| E' senza dubbio la parte pi� importante del tiro.
Ogni arciere ha il suo modo di rilasciare, di conseguenza non � possibile affermare con esattezza quale sia
il miglior rilascio.
Veloce, lento, secco o morbido l'importante � che non permetta all'arco di prendere il sopravvento scaricando
in modo negativo tutta la potenza accumulata nelle fasi di trazione e ancoraggio.
Il rilascio ideale � quello che nel tiratore determina il minor movimento della testa e del tronco.
I punti importanti per effettuare un buon rilascio sono i seguenti:
- Arrivati all'ancoraggio fermare la respirazione sino allo scocco.
- Raggiungere il momento del rilascio con una azione continua, senza interruzioni,
solo cosi la trazione della corda e la spinta sull'arco risulteranno entrambe attive al 50%.
- Rispettando il punto 2 si ottiene un rilascio naturale con tutti i muscoli delle dita, mano,
braccio e spalla rilassati e con la trazione eseguita solo dai muscoli della schiena.
- Non dare eccesiva importanza alla mira, non esasperare la ricerca del centro, altrimenti il rilascio
perder� fluidit�. Alla mira non deve essere dedicato troppo tempo dal momento che questa inizier� in concomitanza
con la trazione.
- La concentrazione dovr� essere applicata a tutta l'azione ma raggiungera il suo culmine nel
momento del rilascio.
E' possibile osservare nell'animazione in alto il gesto del momento di rilascio, v� considerato che
per una azione fluida � consigliabile rilasciare 3 o 4 secondi dopo il momento di ancoraggio, trascorso
tale periodo i muscoli cominciano ad irrigidirsi ed il tiro diverr� via via pi� impreciso.
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