La stagione è finita. Mercoledì 19 Aprile è stato l'ultimo giorno di Regular Season,
che ha regalato particolari emozioni ai tifosi NBA.
Infatti è rientrato per l'ultima volta in campo un grande campione degli anni '80 e
'90: Charles Barkley,
che si ritira con onore dopo il gravissimo infortunio che l'ha colpito a inizio stagione a
Philadelphia, la sua città. Rientrato a tempo di record, Sir Charles ha realizzato gli
ultimi due punti della sua carriera contro i Vancouver Grizzlies.
Ma parliamo di questi playoff che si preannunciano come uno dei più belli degli
ultimi anni. Inutile dire che i favoriti d'obbligo sono Lakers, primi in tutta la lega con
un record di 67-15, uno dei più alti di sempre. Ma Los Angeles non può dormire sonni
tranquilli: infatti, la concorrenza appare molto agguerrita, anche se i recenti infortuni
a Tim Hardaway di Miami e Tim Duncan di San Antonio indeboliscono notevolmente due delle
piú accreditate rivali dei losangelini
Ma ecco tutti gli accoppiamenti degli ottavi di finale:
EASTERN CONFERENCE
INDIANA (1) VS. MILWAUKEE (8)
Impegno non facile per Indiana, che si trova di fronte l'entusiasmo del team di George
Karl, che è riuscito ad arrivare ai playoff all'ultimo minuto battendo Orlando. Ma i
Pacers hanno dalla loro il fattore campo e giocatori che di playoff se ne intendono,
mentre i Bucks si affideranno al duo All-Star Robinson-Allen, con quest'ultimo fra l'altro
in forse a causa di un problema al ginocchio, che non gli consente di allenarsi
regolarmente
MIAMI (2) VS. DETROIT (7)
Un altro scontro tutt'altro che scontato. Miami è più forte sotto canestro con Zo ma nel
settore guardie sarà una grande sfida fra Hill-Stackhouse e Mashburn-Hardaway, ammesso e
non concesso che Tim riesca a rientrare in tempo. La differenza dovrebbe comunque farla
Mourning, reduce dalla migliore stagione della carriera. La serie è equilibrata e
decisivo si rivelerà probabilmente il fattore campo.
NEW YORK (3) VS. TORONTO (6)
Una delle migliori serie del primo round. Toronto ha vinto 3 volte in stagione e N.Y. deve
temere moltissimo questa formazione. Vince Carter sarà l'uomo da cui dipenderà la serie:
i Knicks non sono mai riusciti a marcarlo. Ma la coppia Houston - Sprewell è in una forma
strepitosa e Ewing sta viaggiando ad altissimi livelli. Inoltre i Raptors non hanno un
playmaker di grande livello e personalità, per cui il reparto dietro newyorkese non
dovrebbe subirlo piú di tanto
CHARLOTTE (4) VS. PHILADELPHIA (5)
Una serie senza favoriti, molto equilibrata. La sfida sarà fra Jones e Iverson, le stelle
della serie. Da non sottovalutare, inoltre, la battaglia fra i lunghi: tecnici e
talentuosi quelli degli Hornets (Campbell e Coleman), fisici e grandi difensori quelli dei
Sixers (Geiger e Ratliff). Ma la variabile della serie potrebbe essere Tony Kukoc,
veterano di mille battaglie nei playoff, vincente come pochi, l'unico giocatore in grado
di far girare un attacco monocorde come quello di Philadelphia
WESTERN CONFERENCE
L.A. LAKERS (1) VS. SACRAMENTO (8)
Lakers sicuramente favoriti, ma Sacramento è una squadra capace di tutto, dal talento
enorme e dalla lunghissima panchina. Chris Webber dovrà cercare, in qualche modo, di
ribattere colpo su colpo allo strapotere di Shaquille, mentre Jason Williams deve crescere
di livello e intensità, per adeguarsi al gioco piú duro e lento dei playoff. In tutti i
casi, se Los Angeles gioca come sa, non dovrebbe avere particolari problemi
UTAH (2) VS. SEATTLE (7)
Utah la giocherà sull'esperienza, Malone e Stockton vogliono provare per l'ultima volta a
vincere. Seattle a parte Payton è una squadra giovane che però dispone di ottimi
giocatori come Vin Baker. Utah è nettamente favorita ma Seattle se la giocherà fino alla
fine.
PORTLAND (3) VS. MINNESOTA (6)
Attenzione: questa serie è pericolosa per Portland, perché Minnesota è capace di tutto.
I Blazers dispongono di un roster infinitamente più forte e completo di quello dei
T'Wolves, ma Minnesota, guidata da Kevin Garnett, venderà cara la pelle.
SAN ANTONIO (4) VS. PHOENIX (5)
Serie molto incerta fra 2 squadre decimate dagli infortuni: per San Antonio, Tim Duncan è
infortunato al ginocchio e forse salterà le prime gare, mentre Phoenix è orfana di Kidd
e Gugliotta, le sue stelle. Se i Suns escono con almeno una vittoria dalle prime due gare
all'AlamoDome, proveranno poi a chiudere il conto in casa. Penny e l'Ammiraglio hanno ora
la responsabilità di trascinare i rispettivi team, in mancanza dei leader
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