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3 - 4 |
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- Gara 7 -
Portland 84 - Los Angeles 89
Domenica sera lo Staples Center, verso le 3.45 ora italiana, era l'arena più muta del
mondo. Stava assistendo ad uno dei più grandi insuccessi dei playoff NBA: Los Angeles,
data da tutti favoritissima, stava perdendo di 16 punti, e tutto lasciava presagire una
finale Portland- Indiana.
Macchè, Portland doveva fare i conti con Brian Shaw e Kobe Bryant,
che ci hanno creduto fino alla fine. L'ex romano ha segnato 3 bombe decisive, una allo
scadere del terribile terzo quarto, un'altra a suggellare il -10 e la più importante a
4:50 dal termine che metteva le squadre in parità.
Poi Kobe, Shaq e Horry chiudono il parziale del quarto quarto a 31-13 per compiere la
più incredibile delle rimonte, che si ricorderà negli annali della storia NBA.
Quindi Lakers in finale con Indiana, e Phil Jackson avrà l'opportunità di vincere un
anello senza MJ, ma con un Kobe Bryant suo degnissimo alter-ego, con giocate sensazionali
contro un signor difensore come Scottie Pippen.
Ma ci viene il dubbio che nelle finali non sia andata la squadra più forte, perché
Portland ha espresso un gioco complessivamente superiore a quello dei gialloviola, ma ha
sbagliato grossolanamente il quarto più importante della stagione, dove doveva
amministare un vantaggio di 13 punti e dove non è più stata la squadra cinica e perfetta
dei primi tre quarti, in cui ha furoreggiato un immenso Rasheed Wallace,
autore di 30 punti.
Scottie Pippen, come sempre in questa serie ha giocato da indemoniato
nel primo quarto, ma poi si è spento e ha chiuso con un solo field goal.
Shaquille O'Neal è stato annullato in attacco per buona
parte della partita, finchè Sabonis non è uscito per falli: a quel punto ha però preso
in mano la partita, chiusa proprio da lui con una schiacciata su passaggio da favola di
Bryant, e relativa esultanza sotto la curva. Sorprende il 2\2 che a 4:33 pareggia la
partita sul 77-77, dopo che Sheed aveva riportato in vantaggio Portland.
Sicuramente la chiave della partita è stata l'uscita per falli del principe del
Baltico, che ha creato non pochi problemi nella marcatura di Shaq, fino a quel momento
perfetta.
I Lakers scongiurano una striscia di 3 sconfitte di fila, mai successo quest'anno.
Onore a Portland, che sarà protagonista di tante sfide con i Lakers nei prossimi anni.
PHIL JACKSON: "Gara 7 è sempre una partita interessante,
ma mai ne avevo vista una simile. Siamo stati bravi a rientrare in partita e poi l'energia
dei tifosi ci ha aiutato a vincere". "Mi congratulo tantissimo con Portland, una
serie ben combattuta". "Dobbiamo essere migliori, perché abbiamo l'esperienza
giusta solo individualmente ma non come team"
KOBE BRYANT:
"Abbiamo giocato duro tutta la partita e abbiamo trovato il modo di batterli".
"Sono molto eccitato, lo sono estremamente, è quello che ho sognato per 21 anni , ed
ora è successo". "Il passaggio a Shaq è stato un buon passaggio, ma mi sono
fidato soprattutto della sua ricezione ed è stato fantastico".
SHAQUILLE O'NEAL:
"E' bello lo stesso, come ad Orlando, ma la differenza sta che un tempo eravamo molto
eccitati e per questo Phil e Michael allora ci hanno battuti, ora sarà diverso, perché
ci prenderemo solo un giorno per festeggiare"
MIKE DUNLEAVY: "Prima di tutto voglio congratularmi con L.A. per
la grande partita disputata. Nel quarto quarto non abbiamo tirato bene, nonostante le
nostre esecuzioni fossero ottime". "Penso che le finali si decideranno in 7
partite, ma auguro ai Lakers il meglio, poiché provengono dalla nostra stessa
conference". "Noi abbiamo avuto un grande anno e vogliamo giocare per il titolo
nel prossimo".
- Gara 6 -
Portland 103 - Los Angeles 93
I Blazers riescono a compiere un miracolo: sotto 3-1, guidati da Steve Smith
e dal miglior Bonzi Wells della stagione, forzano gara 7 allo Staples
Center domenica sera. L.A. non è riuscita a chiudere fuori casa in gara 6 come è
riuscito invece ad Indiana, che attende la vincente di una sfida epica.
La partita è stata completamente fatta da Portland, che l' ha dominata, sin dal primo
quarto grazie ad un parziale di 26-15 che ha condizionato l'andamento della gara.
Gli altri Blazers hanno dato il loro fondamentale contributo con
18 di Wallace, 10 e 11 rimbalzi di Sabonis e 14 di Stoudamire. Per i losangelini migliore
prestazione della serie per Kobe Bryant, con 33 punti.
Kobe nonostante una distorsione al piede destro è stato il migliore dei suoi, dai
quali non ha avuto nessun buon aiuto, soprattutto da Shaq, limitato dalla difesa di
Portland, tutta concentrata su di lui.
O'Neal che ha segnato 17 punti prendendo 11 rimbalzi ed ha commesso un fallo
intenzionale su Scottie Pippen, che ha reso vano il tentativo di rimonta dei Lakers.
Portland può completare una rimonta che all'Ovest non si è mai verificata e sarà una
partita molto eccitante, sicuramente punto a punto.
"Abbiamo tutte le carte in regola per vincere e lo abbiamo dimostrato, ora
sappiamo che possiamo batterli nuovamente" dice Scottie Pippen.
- Gara 5 -
Portland 96 - Los Angeles 88
Che serie ragazzi: stupenda e piena di colpi di scena, emozionante e spettacolare. Chi
lo avrebbe mai detto all'inizio della serie che avremmo assistito ad una debacle di queste
proporzioni delle squadre di casa?
Infatti, dopo che L.A. ha vinto la prima partita, ci sono state 4 vinte dalla squadra
in trasferta, è questo fa si che la serie sia piu bella e più difficile da decifrare.
Sembrava
una finale di Conference chiusa, viste le due vittorie difficilissime al Rose Garden da
parte della squadra di Phil Jackson, ma Portland, guidata da uno Scottie Pippen
mai visto cosi deciso ad avere la leadership della squadra, è riuscita a espugnare per
due volte di fila lo Staples Center, cosa mai successa quest'anno.
L'ex Bulls, oltre ad aver segnato 22 punti, come Rasheed Wallace, ha superato
il record di Michael Jordan di palle recuperate (380-376), ed è sembrato il
giocatore più indemoniato della terra, dopo essere stato multato di 10.000 dollari per
aver dato un pugno a John Salley in gara 4.
La partita è stata sempre dominata da Portland, che è riuscita a imporre il suo gioco
in tutte le parti del campo, contro una Los Angeles che è sembrata troppo sicura di aver
in mano la serie ora si trovano a dover affrontare una gara 6 caldissima in trasferta.
Shaquille O'Neal è stato il miglior marcatore della partita con 31
punti e 21 rimbalzi. La tattica di Mike Dunleavy di triplicare Shaq e di lasciare scoperto
qualche gialloviola, ha finalmente pagato, fruttando una vittoria importante che tira su
il morale dei Blazers.
L'appuntamento per gara 6 è venerdì sera al Rose Garden, tenete d'occhio questa
sfida.
SCOTTIE PIPPEN:
"Ho sentito di voler dare l'esempio all'inizio ai miei compagni, giocando con
aggressività, intensità, voglia di vincere. I ragazzi hanno capito e ad uno ad uno hanno
fatto la loro parte. Col cuore e col cervello sappiamo di poterli surclassare".
"Phil non è il mio coach e non ascolto quello che mi dite su di lui"
RASHEED WALLACE: "Pip è stato un guerriero, questo non è tempo
di sederci, perché L.A. è una squadra difficile per noi"
PHIL JACKSON: "Siamo delusi ma non sorpresi. Vuol dire che ci
servirà un po' più di tempo per vincere questa serie. I ragazzi devono imparare a
leggere i sottotitoli di certe partite...".
"Abbiamo tirato tanto e male, non abbiamo amministrato bene i nostri possessi".
"Non è divertente tornare a Portland, ma noi li guarderemo in faccia e li
batteremo".
- Gara 4 -
Portland 91 - Los Angeles 103
Una grandissima partita da parte dei Lakers, che riescono a espugnare per 2 volte di
fila il temuto Rose Garden, un impresa mai riuscita a nessuno in due anni.
Tutto questo grazie al 9 su 9
ai liberi di O'Neal (avete letto bene), che nessuno si aspettava; ma soprattutto
grazie a Glen Rice, autore della sua migliore prestazione in questi
playoff, con un terzo quarto da incorniciare.
Per quanto riguarda Portland, si è trovata di fronte una squadra meglio organizzata e
nonostante i 34 punti e 13 rimbalzi di Rasheed Wallace, non è riuscita
per niente a mantenere il punto casalingo. Era una partita decisiva per il futuro di
Portland, che sotto di 3-1 è quasi fuori dalle finali e ora si interroga su quello che si
è sbagliato.
I Lakers hanno vinto perché loro hanno due go-to-guy, al contrario
Portland ha giocatori forti, ma non ha chi ti prende in mano la partita negli ultimi due
minuti, e questo fattore si è visto nel corso della serie, che però può riservarci
ancora una grande partita, tirata ed emozionante, allo Staples Center martedi sera.
Ma andiamo alla partita. Primi due quarti a favore di Portland, caricatissima da
Scottie Pippen, ma i Lakers per miracolo riescono a stare sotto di soli 5 punti.
Quindi i Blazers pagano gli errori del primo tempo, e si fanno tramortire dai colpi di Harper
e Rice, che combinano per 40 punti.
Sabonis con due giocate riesce a tenere a galla i padroni di casa, ma
ormai si capisce che la partita è chiusa e forse anche la serie. Shaquille O'Neal chiude
con 26 punti e Rice secondo marcatore con 21. Si torna nella Città degli Angeli, dove i
Lakers hanno la possibilità di chiudere la serie in sole cinque partite.
SHAQUILLE O'NEAL: "Dedico questa vittoria a mia figlia Taahira,
che mi ha dato fortuna e grazie a lei ho tirato bene i liberi." "Mi sentivo come
Pete Maravich, il tipo da LSU, la mia università" "Se giochiamo questo tipo di
gioco siamo invincibili ovunque, penso che le persone si siano dimenticate che noi siamo
un ottima squadra in trasferta" "Ho detto a Glen di fare quello che ho fatto io
nel mio compleanno, tirare sempre."
GLEN RICE: "Il terzo quarto ho giocato veramente al meglio. Loro
mi controllavano ma si sistemavano molto bene: è stato divertente, perché cosi posso
avere molto spazio".
PHIL JACKSON: "La loro strategia difensiva oggi è stato
cancellata, e ci ha consegnato la partita"
MIKE DUNLEAVY: "Hanno segnato un sacco di tiri e hanno fatto
tutti i loro tiri liberi, mentre noi abbiamo fatto un eccellente primo tempo ma non
abbiamo tirato come loro, ed abbiamo sbagliato 5-6 layup facili"
RASHEED WALLACE: "So che possiamo ancora vincere questa serie,
dobbiamo solo stare vivi. O vinciamo Martedi, o cominciamo a lavorare per la prossima
stagione".
- Gara 3 -
Portland 91 - Los Angeles 93
I Lakers vincono gara 3 e riconquistano il fattore campo con una grandissima
prestazione, nella quale hanno giocato bene sia in attacco che in difesa.
La partita, come da previsione, è stata avvincente e spettacolare, ed i Lakers sono
riusciti a vincerla di soli 2 punti in un convulso finale.
Grande prova di Portland, che ha mandato a referto tutto lo starting-five, ma
soprattutto grande prova di L.A., che ha giocato la sua migliore partita fuori casa di
questi playoff. Shaquille O'Neal è stato il solito protagonista
con 26 punti, seguito da Bryant con 25; per i Blazers, invece, i migliori
in campo sono stati sicuramente Wallace e Stoudamire, sautore finalmente di una prova
convincente.
Nella prima
metà della gara Portland era andata in vantaggio di 11 punti, ma nel terzo quarto è
avvenuta la rimonta Lakers, che si sono fatti rimontare negli ultimi secondi della
partita, che sono stati emozionantissimi: 91-91 a 29 secondi dalla fine, quando Ron
Harper, liberato da Kobe Bryant raddoppiato, segna dall'angolo i due punti
decisivi, dopo che le due squadre avevno perso due palloni a testa.
Portland, dopo il time-out, perde palla, che però viene recuperata da Pippen, che
serve Sabonis, raddoppiato al momento del tiro allo scadere da Harper e Bryant: stoppata
corretta di Kobe, nonostante le proteste del lituano.
KOBE BRYANT: "Sapevo che Ron sarebbe stato libero e quindi gli ho
passato la palla e lui ha segnato un gran tiro, è stato grande"
PHIL JACKSON: "Abbiamo trovato il modo per riavere il vantaggio
del fattore campo ed ora la pressione sarà tutta su di loro domenica sera, perché se
vinciamo, signori, è finita"
STEVE SMITH: "Molti non pensano che Ron Harper sia un giocatore
importante, un giocatore da ultimo tiro. Invece è stato un All-Star e un giocatore
da 20 punti a stagione. Ma contro i Lakers devi lasciare libero qualcuno: abbiamo lasciato
lui, e lui ci ha puniti".
- Gara 2 -
Portland 106 - Los Angeles 77
Mai visto prima: quello che sono riusciti a fare i Lakers questa sera, non lo avevano
mai fatto in tutta la stagione.
Segnati solo 77 punti in casa, perso di ben 29 punti e peggior terzo quarto della
storia dei playoff: solo 8 punti.
Tutto questo grazie a un ritrovato Rasheed Wallace, che dopo
l'espulsione di gara 1, ha trovato le motivazioni giuste per dare ai Blazers il fattore
campo a favore. Fattore campo che peserà come non mai nell'economia
della serie: i Lakers in questi playoff hanno perso 3 volte su 4 fuori casa e dovranno
espugnare il caldissimo campo del Rose Garden.
Los Angeles dopo il primo tempo era sotto di cinque punti e niente faceva presagire un
parzialone di 28-8 a favore di Portland nel terzo quarto. Una cosa mai vista.
Lo Staples Center sembrava inespugnabile e ora Phil Jackson dovrà fare affidamento
alla sua capacità di leggere le partite, difficillisime, che aspettano i suoi
nell'Oregon.
Wallace è stato supportato benissimo da Scottie Pippen (annullato
Bryant) e da Steve Smith, ai quali però manca l'apporto del centro
lituano Sabonis, ancora assente e autore dei primi cinque punti della sua serie contro
Shaq.
Durante il parziale
decisivo di Portland Jackson non ha chiamato nessun timeout, per verificare la reazione
dei suoi, che non è arrivata. Sheed & C. hanno messo una seria ipoteca sul passaggio
del turno e L.A. dovrà affidarsi allo Zen se vuole vincere almeno una partita a Portland.
Venerdi sera si giocherà gara 3, partita che i Lakers non possono perdere, e
sicuramente se la giocheranno alla pari questa volta, perché ci sembra impossibile che
L.A. possa avere una nuova sbandata.
STEVE SMITH: "Siamo stati molto più aggressivi stasera,
soprattutto nel parziale del terzo quarto, abbiamo cercato facili penetrazioni e cercato
di far spendere loro molti falli". "Sheed è stato grandioso. Sappiamo che non
possiamo giocare senza di lui e lui è un giocatore chiave per noi"
PHIL JACKSON: "Non penso che loro abbiano tirato bene, ma avevano
un game-plan che li ha favoriti: hanno creato situazioni di falli e ci hanno costretto
alla difensiva" "Nel primo tempo eravamo in partita ed eravamo certi di
potercela fare, ma abbiamo giocato peggio". "E' stato Wallace a decidere la
partita grazie alle sue 3 bombe di fila"
SHAQUILLE O'NEAL: "Non abbiamo fatto la nostra migliore partita.
Questo è stato un test della verità per noi. Loro hanno segnato i loro tiri e noi
no" "Gara3 sarà un altro test importante per noi, poiché in casa non avevamo
mai perso nelle prime due serie".
- Gara 1 -
Portland 94 - Los Angeles 109
I Lakers hanno vinto gara 1, dominando i Blazers, che hanno fatto tirare ben 27 liberi
a O'Neal, il quale, dal canto suo, ne ha segnati meno della metà... ma nonostante questo
Los Angeles ha vinto ugualmente...
Sabonis non è riuscito assolutamente a fermare Shaq (41 punti e 11 rimbalzi), segnando
solo 1 punto. Su Shaq è stato commesso un fallo ogni volta che i Lakers avevano palla e
nel quarto quarto ha tirato ben 25 liberi, record NBA.
Coach
Dunleavy ha voluto testare le condizioni di O'Neal dalla lunetta e difende la sua scelta
dicendo che ha tirato meno del 50%, ma che sono stati i suoi a non segnare canestri.
La partita si è decisa nel secondo quarto, quando i Lakers hanno avuto un parziale di
37-13, grazie alla panchina Lakers e soprattutto a Rick Fox e Robert Horry.
Kobe Bryant ha sofferto alquanto Pippen, che ha fatto valere la sua esperienza con 19
punti 11 rimbalzi e 5 assist, mentre la sfida Rice-Smith ha visto prevalere il
losangelino, che ha segnato 17 punti.
Sicuramente ai Blazers serve il miglior Wallace, che è stato addirittura espulso per
proteste. Ora si torna lunedì sera allo Staples Center, dove i Lakers hanno un record di
7-0 e dove sarà difficile sconfiggerli. Ma Phil Jackson, lo sapete, dice che la serie
comincia fuoricasa. |