Il 12 novembre 2004 alle ore 9 presso l’IRRE Lombardia abbiamo partecipato al Convegno ”La scuola in movimento: le scienze motorie e sportive tra riforma della scuola e all’Università” .Numerosi i colleghi presenti circa 200, tanto che si renderà necessario ripetere la giornata di studio per i molti rimasti “fuori”.
Attesissima la relazione del
Prof. Bertagna Giuseppe, ideatore e
autore della riforma Moratti che ha presentato in questa occasione il libro
“…La pedagogia e la didattica delle scienze motorie e sportive tra riforma
della scuola e Università” edizione Franco Angeli .
L’intervento finale di una
collega milanese ha sintetizzato lo stato d’animo della platea : preparato il
prof, approfondito l’impianto filosofico dei contenuti del libro, peccato che
sia pensato per una scuola della luna….
A riportarci sulla terra è stato
l’intervento dei numerosi colleghi rappresentati dall’instancabile Flavio
Cucco, presidente della CAPDI, che ha
elencato in concreto i punti deboli :
mancanza di un piano finanziario adeguato,
riduzione del monte ore obbligatorio ‘per l’educazione fisica,
incerto il mantenimento delle cattedre di educazione fisica,
taglio dei finanziamenti per lo sport scolastico,
abolizione del tempo prolungato (e della terza ora di educazione
fisica)
Nello specifico riguardo alle
indicazioni nazionali è stata sottolineata l’inadeguatezza delle finalità :
sono troppo esigenti e difficilmente realizzabili.
Le unità di apprendimento portate
come esempio nel testo fissano obiettivi e contenuti non adeguati all’età degli
allievi a cui si riferiscono .
A presto vi invieremo alcune
estrapolazioni dal libro ……….
Bertagna ha difeso apertamente la
riforma anche se la sensazione è stata che anche il prof abbia delle riserve
sulla attuale mancanza di risorse finanziarie per attuare riforma, e
sulla necessità, per la sua applicazione, che la stessa sia condivisa dalla
classe insegnante.
Anche il Presidente del CIDI Walter Moro ha espresso perplessità
sulla riduzione del monte ore obbligatorio per gli studenti, sull’opzionalità
di alcune discipline, sul sistema di valutazione e sulla carenza delle risorse.
La discussione aperta e schietta
ha evidenziato le diverse posizioni in sala:
da una parte gli insegnanti con
le associazioni , dall’altra la struttura ministeriale con Bertagna sostenuto
dall’Irre Lombardia, nello specifico
dal prof. Antonio Isaia .
La seconda puntata a presto ….(
con alcune estrapolazioni del libro )
Si tengano pronti i colleghi di
Palermo perché Bertagna sarà da loro a fine mese…
Da Milano