Confederazione Associazioni Provinciali Diplomati ISEF

Oggetto : Partecipazione alla riunione generale di impostazione dei lavori della

Conferenza dello Sport - Roma 6 Ottobre 1999.

Mercoledì 6 ottobre alle ore 15 presso il Salone d'onore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in Via del Collegio Romano, 27 in Roma si è tenuta la 1a riunione generale di impostazione dei lavori della Conferenza sullo Sport.

La riunione, presieduta dalla Sig.ra Ministro On. Melandri, " nata dall'esigenza di ragionare sulle problematiche dello sport italiano, attraverso il confronto ed il contributo di tutti i soggetti istituzionali, associativi, privati che a diverso titolo operano nel settore sportivo " ha visto la partecipazione di tutti gli invitati : Presidente CONI , Presidenti dei vari Enti di Promozione Sportiva, dirigenti delle Forze Armate, rappresentanti degli Allenatori, degli Atleti, delle varie Associazioni UNC, FIEFS, ecc. : per la CAPDI erano presenti i Proff. Silvia Lolli e Rodolfo Perini.

Nella relazione d'apertura la Melandri ha parlato dell'esigenza di trasformare lo sport nel nostro paese mettendo in risalto molti dei problemi che dovranno essere affrontati durante la "Conferenza" che si terrà appena possibile (terminati i lavori di preparazione) cioè si pensa a Dicembre 1999 o al massimo nel Gennaio 2000.

I temi toccati , ai quali se ne possono aggiungere altri suggeriti dai partecipanti , sono stati :

  1. Trasformazione del CONI dal quale si attende la formulazione del "Nuovo Statuto" che servirà per definire meglio questa riforma di tutto lo sport italiano.
  2. SPORT PROFIT che convive con lo SPORT NON PROFIT.
  3. Ruolo fondamentale delle Regioni, delle Province e dei Comuni nel nuovo assetto dello sport italiano ( Legge Bassanini) : come sottolineato poi dai vari rappresentanti presenti " tutti vogliosi di diventare presto protagonisti attivi del cambiamento".
  4. Associazionismo sportivo .
  5. Nuove modalità di comunicazione nell'era digitale (" diritto di cittadinanza sportiva " e " diritti TV in chiaro ) .
  6. Professionismo sportivo ( sentenza Bosman , numero dei giocatori stranieri nella squadre italiane , cura dei vivai , ecc.).
  7. Violenza negli stadi : non più accettabile .
  8. Doping .
  9. Scuola che dovrà assumere un "ruolo primario" con più ore e tanta attività anche in orario exstrascolastico.
  10. Il Ministro ha sottolineato i passi già fatti in questo campo : riforma dell'esame di Maturità con

    l'inserimento dell' E.F. tra le materie d'esame , dei "Crediti Sportivi", del rinnovo del Protocollo

    d'Intesa MPI - CONI , del Programma Perseus che prevede la figura dell'insegnante di E.F. a

    coordinare l'attività motoria nella Scuola Elementare, la trasformazione degli ISEF in Facoltà di

    Scienze Motorie .

  11. Rapporto tra Sport e salute
  12. Impiantistica sportiva : " meno mega impianti, costosi e poco utilizzati, e più campi piccoli e polivalenti ".
  13. Trasformazione e mantenimento dell' ICS (Istituto del Credito Sportivo).

Questi i temi , ai quali, come detto, se ne possono aggiungere altri di interesse comune che nella Conferenza dovranno essere dibattuti per trovare "le risposte da dare" alla riorganizzazione dello sport nel nostro paese.

E' stata poi illustrata la "metodologia di lavoro" che il Ministero intende perseguire per risolvere i vari problemi : costituire varie Commissioni ( Tavoli tematici ) che faranno proposte che poi saranno vagliate in incontri plenari per preparare al meglio la Conferenza Nazionale.

Per questo motivo non è stata ancora fissata la data della conferenza e sono state invitate tutte le componenti ad aderire in modo costruttivo per elaborare le proposte che trasformeranno lo sport italiano : al termine dei lavori di preparazione si fisserà la data.

Al termine della relazione si è aperto il dibattito : a cominciare dal Presidente del CONI , Dott. Petrucci , che "da primi della classe" a dato la massima disponibilità aggiungendo che un "Comitato di saggi" sta lavorando per definire il nuovo Statuto dell'Ente .

A seguire la Prof.ssa Tedeschini Lalli , Rettore IUSM Roma (Istituto Universitario di Scienze Motorie) che ha parlato della profiqua collaborazione con il Coni e dell'importanza della "formazione" dei futuri operatori in campo motorio e sportivo.

Il Prof. Luciano Modica , Rettore dell'Università di Pisa e Presidente CRUI (Rettori Universitari) ha dato la piena disponibilità del mondo accademico.

Riccardo Milani, Assessore allo Sport del Comune di Roma, a nome dell' ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha chiesto che vengano al più presto definite per legge (da tempo in gestazione in Parlamento ) le competenze e l' autonomia dei Comuni in materia sportiva.

Si sono succeduti altri interventi dei Presidenti degli Enti di promozione Sportiva, dei Sindacati (non ci è chiaro il loro ruolo in materia … ma sono come il "prezzemolo" … sono ovunque !), di varie Associazioni di categoria e … tutti sono pronti a fare la loro parte.

E' intervenuta anche la prof. Lolli , a nome CAPDI, per ringraziare dell'invito fatto alla Confederazione e dichiarando la piena disponibiltà degli Insegnanti di E.F. a partecipare ai lavori preparatori della Conferenza per fornire, con la loro professionalità, la competenza indispensabile a trasformare l'educazione sportiva nel nostro paese. Ha chiesto che la Conferenza si occupi soprattutto del tema della "formazione dei formatori" indicando in modo chiaro i "livelli di formazione" da individuare in ogni formazione sportiva ed assegni ad ogni soggetto il proprio ruolo uscendo "dall' anarchia formativa " che esiste oggi in Italia. Ha concluso auspicando che il Ministero verifichi i "tempi del lavoro di preparazione della Conferenza" affinchè non sia vanificato il tentativo di arrivare in tempi brevi a formulare proposte di cambiamento.

Ha chiuso il lavori il Sottosegretario D'Andrea che ha ribadito l'intenzione del Ministero di aprire un confronto utile sullo sport attraverso una Conferenza propositiva e non un Convegno.

Note :

E' la prima volta che, come Associazione di Diplomati ISEF, abbiamo la possibilità di esprimere il nostro parere sulla riforma complessiva dello sport nel nostro paese : è questa un'occasione da non perdere !

Riteniamo opportuno che le varie Associazioni si trovino per discutere e trovare la "linea comune" da proporre al Ministero : convocare un'Assemblea e decidere quali sono le proposte che riteniamo prioritarie e non più procrastinabili.

Sarebbe opportuno anche allargare l'invito alle altre Associazioni di categoria come l' UNC , CSEF Bologna, FIEFS, ecc. per presentarci il più possibile compatti e rappresentativi.

 

Silvia Lolli - Rodolfo Perini

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