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Moderata soddisfazione. Questa era l'aria che si respirava in casa
Kings, non più tardi di una settimana fa. Soddisfazione per il raggiungimento dei playoff
per il secondo anno di fila, moderata perché ad attenderli c'erano i Lakers.
Intendiamoci,
non che a Los Angeles fossero contenti di affrontare Webber & Co. al
primo turno, ma il pronostico pareva, e pare tuttora, dalla parte di quelli di Hollywood,
e le prime due gare della serie non hanno fatto altro che confermare ciò.
Eppure raramente un incontro fra testa di serie N.1 e N.8 é sembrato così aperto.
Giocare contro i Kings non è certo semplice e il guru della triangolo lo sa bene,
avendoli affrontati quattro volte in regular season: risultato 3-1 per i gialloviola, ma
il match più scontato è stato quello che ha visto prevalere gli uomini di coach Adelman.
La chiave della serie sembrano essere i rimbalzi, Gara 1 docet: nelle
tre vittorie i Lakers hanno sempre preso più rimbalzi dei Kings, 8 in media in più a
partita, e quando Sacramento ha strappato più carambole ha portato a casa la vittoria.
Più chiaro di così!!! Eppure lo strapotere sotto canestro non ha fatto si che i Lakers
dominassero.
Gli uomini chiave per i Kings sono due, entrambi bianchi, entrambi slavi. Non credo sia
un problema se Shaq ne mette 40, lo faccia pure, vitale è che Divac sia
vivo in attacco e soprattutto a rimbalzo. Il tiro dalla media del serbo e le sue doti di
passatore sono un fattore cui Adelman non può fare a meno. Comunque Vlade ha tenuto Shaq
al 50% nei 4 meetings stagionali, e le ultime due volte addirittura al 45%, il che non è
esattamente roba da tutti. Laltro serbo, Stojakovic, contro i
Lakers ne ha messi 20 a serata con percentuali da
slavo: 9/16 (4/5 da tre) il 12
marzo, 7/9 (2/3) l'8 dicembre e solo 6/14 (1/4) il 14 aprile. In Gara 1 sono mancati
soprattutto loro due, che ad esempio hanno concluso il primo tempo entrambi con 1/6 dal
campo.
Poi le guardie: Jason Williams è un talento strepitoso, ma
se i Kings vogliono avere una chance deve difendere e tagliar fuori a rimbalzo,
fondamentali ancora misteriosi per luomo con la pantera tatuata su un braccio.
Domenica sera Harper ha preso 5 rimbalzi offensivi dopo due quarti e mezzo, forse un
po troppi. Inoltre la selezione di tiro per la guardia bianca piú creativa della
Lega è ancora abbastanza incerta, e le sue percentuali ne risentono.
Sponda Lakers, analizziamo il duo Green-Horry che deve vedersela con
Webber. Green ha più chance di difendere nei pressi del canestro, ed in attacco prende
qualche rimbalzo di mestiere, sfruttando la presenza di O'Neal. Horry però è l'uomo
chiave. In attacco può portare Webber fuori, può colpire da tre, e con il suo atletismo
anche batterlo uno contro uno. Il suo stile di gioco apre inoltre praterie in mezzo
all'area e Shaq ci scorrazza liberamente. In difesa paga Webber vicino a canestro, ma non
credo sia un problema se Webber fa 28-30 punti con il 70%.
Personalmente credo che LA porterà a casa la serie, 3-1, ma se i Kings schierano un
quintetto con Divac, Williamson, Webber, Williams e Stojakovic i Lakers qualche grattacapo
potrebbero averlo, come il 12 marzo: il vero problema sarebbe difendere, e allora la
gestione di Delk, Pollard e della panchina in generale diverrebbe fondamentale, ma un
quintettone alla NY potrebbe essere la chiave della serie.
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