Questa pagina e stata aggiornata: 27 agosto
1996
Ritorna alla pagina di
Piergiorgio Motter

BOLZANO - Siamo molto, molto soddisfatti: per la prima volta abbiamo delle
concrete chance di approdare alla finale della Coppa Europa. In pi�,
abbiamo ottenuto l'organizzazione di un girone che si preannuncia
equilibrato ed avvincente. E, altro motivo di grande soddisfazione, siamo
l'unica societ� d'Europa che � riuscita ad ottenere l'organizzazione di
un girone di semifinale per il secondo anno consecutivo .
Dieter Knoll � reduce da una trasferta vittoriosa: quella di Vienna, dove
il Bolzano Forst ha ottenuto l'organizzazione di un girone di semifinale
della Coppa Europa.
Avversari dei biancorossi, dal 15 al 17 novembre al Palaonda, i campioni
di Slovacchia del Kosice ed i vincitori dei gironi dei quarti di finale in
programma a Lubiana (il Kloten od i campioni sloveni) ed a Sheffield (i
campioni d'Inghilterra o quelli olandesi dei Tilburg Trappers).
Avremo comunque partite interessanti ed equilibrate - aggiunge Knoll -,
una semifinale che richiamer� al Palaonda grande pubblico. A questo punto
vale la pena di mettere insieme una squadra vincente, che ci porti a
D�sseldorf, alla finale della Coppa Europa .
Ed � in quest'ottica che va letta la frenata fatta registrare dai
dirigenti biancorossi sul fronte mercato: allentati i cordoni della borsa
(ieri sera si � tenuto anche il consiglio di amministrazione) si � alla
ricerca di qualche stella di prima grandezza con cui completare la prima
linea offensiva della squadra (dovrebbe trattarsi comunque di un'ala
destra russa), reinventare la seconda e rinforzare la difesa.
Ultimi contatti dei biancorossi quelli con l'attaccante Mike Bodnarchuk
ed il difensore Ted Crowley.
L'impressione, al di l� dei nomi (Ron Chipperfield ne ha proposti alla
societ� almeno un centinaio) � che il direttivo del team bolzanino stia
cercando ora di ottenere il meglio del meglio, rispettando il budget
fissato ieri sera.

BRESSANONE - Fumata nera. Austriaci, sloveni ed italiani non hanno trovato l'accordo sulla compilazione del calendario dell'Alpine Elite Liga ed hanno deciso di rivedersi quest'oggi per trovare un compromesso che non scontenti nessuna delle parti in causa. Dieter Knoll, dirigente responsabile del Bolzano, sperava in una soluzione pi� rapida, ma le esigenze della federazione austriaca di disputare un campionato interno articolato almeno su due mesi (febbraio, marzo e inizio aprile) non hanno consentito di ratificare la cosiddetta "proposta Baumgartner". Quest'ultima prevedeva un doppio girone di andata e ritorno con successiva final four e conclusione all'inizio di marzo. Dal poco che � trapelato si sa che � certa l' adesione del Kapfenberg, il che porta ad 11 le partecipanti, mentre pare tramontata la possibilit� di inserire i francesi del Grenoble. Sul fronte dell'Hc Bolzano si sono apprese due novit�: la prima � che difficilmente la squadra andr� in ritiro a Laces luned� 5 agosto, ma inizier� la preparazione dal 18 a Bressanone; la seconda � che capitan Oberrrauch � ormai d'accordo e ad un passo dalla firma. Quanto alla riunione di A2 � stata formalizzata l'adesione del Gardena, che potrebbe rilevare i diritti del Varese.

BRESSANONE - Al cuor non si comanda. E nemmeno agli sponsor. � per questo motivo che il Bolzano ha prolungato fino a mercoled� gli allenamenti allo stadio del ghiaccio di via del Laghetto. Al Palaonda il ghiaccio � stato sciolto per permettere l'applicazione del logo di un inserzionista pubblicitario dell'ultima ora su due bowling dell'ingaggio e cos� ieri mattina Manno e soci hanno dovuto nuovamente caricare armi e bagagli sul pullman, destinazione Bressanone.
� arrivato Vani, ma non i suoi pattini (il bagaglio � andato smarrito all'aeroporto) ed alla pattuglia biancorossa si � aggiunto Lucio Topatigh, con un naso nuovo di zecca dopo l'intervento per la riduzione della frattura del setto rimediata ai Mondiali di Vienna. Domani sera (inizio ore 21.1.5) la prima uscita, ad Alba di Canazei contro la selezione canadese di Frank Carnevale, che in porta schierer� quello che potrebbe diventare il back up goalie biancorosso: Rocky Chiella, ventun'anni, canadese di chiare origini italiane. Ma secondo indiscrezioni restano alte le chanche di conferma di Paolo Lasca. La societ� avrebbe inoltre fissato per gioved� sera la prima uscita in Svizzera, a Chur contro la squadra locale: ma il match con gli elvetici potrebbe essere spostato a causa dei ritardi di Smirnov e Zhukov e di un problema di visti d'ingresso che riguardebbe anche Maslennikov, Vassilev e Vostrikov. Intanto, in occasione dell'allenamento odierno (sempre a Bressanone, dalle 11.15 alle 12) alla pattuglia dei campioni d'Italia dovrebbe aggiungersi Kim Meyer.
Nonostante i contrattempi, il morale della truppa di Manno resta altissimo. La squadra promette bene: secondo Robert Oberrauch, uno che se ne intende, forse si tratta del miglior Bolzano di sempre. Il capitano sbuffa come una vaporiera, ritrovare il ritmo dopo tre mesi di inattivit� � faticoso, ma the Chief � entusiasta di questo Bolzano. S� - dichiara Oberrauch - forse � il Bolzano pi� forte di tutti i tempi. Una squadra forte costruita per affrontare una stagione davvero difficile .
Non teme che la squadra sia cambiata troppo, rispetto all'anno scorso?
Due cambi dovevamo operarli per forza, quelli di Rosati e Zarrillo. E credo che con Pietrangelo e Pasin il Bolzano abbia trovato due sostituti d'eccezione. Con Vassilev, Vani e Smirnov ci siamo ulteriormente rinforzati. Era una necessit�, visti gli impegni che ci attendono. Ed era una necessit� anche puntare ad un campionato di questo genere, in A2 il Bolzano non sarebbe sopravvissuto .
Dopo Ramoser, il Bolzano ha deciso di fare a meno di Brunner. Non le sembra un rischio lasciarsi scappare ogni anno un talento di questo genere?
S�, quella di Markus � sicuramente una perdita. Con lui e Ramoser potevamo avere i due migliori giovani dell'hockey italiano. Ma in queste situazioni ci si scontra con costi molto alti, l'ingaggio ed anche il cartellino. Mi dispiace, Markus l'anno scorso era andato oltre ogni pi� rosea previsione, ma non siamo noi a decidere .
In difesa avrete uno Smirnov in pi� ed un Giacomin in meno. Le dispiace l'addio di Daniele?
Molto, perch� Giacomin � un giocatore che ci ha aiutato a vincere diversi campionati. Nei momenti caldi lui era sempre pronto. Credo che l'infortunio di due anni fa l'abbia condizionato molto, ma Daniele resta sempre un bolzanino che poteva giocare a questi livelli. Ripeto, non siamo noi che decidiamo .
Si parla dell'inserimento di nuovi giovani dalla squadra under 20. Chi potrebbe essere il suo erede, in futuro?
Nell'immediato Alderucci. Fra i pi� giovani Loro, Scafuto e Bergamo sono i "papabili". Sa, per un difensore � pi� difficile, gli attaccanti sanno "mascherarsi" meglio. Loro tre hanno solo bisogno di giocare, anche in A2, piuttosto che fare panchina ai nostri livelli. Comunque quest'anno in difesa siamo in 5, il posto per un giovane c'� .
In una recente intervista ha spezzato una lancia in favore di Roberto Varotto. Cosa ne pensa del suo possibile allontanamento?
Spero che le cose si risolvano. Roberto � un uomo di compagnia, ha fatto da chioccia ai "cavallini", a suo modo � stato importante. � vero che ci apprestiamo ad affrontare un campionato di stampo professionistico, ma lui � una brava persona e perdere una brava persona � sempre un peccato .
© 1996 Editrice Rendena-Tione
Return
to GeoCities Colosseum