando un viaggio ad Orlando. Siamo interessati al racconto del vostro
viaggio in Florida con i bambini dal momento che abbiamo viaggiato abbastanza
senza loro ma non abbiamo grandi esperienze di viaggio così impegnativo.
Per quanto riguarda le varie
notizie su Orlando e i suoi Parchi, un po' sparpagliate, dovreste trovarle
spulciando tra le varie pagine del sito dedicato ai Parchi (da cui dovreste
provenire voi, a meno di essere giunti dal sito sui viaggi, in cui ancora
non è comparso il resoconto dei viaggi negli States), e precisamente
nelle "E-mail & F.A.Q.", nella pagina della storia di
Disney, e anche in altri punti,
anche se ormai, data la sua vastità, comincio a perdermi anch'io
nel sito. Torniamo invece a quello che forse vi interessa di più,
e cioè la fattibilità di un viaggio con i bambini a Orlando.
Si, è naturalmente possibile, proprio come abbiamo appena fatto
due mesi fa, e con risultati estremamente soddisfacenti. Premessa:
Eravamo già stati a Orlando senza bambini altre due volte, per cui è abbastanza facile per noi, che ormai la consideriamo come la nostra seconda casa, vivere in quella città.
Credo comunque che non sia assolutamente
un problema per nessuno, se i bambini sono abituati a viaggiare e ad essere
abbastanza indipendenti, e se siete già stati in giro per l'Europa,
credo proprio che lo siano.
Partiamo dall'inizio: Ribadendo
la nostra totale disponibilità, credo che sia opportuno affrontare
i vari argomenti con ordine e soprattutto lavorando su dati precisi. Cercheremo
di darvi alcune notizie generali, aspettando che ci formuliate via via
delle domande che ci permettano di entrare nel dettaglio.
Non sarà una vacanza
economicamente vantaggiosa, questo ve lo garantiamo (anche se nel nostro caso, una buona parte della spesa è stata coperta dagli introiti della mia collaborazione ad una rivista di viaggi)... Con tre figli, le spese sono elevate,
anche se noi abbiamo adottato vari piccoli accorgimenti per
ridurre un po' i costi. Quanto
tempo avreste a disposizione, in che periodo vorreste andare e soprattutto,
volete fermarvi solo a Orlando o intendete visitare anche il resto della
Florida? Siete già stati negli States da soli o sarebbe
la prima volta? Amate viaggiare "fai da te"? Preferite hotel di lusso
o potrebbe essere sufficiente anche un decoroso motel? Può sembrare
un odioso questionario, ma credo sia importante cercare di capire meglio
come
siete orientati, per evitare
di fornirvi particolari tropo generalizzati.
Comunque, noi siamo stati in
un motel, 5 in stanza, per sole 90.000 lire al giorno in TOTALE, con frigo e forno a microonde, a circa 15 chilometri da Disneyworld, 5 da SeaWorld e 8 da Universal e Wet'n wild... Abbiamo noleggiato un'auto per tutti i 15 giorni
della nostra vacanza e siamo rimasti sempre a Orlando perchè il
resto della Florida l'avevamo già visitato negli anni precedenti
da soli. Il volo, Milano-New York-Orlando e viceversa, è stato la
piacevole
sorpresa, in quanto i bimbi, che non avevano mai volato (in Europa utilizziamo un Camper), sono stati eccezionali. Abbiamo rivisitato tutti i numerosi Parchi della zona, più altri 3 che mancavano ancora all'appello. (praticamente ogni anno, ne apre
uno nuovo). La zona di Orlando, tolte le numerose attrazioni turistiche artificiali di contorno, peraltro, non
offre assolutamente nulla dal punto di vista paesaggistico. A questo punto, dopo questi brevi cenni, aspettiamo una vostra e-mail per approfondire
l'argomento.
Data: 6 SETTEMBRE 1998
Rita wrote:
L'idea di questo viaggio è
proprio ancora "neonata" perciò dobbiamo dire che non siamo ancora certi del periodo. Ci piacerebbe una vacanza invernale, magari sotto le feste di Natale.
Verso Natale, l'intasamento nei parchi di Orlando è al limite della
sopportazione. Un amico è andato 4 anni fa
in quel periodo e ha dovuto affrontare code di minimo 40/50 minuti per attrazione.
Ma ci sono problemi, perciò
stavamo pensando che subito dopo le
feste sarebbe un buon periodo.
Mi pare tra l'altro che sia bassa stagione.
Si, è bassa stagione, ma anche i Parchi osservano orari ridotti e quindi il tempo a disposizione al loro interno è minore.
Sicuramente non siamo molto orientati a fare un viaggio del genere durante
le vacanze estive per via del caldo.
Purtroppo, l'orario allungato dei Parchi entra in vigore solitamente con la terza settimana di giugno (quest'anno il 13), mentre i prezzi degli ingressi non variano mai, e i Motel non applicano ancora la tariffa piena. Noi siamo sempre andati in Giugno perchè il caldo non è mai stato feroce (tranne quest'anno) e le precipitazioni
sono ridottissime. Non conosco quindi i dati di affluenza negli altri mesi.
Perciò credo che la scelta cadrà o su Gennaio o su Settembre e per un
minimo di 15 giorni.Se decidessimo per settembre potrebbero essere anche
molti di più ed allora
il viaggio potrebbe arricchirsi di qualche estensione.
In tutte le nostre considerazioni, prevale sempre la smodata passione per i Parchi (che ora è però diventato il mio secondo lavoro) ed è quindi necessario evidenziare
che per una persona normale, 7/8 giorni a Orlando sono sufficienti. Il resto del tempo è possibile trascorrerlo visitando il SUD della Florida. Poi, ovviamente, è necessario considerare che la vostra (come la nostra) famiglia, richiederà scelte ben ponderate per quanto
riguarda la fattibilità di certi propositi.
Per ciò che riguarda
il "fai da te" devo dire che non siamo affatto amanti dei viaggi organizzati,
i viaggi che abbiamo fatto ce li siamo sempre "costruiti" da soli sfruttando
a volte ciò che i migliori tour operators avevano da offrire in
base alle nostre esigenze. Con i bambini però sentiamo la necessità
di una certa tranquillità che smorza un po' lo spirito di avventura.
Per intenderci: ci darebbe più tranquillità partire con alberghi
prenotati.
L'unico problema consiste nel fatto che prenotando
in agenzia, i felloni applicano tariffe assurde...(ritorneremo più
tardi sull'argomento).
Non riteniamo per nulla necessario
il lusso per quel che riguarda gli
alberghi ma la nostra scelta
cadrà certamente sulla sistemazione che reggerà meglio il
rapporto costi-benefici.
Lo standard americano è ben diverso da quello
a cui siamo abituatiin Europa. Generalizzando, possiamo dividere gli alloggi
in due categorie: Quella degli Alberghi e quella dei Motel.
Alberghi: Sono posizionati nelle città o possiedono
una struttura "a palazzo", con classica Hall, ascensori e camere, solitamente
con due letti matrimoniali
leggermente più piccoli dei nostri, ma che
ospitano comodamente due persone ognuno, oppure con un lettone "king size"
(preferibile la prima soluzione). Ogni servizio di contorno (bar, ristoranti,
piscine, negozi, etc.), innalza il livello e di conseguenza il prezzo dell'albergo.
Motel: Lo schema è assolutamente identico per
ogni categoria, dalla più bassa (motel 6), alla più alta
(Hyatt e simili). Una struttura solitamente ad "atollo", con gli edifici
che ospitano le camere disposti attorno ad un nucleo centrale che ospita
la piscina ed eventuali altre strutture ricreative, mentre la hall è
ospitata, insieme agli eventuali bar, ristoranti e servizi vari, in edifici
ad un solo piano (max 2) sempre compresi nell'anello esterno. Le camere
sono
praticamente identiche, poste su un massimo di tre
piani (solitamente 2) e
accessibili direttamente dai parcheggi che circondano
la struttura. Gli ospiti del piano terreno hanno la possibilità
di parcheggiare la propria auto praticamente davanti alla porta della loro
camera, mentre quelli dei piani superiori devono affrontare una delle numerose
rampe di scale che portano ai corridoi esterni (rivolti sul parcheggio
o sulla piscina, a seconda che le camere siano esterne o interne) su cui
si affacciano le porte di ingresso agli alloggi. La camera è sempre
disposta nello stesso modo: stretta e lunga, con sedie e tavolino, due
letti matrimoniali, cassettone, tv, sedia e scrivania, lavandino con ripiano
molto grande, armadio a muro e bagno separato (con doccia sulla vasca,
di solito di piccole dimensioni e water, mentre il bidè non esiste
proprio). Sia all'Hyatt che nei Motel 6, lo schema è questo. La
differenza consiste nella qualità della moquette del pavimento,
dei mobili e della carta da parati, oltre alla presenza nella hall, di
ristorante, bar, negozi, minimarket ed altro). Per quanto riguarda la piscina,
l'abbiamo sempre trovata ovunque. Ovviamente, l'Hyatt ne aveva due per
ogni blocco di alloggi, la vasca per idromassaggio all'aperto (per circa
6 persone), un bel prato a circondare la piscina e il silenzio di una zona
sufficientemente distante dalla strada, oltre al cioccolatino sul cuscino,
che trovavamo al nostro ritorno la sera. Esistono poi anche formule diverse,
con la possibilità di avere motel simili a piccoli appartamenti.
La struttura degli edifici è identica ai Motel, mentre l'interno
delle camere si presenta con un vano
cucina, solitamente con divano letto, camera/e separate
e bagno. Nel nostro caso, quest'anno, nel motel Howard-Johnson in cui ci
siamo stabiliti, essendo una camera normale, abbiamo richiesto il frigorifero
e un forno a microonde al costo di 5 dollari al giorno. In tutti i motel
esiste anche una piccola cassaforte, assicurata (dietro il pagamento di
circa un dollaro al giorno) per 3 milioni in caso di scasso. Noi ci siamo
trovati bene ugualmente, anche se il letto aggiuntivo per il terzo figlio
era di quelli pieghevoli e ingombrava notevolmente il passaggio per entrare
e uscire dalla stanza, ma per 45 dollari a notte, ci è sembrato
un piccolo dettaglio. Anche gli ospiti del Motel, sicuramente non frequentavano
il jet-set, ma accanto a gente "un po' così...", c'erano famiglie
americane in vacanza, proprio come noi. Sarebbe certo stato molto meglio
l'Hyatt, come in occasione del viaggio del 1989, ma la spesa,
a fronte di un utilizzo effettivo della camera e del contorno, praticamente
limitato a quello notturno, non ci è sembrato proprio il caso di
spendere una barca di soldi. La fregatura delle agenzie consiste nel fatto che ti vendono
le notti a persona, e non a camera, come invece è possibile fare
direttamente nei motel o attraverso Internet.. Per New York, ad esempio,
ci siamo sentiti chiedere 650.000 lire a notte, con la scusa che non si
poteva stare in 5 in una camera d'Hotel... Abbiamo trovato, tramite Internet,
un appartamento centralissimo a Manhattan per 300.000 lire a notte, tutti
e cinque. Lo so che è comunque una follia, ma a NY non si poteva
proprio trovare nulla a meno (e comunque, nel nostro caso, avevamo chi ci finanziava !!!)... Nel vostro caso, se non avete remore di
tipo economico, potete benissimo piazzarvi in un Motel di media categoria
con
circa 80/90 dollari a notte, anche se bisogna verificare
la disponibilità per il
letto aggiunto. Abbiamo un sacco di nomi e prezzi
di motel e hotel, tra cui
scegliere, sulle pubblicazioni che abbiamo portato
a casa. Resta l'opzione
"Disney", sicuramente la più eccitante, in
quanto è possibile pernottare
all'interno di Disneyworld in uno dei numerosissimi
hotel e motel tematizzati, che presentano una vasta gamma di prezzi, per
quasi tutte le tasche. In questo caso non siamo in grado di aiutarvi perchè
non ci siamo mai interessati, in quanto ci siamo sempre trovati bene anche
nei Motel esterni e con minore spesa. Il costo dei biglietti di ingresso è quasi proibitivo, in quanto quest'anno, pagando solo in 4 (la più piccola non aveva ancora tre anni), avremmo dovuto spendere complessivamente 2.800.000 lire per i due pacchetti DISNEY e UNIVERSAL/SEA WORLD/WET'N & WILD/BUSCH. Il pacchetto Disney consisteva in 7 giorni di accesso totale e illimitato in tutti i Parchi Disney (anche 2 nello stesso giorno), mentre l'altro pacchetto consentiva l'accesso illimitato per 10 giorni consecutivi agli UNIVERSAL STUDIOS, BUSCH GARDENS di Tampa Bay, al parco acquatico WET'N WILD e al SEAWORLD ORLANDO. E' chiaro che se non si va per lavoro, si acquistano biglietti per meno giorni! Esiste infatti la possibilità di acquistare anche pacchetti più piccoli, anche se il risparmio cala via via col diminuire dei giorni in cui è possibile entrare. Un biglietto singolo costa mediamente 70.000 per un giorno (60.000 per i bambini) in un Parco a tema, mentre sono necessari circa 45/50 mila per un Parco acquatico.
Siamo cioè disposti anche a spendere un po' di più purchè in qualche modo
ci siano vantaggi. Navigando
in rete abbiamo trovato migliaia di possibilità, dalle case
ai residences, alberghi, suites, motels.
Quanto scritto sopra, credo vi possa essere utile.
Quindici giorni secondo voi
sarebbero sufficienti per vedere un po' di
Florida oltre Orlando? Oppure
sarebbe meglio godersi esclusivamente Orlando?
Torniamo al discorso di cui sopra. Se volete visitare
TUTTI i Parchi, ce la fate a malapena in 15 giorni, mentre se vi "accontentate"
dei 6/7 migliori, una decina di giorni bastano e avanzano, compresa la visita delle isole Keys e Cape Kennedy. Il problema
potrebbe essere spostare i tre bimbi con l'auto, ma questo è un
discorso soggettivo. Non è un problema trovare l'alloggio notturno,
in quanto i Motel sulla strada sono numerosissimi. Per quanto riguarda
Miami, che a noi non è piaciuta particolarmente, eravamo alloggiati
in un hotel del qurtiere Deco', trovato su uno degli opuscoli turistici
reperibili in ogni Visitor center della Florida. Basta sfogliarli, prelevare
il coupon con le migliori offerte e presentarsi all'hotel. Al limite, ma
è molto difficile, se l'hotel non accetta il coupon perchè
l'albergo è pieno, si passa ad un altro.
E in questo caso sarebbe necessaria
l'auto oppure ci si potrebbe spostare
comunque facilmente con le navette
che dagli alberghi ti portano ai parchi?
Nel 1989 abbiamo dormito solo
3 notti a Orlando e abbiamo utilizzato il taxi che dall'aeroporto (molto bello e funzionale) ci ha portato al Motel, a pochi chilometri dall'ingresso principale di Disneyworld, che abbiamo raggiunto con un bus
navetta (a pagamento) che passava di fronte al Motel. Abbiamo fatto solo due
Parchi Disney e il bus andava benone, anche se odiamo dovere rispettare
gli orari imposti da altri. Nel 1993, fin da Miami (aeroporto d'arrivo), abbiamo noleggiato un'auto direttamente in aeroporto, per recarci su fino a Cape Kennedy (notte in Motel a metà strada) e poi a Orlando. 10 notti in un Motel Best Western a 80.000 per notte in tutto, situato a 15 chilometri da Disneyworld e dagli altri Parchi concorrenti. Poi siamo ridiscesi (altra notte in Motel a 50.000
in due) fino a Key West, il punto più meridionale delle Keys, per
poi tornare a Miami per le ultime 2 notti (circa 80.000 in due con il coupon)
prima di riconsegnare l'auto e ripartire per l'Italia. Quest'anno, solo FLY and DRIVE con volo Milano-NY-Orlando, auto
a noleggio (aggiungete le assicurazioni supplementari che consigliamo sempre vivamente per essere al riparo da ogni tipo di spiacevole sorpresa) per tutti i 15 giorni della nostra permanenza. Motel Howard Johnson a circa
8/10 chilometri dai vari Parchi, ma raggiungibile molto velocemente. L'auto ci è stata indispensabile per regolare i nostri ritmi e le nostre esigenze, in quanto l'essere legati a servizi offerti da altri, risulta
spesso improponibile, specialmente con bambini piccoli. Inoltre, Parchi come il SEAWORLD e WET'N WILD, per non parlare del BUSCH di Tampa (130 km da Orlando), non sono serviti bene dalle navette. E' necessario inoltre
calcolare che se si alloggia all'interno di Disneyworld, i trasporti sono efficentissimi e gratuiti, ma solo per quanto riguarda i Parchi Disney.
Per i Parchi della concorrenza, bisogna arrangiarsi e può risultare scomodo, oltre che dispendioso. Da notare che per i clienti degli hotel Disney i parcheggi dei parchi sono gratis, mentre per chi alloggia fuori,
sono mediamente 10.000 ogni volta che si entra. (solo una volta al giorno, se si fanno più parchi la stessa giornata). A questo punto direte:
"Quali sono i Parchi che meritano veramente di essere visti?".
Faccio una personale classifica:
1 Magic Kingdom (la Disneyland di Disneyworld)
2 Universal Studios
3 Epcot Center (Disneyworld)
4 SeaWorld
5 Animal Kingdom (Disneyworld)
6 MGM Studios (Disneyworld)
7 Busch Gardens (Tampa Bay)
Volendo, ci sarebbero anche Splendid China e Cypress
Gardens, ma non siamo mai andati. Non è finita... ci sono anche
i bellissimi parchi acquatici a tema, sempre all'interno di Disneyworld:
Typhoon Lagoon, Blizzard Beach e River Country (più piccolo). Poi
vi è Discovery Island (Disneyworld, of course) con uccelli e animali
in libertà. E come dimenticare lo splendido parco acquatico convenzionale
(tipo Aquafan, ma molto più grande) WET'N WILD? Una giornata o quasi,
sarebbe anche da spendere a DOWNTOWN DISNEY, un'area gigantesca dedicata
allo shopping disney, con molte
attrazioni di tutti i tipi. In sostanza, i primi 6
parchi sono imperdibili, coì come pure il Typhoon Lagoon e Blizzard
Beach... Totale 8 parchi... Ma solo Magic Kingdom necessita di almeno un
giorno e mezzo, per non parlare di Epcot, che con due sezioni, richiede
più di una giornata. Se viaggiaste da soli, forse con 9 giorni potreste
cavarvela, ma con i bimbi, per non massacrarli, ne occorrono almeno 12.
Ma noi siamo veri maniaci... Inoltre, il comprensorio sud di Orlando, nei
pressi di Disneyworld, è tutto un fiorire di piccole e medie attrazioni
per turisti, dalle boiate più pazzesche, a dei veri e propri gioielli
dell'intrattenimento, come i centri commerciali a tema. Alla fine del prossimo
anno, poi, aprirà un nuovo gigantesco parco degli Universal e ci
saranno sempre più attrazioni e novità in quelli esistenti.
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