Riguardo le voci sul suo presunto alcolismo :
"Come avrei potuto vincere due titoli mondiali se fossi un alcolizzato? Non ho nessun problema con l'alcool e ora so che in America non si e' autorizzati a bere al di sotto dei 21 anni.(...) Ho cominciato a bere dopo i mondiali (1999), era la fine della stagione e ero a corto di energie. Odiavo il ghiaccio e avevo voglia di divertirmi. Stavo solo festeggiando un po'. Milioni di adolescenti americani lo fanno."
Riguardo l'uso di termini offensivi contro gli Afro-Americani Yagudin ha affermato che si e' trattato di un errore dovuto a una profonda differenza culturale:
"Ho visto un sacco di film americani e in molti viene usata quella parola, non voglio ripeterla. I Russi la dicono un milione di volte al giorno e non significa nulla. Credevo fosse una specie di slang. Non ero ubriaco quando l'ho detta, non avevo idea che questa parola potese ferire le persone cosi' profondamente. Non la diro' mai piu'."
"Sono arrivato qui da solo, senza la mia famiglia. Un sacco di persone mi hanno aiutato: mi hanno dato una casa, mi hanno accompagnato alla pista di allenamento, ma non mi hanno mai detto quelle cose che per loro erano normali, scontate. Del resto impariamo a vivere dai nostri errori."
Riguardo la sua espulsione dal tour:
"Ringrazio Tom Collins per avermi allontanato dal tour e avermi fatto riflettere sul mio comportamento. Ho avuto molto tempo per pensare ai miei errori e non li ripetero'."
"Alcuni pattinatori vogliono diventare Star del cinema o diventare famosi. Io voglio essere come gli altri, non voglio che le persone mi riconoscano. Voglio una vita tranquilla. Voglio solo pattinare e vincere."