Tecnica di tiro
Arco Olimpico
Tirare con l'arco altro non è che mettere in fila una serie di fotogrammi che rendono il nostro gesto armonico e dinamico.
Rispettare l'ordine, il tempo e la gestualità presente in ogni singolo fotogramma rende il tiro preciso e ripetitivo.

Trazione
La mano che sostiene l'arco deve contrastare la forza dell'arco rimanendo completamente rilassata. Il mirino deve essere posizionato sul centro del bersaglio.
La corda và tirata con senso rettilineo. La mano della corda rimane completamente rilassata così come il polso. Il braccio della corda effettua il suo percorso all'indietro rimanendo paralelo al terreno e posizionato all'altezza della bocca. La testa non deve fare nessun movimento così come il tronco ed il bacino. Le dita della corda ( indice, medio, anulare) hanno la funzione di trattenere saldamente la corda.
Allungo
E' la nostra massima apertura ( si misura in pollici),il suo controllo si raggiunge con l'allenamento e con esercizi effettuati con l'aiuto del clicker. Il mirino rimane fermo sul centro del bersaglio. La mano della corda scivola sotto il mento. La corda raggiunge i punti di contatto sul viso ( naso, bocca, mento)
Preparazione al rilascio
Il mirino è ancora sul centro del bersaglio, i muscoli sono tesi. Manca soltanto il comando per il rilascio, è lanciato dalla nostra mente.
Rilascio
Il mirino è sempre sul centro del bersaglio. La mano dell'arco ne contrasta la sua forza ma è sempre rilassata come la mano e il polso della corda. Ecco il comando della nostra mente: "TIRA". Il gomito del braccio della corda ruota lentamente all'indietro, la corda si tende ancor di più, il clicker scatta, si allenta la tensione dei muscoli delle dita della mano della corda, lasciando scivolare via quest'ultima. La freccia spinta dalla corda inizia il suo volo verso il bersaglio, un colpo soffocato, sono i flettenti che scaricata tutta l' energia hanno chiuso la loro corsa. 1,2,3 secondi, la freccia ha colpito il bersaglio.
SEGUE
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