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Una partenza da record!
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Gli NBA Playoff 2000 sono appena partiti, e già si
preannunciano fra i piú spettacolari, interessanti e incerti degli ultimi anni
Quel
che è certo è che la concorrenza per il titolo non è mai stata cosí agguerrita, e le
stelle delle grandi squadre da titolo, fin da subito, sono scese in campo caricate come
non mai.

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Karl Malone è subito sceso in campo
"abbastanza" deciso con i suoi Utah Jazz, consegnando 50 punti
nel canestro dei malcapitati Seattle Sonics, infrangendo il proprio record personale di
punti nella post-season, nonché quello di franchigia, che resisteva da ben 16 anni, dai
tempi di Adrian Dantley. Nel dettaglio, il fatturato del postino è stato di 18 su 32 dal
campo, 13 su 14 dalla lunetta, 12 rimbalzi in 43 minuti di utilizzo: e naturalmente è
arrivata la vittoria per 104 a 93.
"Ma la cosa sconcertante è che non mi è sembrato piú caldo rispetto ad altre
volte." dice coach Westphal. "Dà la sensazione di poterne segnare 50 ogni volta
che vuole".
"Io non gioco per umiliare il mio avversario diretto, o l'altra squadra" ha
dichiarato alla fine Malone. "Io gioco per vincere il titolo". |

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Allen Iverson ha sentito odore di playoff.
Esordire alla prima partita stagionale di post-season con 40 punti,
massimo in carriera, non è un'impresa di poco conto, neanche se come soprannome fate
"The Answer".
Iverson ha dato lo strappo decisivo alla partita nel terzo quarto, quando, uscito Eddie
Jones per problemi di falli, è stato marcato da David Wesley. Risultato: senza le lunghe
leve dell'ex Lakers a contrastarlo, Allen I si è scatenato, con 15 punti segnati in 7
minuti. Philadelphia ha cosí vinto la prima partita in casa degli Hornets, ribaltando a
proprio favore il fattore campo, riuscendo a vincere anche in una sera in cui Kukoc è
stato piú dannoso che altro, con 0 su 5 al tiro e soli 2 punti realizzati in totale. |

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"He IS the best". Quando a dire
queste parole è un giocatore del calibro di Ron Harper, 3 volte campione del mondo coi
Bulls, personaggio che di campioni ne ha conosciuti, allora vuol dire che le cose si fanno
serie.
Shaquille O'Neal ha esordito in questa stagione di playoff contro i Kings
con una prestazione mostre: 46 punti,17 rimbalzi e 5 stoppate che hanno schienato
Sacramento per 117 a 107. Per tutto l'ultimo minuto, dopo che coach Phil Jackson aveva
definitivamente tolto il centro dalla partita, la folla allo Staples Center ha urlato
"MVP, MVP": una vera propria incoronazione per uno dei piú grandi centri di
tutta la storia NBA, giunto finalmente, a 28 anni, alla definitiva maturazione... |

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Infine, l'ultimo significativo record personale di questo
inizio di playoff è quello di Scottie Pippen che, come aveva
preannunciato alla stampa, aveva intenzione di essere piú aggressivo in attacco, dopo una
regular season passata relativamente in sordina
Detto, fatto: nella gara di apertura contro Minnesota, si è subito esibito con 28
punti, suo record stagionale, incluse 2 tonanti schiacciate, una contro Wally
Szczerbiak ed una contro Radoslav Nesterovic.
"Pippen è stato incredibile" dice coach Flip Saunders di Minnesota. "Si è
parlato molto del fatto che Portland abbia voluto Pippen a tutti i costi per la sua
esperienza di playoff, ed oggi abbiamo visto perché. E' stato fenomenale". |
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