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Los Angeles - Phoenix |
4 - 1 |
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- Gara 5 -
Los Angeles 87- Phoenix 65
Incredibili Suns: dopo aver segnato 117 punti e fatto arrabbiare Phil
Jackson, ecco che riescono ora a segnare meno dei punti che avevano segnato nel primo
tempo di gara 4 e questa volta ad arrabbiarsi è coach Skiles.
+22 è stato il
distacco dato ai Suns in questa quinta e ultima gara della serie.
L.A. ha chiuso una serie mai vista in pericolo (anche se gara 4 lascia aperto qualche
dubbio...) con tutti i giocatori a referto e con Kobe Bryant che è stato il top-scorer
dell'incontro con soli 17 punti e con Shaq fermo a quota 15 ma con ben 21 rimbalzi, mentre
per Phoenix il solo Todd Day ha chiuso in doppia cifra, pur partendo dalla panchina.
Una partita nella quale non ha brillato nessuno, ma ha fatto intravedere che i Lakers
ci sono e ci saranno a partire da sabato sera allo Staples Center, dove incontreranno i
temibili Blazers.
La serie, tuttavia, ha fatto vedere per 3 partite degli ottimi Suns, che hanno
creato qualche grattacapo a L.A., ma il dato più importante è che i Lakers difficilmente
perderanno in casa: allo Staples Center infatti, in questi playoff Los Angeles ha vinto
sempre con più di venti punti di vantaggio: unica eccezione gara 2 di queste semifinali
di Conference.
PHIL JACKSON: "Questa partita per me è un mistero: i Suns sono
riusciti a segnarci 71 punti solo in un tempo e stasera non sono riusciti a farlo nemmeno
con il doppio di tempo a disposizione".
"Avete visto giocare Portland? Hanno giocato due partite non belle. Sono molto
fiducioso per la serie che affronteremo"
SHAQUILLE O'NEAL: "Abbiamo capito che in gara 4 non abbiamo
giocato bene e oggi abbiamo giocato del basket eccellente".
"Ho visto tutto l'anno che Portland gioca con due squadre e questo sarà un problema.
Noi dovremmo essere precisi in esecuzione e dovremmo riuscire a vincere una al Rose
Garden"
PENNY HARDAWAY: "Penso che noi eravamo frustrati per le loro
dichiarazioni non oneste prima della partita". "Eravamo troppo tesi e questo non
ci ha permesso di segnare tiri facili".
SCOTT SKILES: "Non siamo riusciti a segnare i nostri soliti tiri
e loro ne hanno approfittato e ci hanno battuto".
"Questo è il gioco del basket, cinque partite di cui tre sono state combattute,
mentre gara1 e 5 sono state nettamente a loro favore, a noi è andata gara 4".
- Gara 4 -
Los Angeles 98- Phoenix 117
E' proprio cosi, avete letto bene: i Phoenix Suns hanno demolito i Los Angeles
Lakers, che hanno giocato la loro peggiore partita di stagione. I Suns guidati da uno
strepitoso Jason Kidd, autore di una tripla doppia, e da un rinato Cliff
Robinson, 32 punti e nuovo record carriera nei playoff, hanno messo in
grandissima confusione la squadra californiana, che non sembrava lei, ma piuttosto l'altra
squadra di L.A..
La partita non ha avuto storia, Phoenix ha dominato in lungo e in largo, ma è stata
fortunata a trovare un O'Neal inesistente, e una squadra ridicola, a
detta di Kobe Bryant. Lo sapevamo che sarebbe spuntato fuori l'orgoglio della squadra di
Scott Skiles, ma non ci aspettavamo assolutamente dei Lakers cosi dimessi e inconsistenti
in difesa, cioè l'arma in più che ha permesso ad L.A. di arrivare a questo punto.
E' stata incredibile la supremazia Suns che nel primo tempo aveva 23 punti di vantaggio
segnando 71 punti contro i 48 dell'avversario: mai i Lakers avevano subito così tanto nel
primo tempo e mai in questa stagione aveva concesso 117 punti ad una squadra avversaria.
Ora per Phil Jackson c'è tanto da riflettere e siamo sicuri che non succederà mai
più una cosa del genere: con ogni probabilità allo Staples Center vedremo una partita
tiratissima con due squadre che daranno vita a una battaglia, che vede ancora
favoritissimi i Lakers, ma Phoenix questa volta lotterà fino alla fine, perché ha
dimostrato di poter allungare ancora la serie.
PHIL JACKSON: "Ci hanno dato una batosta lì fuori "
"Non ho nient'altro da dire, nessuna domanda a cui rispondere, eccetto Felice Festa
della Mamma a tutte le mamme presenti"
SCOTT SKILES: "Jason Kidd è stato favoloso. Era da tutte le parti
del campo e ha preso grandi decisioni. Ha avuto 12 assist solo nel primo tempo. Passava la
palla a chiunque fosse libero, e ha segnato i suoi tiri: Sembrava Jason Kidd"
JASON KIDD: "Mi sentivo finalmente le gambe giuste. La mia caviglia
non mi ha più scocciato e si è visto" "Abbiamo tutti fatto una grandissima
partita, ma Cliff Robinson è stato più grande di tutti perché nonostante molti lo
avevano etichettato come perdente dei playoff, lui ha risposto con 32 punti, è stato
sensazionale"
PENNY HARDAWAY: "Il problema è fermare Shaq al centro, oggi abbiamo
fatto un ottimo lavoro e Shaq non ha fatto 37 punti. Ora dobbiamo ripeterci cosi potremo
tornare qui per la sesta!".
- Gara 3 -
Los Angeles 105 - Phoenix 99
Adesso, è una serie chiusa. I Lakers hanno vinto anche fuori casa e i
Suns, nonostante stiano esprimendo il loro miglior basket, non riescono ad impensierire
minimamente i californiani.
Phoenix ha mandato i Lakers ben 51 volte in lunetta, e qui L.A. ha vinto la
partita, con O'Neal che ha realizzato nove liberi su quindici. Ormai sta
diventando troppo ripetitivo dirlo, ma Shaq ha segnato 37 punti prendendo 17 rimbalzi, per
lui è una cosa facile da farsi, contro questi Suns che non hanno nessuna contromisura per
limitarlo. Bryant ha realizzato 25 punti ma non ha fatto nessuna impresa,
come in Gara 2.
Per quanto riguarda Phoenix, Penny Hardaway ha seganto 31 punti e ha
tenuto i suoi in partita fino all'ultimo quarto dove i Lakers hanno avuto il parziale
decisivo.
Ora Los Angeles può completare il capotto vincendo a Phoenix domenica, ma si troverà
di fronte una squadra che non vuole assolutamente fare brutta figura in casa, basti
pensare che i Suns nel primo tempo erano in vantaggio di 7 punti e hanno tenuto la squadra
di Jackson sotto per gran parte del secondo tempo. L'unica speranza per i Soli
dell'Arizona è trovare un modo di imbrigliare l'attacco esplosivo dei Lakers, tenendoli
sotto i 100 punti: impresa comunque veramente non facile, nonostante i tanti buoni
difensori in squadra, da Kidd a Hardaway a Robinson. Ma è nel ruolo di centro che Phoenix
paga tremendamente in difesa.
SCOTT SKILES: "Penso che abbiamo perso molta energia nel primo
tempo, e così siamo calati con l'andare della partita. Tutto sommato, abbiamo fatto una
partita decente" "E' successo che molti falli inutili dei miei hanno fermato il
ritmo della partita nonostante volessimo velocizzare il gioco, è successo pure con gli
Spurs che la squadra avversaria abbia tirato molto più dalla lunetta che dal campo".
"Nessuno è mai riuscito a rimontare un deficit di 3-0, ma può succedere qualche
volta, noi dobbiamo andare a lavorare per cercare di vincere domenica".
"Shaq ci viene difficilissimo da marcare e questa sera ha segnato canestri molto
difficili, nonostante la nostra difesa ai limiti".
PENNY HARDAWAY: "Tutti hanno previsto questa serie come ad un
"cappotto" facile per L.A., ma noi abbiamo orgoglio da vendere e noi vogliamo
vincere domenica per tornare ad L.A. dicendo: "Hey, vinciamone un'altra" , e poi
ritornare qui a Phoenix: sarebbe grandioso"
PHIL JACKSON: "La serie non è finita, finchè non vinceremo la
quarta gara. Il nostro obbiettivo era vincere la prima qui per darci l'opportunità di
chiudere. Sappiamo che ci resta ancora molto lavoro duro da fare"
- Gara 2 -
Los Angeles 97 - Phoenix 96
Prima della partita il Commisioner David Stern ha consegnato a Shaquille O'Neal il
meritato trofeo per il Most Valuable Player della stagione. Dopo è iniziata una partita
molto equilibrata nella quale Phoenix ha giocato alla grande e l'MVP ha
messo a referto 38 punti e 20 rimbalzi: non è esiste nessuno che lo possa limitare, solo
se ci fosse stato San Antonio non sarebbe stato cosi devastante.
I Lakers oltre alla solita prestazione di Shaq hanno trovato a
chi affidarsi per l'ultimo tiro: Kobe Bryant, per lui solo 15 punti, con
un azione jordanesca a 2 secondi dalla fine ha realizzato il canestro della vittoria
Lakers: se Kobe riesce a mettere anche questi tiri, signori, Los Angeles può diventare
una squadra invincibile.
Tutti si aspettavano dei Suns ricaricati e migliorati rispetto a Gara 1 ed escluso la
marcatura di Shaq è andato tutto bene tranne la sfortuna di subire il canestro del
sorpasso a 2 secondi dalla fine. Cliff Robinson con 30 punti è stato
perfetto e Penny Hardaway lo ha seguito con 27 punti. Phoenix aspetta
ancora il miglior Jason Kidd, mentre la serie va a Phoenix venerdi sera.
Glen Rice ha giocato sicuramente molto meglio rispetto Gara 1 e ha segnato 13 punti
più i 12 a testa per Shaw e Horry. I Lakers in vista di Gara 3 sono favoriti, ma con
quello che hanno fatto vedere i Suns in questa partita L.A. non può stare cosi
tranquilla.
KOBE BRYANT: "Tutto era lento in quel breve tempo prima
del canestro ed era una situazione che tu sogni quando sei bambino. E' stato il più
grande canestro della mia carriera."
"Non ho fatto una grande partita a causa di problemi con i falli e ho avuto una
performance medio-bassa."
"Stasera loro hanno giocato più duro, hanno avuto miglior gioco, ma noi abbiamo
vinto".
JASON KIDD: "Kobe ha segnato un tiro difficile e penso di aver
fatto una buona difesa su di lui. Dobbiamo dargli grande merito per quello che ha
fatto".
CLIFF ROBINSON: "E' spiacevole aver perso, soprattutto dopo aver
giocato duramente nel quarto quarto, dove abbiamo recuperato il risultato e che ci aveva
dato buone possibilità di vincere. Ci sentiamo bene e speriamo che a casa faremo
meglio."
SHAQUILLE
O'NEAL: "Nessuno era felice del nostro sforzo, ma Kobe ha segnato un
favoloso canestro e siamo stati fortunati."
PHIL JACKSON: "Sono un po' deluso dai miei giocatori oggi. Loro
sono venuti fuori con tanta energia nel quarto quarto e hanno messo la gara in pericolo.
Noi siamo stati fortunati a vincerla".
- Gara 1 -
Los Angeles 105 - Phoenix 77
La prestazione dei Lakers è indiscutibile: Los Angeles ha spazzato via
l'avversario con un irrisoria facilità. In realtà nel primo quarto Phoenix era riuscita
a mantenere il ritmo della gara, limitando O'Neal e Bryant a un misero 2\12 dal campo.
I Suns erano guidati da uno strepitoso Penny Hardaway, alla fine per lui
25 punti, e da un Shawn Marion autore di quasi tutti i suoi punti in quel quarto. Ma i
Lakers facevano intravedere la stanchezza del turno precedente: infatti Shaquille O'Neal,
marcatore della serata con 37 punti e 14 rimbalzi, ha ammesso che era cosi stanco che la
sera prima è andato a letto alle 11, invece delle 12 o più tardi, come ha fatto per otto
anni.
Dopo il primo quarto (18-18) i Lakers si sono svegliati e hanno
dato il primo importante scossone alla gara arrivando ad un massimo vantaggio di 7 punti e
chiudendo a +5, ispirati da un grande Kobe Bryant, a cui rispondeva
puntualmente Hardaway: solo grazie al numero 1 dei Suns, la squadra di Skiles non soccombe
già nel primo tempo.
Il secondo tempo comincia con Phoenix che cerca di tener botta affidandosi
però al solo Penny Hardaway, non ben supportato nè da Jason Kidd, al quale non si può
chiedere molto dopo l'infortunio, nè da Luc Longley e da Cliff Robinson, non all'altezza
di questa gara. Il terzo quarto è dunque decisivo: i Lakers allungano e finiscono il
quarto a +15 grazie ad uno strepitoso Shaquille O'Neal. I Suns paiono in stato di
decomposizione.
La partita continua con i Lakers che amministrano la gara e chiudono
105-77 con tutti i giocatori a referto. I Suns da parte loro hanno perso 20 palloni, dai
quali sono venuti fuori 24 punti per L.A.: in questo sta la chiave del successo dei
Lakers, la difesa. In questa partita i Lakers hanno dimostrato una differenza fisica che
sarà decisiva nell'arco di tutta la serie. Però c'è sempre l'incognita trasferta, se si
supererà anche l'American West Arena di Phoenix, possiamo dire benissimo che ci sarà
poco da fare per le altre squadre nella lotta per il titolo.
KOBE BRYANT: "Penso che tutti eravamo un
po' stanchi ieri sera e le nostre gambe erano pesanti. Per questo riconosco la grande
serie giocata dai Kings" "La prossima partita sarà un'altra cosa, noi
cercheremo di fare degli aggiustamenti e anche loro lo faranno" "Phoenix non è
portata a chiudere Shaq in mezzo come faceva Sacramento, loro hanno un gioco basato sul
perimetro e sulle guardie. Phoenix non ha nessuno che possa contenere Shaq in area"
RON HARPER: "Abbiamo sbagliato molti tiri ed anch'io
ne ho sbagliati cinque, a causa della stanchezza accumulata nel primo round. Loro sono
partiti forti e noi male. Ma cercheremo in gara2 di avere una partenza migliore"
A.C.GREEN: "Spero che Jason Kidd torni al più
presto al meglio della forma, ma purtroppo in questa serie penso che non ci riuscirà, ed
è un peccato". "Credo che i Suns torneranno a L.A. con nuove soluzioni
anti-Shaq, ma loro sono concentrati a segnare i tiri da fuori, perché sono la loro
migliore arma offensiva. Ci aspettiamo un combattimento mercoledi sera". |