F E D E R P A L E S T R E
O R G A N I S M O P E R L A T U T E L A D E G L I O P E R A T O R I F I T N E S
OGGETTO : CAMPAGNA DI SOTTOSCRIZIONE A FEDERPALESTRE PER LA PROPOSTA
DI LEGGE NAZIONALE A TUTELA DELLE PALESTRE
Gentile Direttore ,
sono ormai sei le leggi regionali varate al fine di regolamentare l’attività delle palestre. La Legge dell’Emilia Romagna, ultima in ordine di tempo, promulgata sullo stesso modello di altre cinque leggi regionali (Piemonte, Toscana, Umbria, Marche e Basilicata, dove però i testi ed i contenuti differiscono tra loro, ha acceso un coro di polemiche che obbliga la FEDERAZIONE ITALIANA FITNESS, organismo che si occupa dell’organizzazione del fitness in Italia, a prendere una posizione nei confronti delle istituzioni, a vantaggio della tutela degli operatori.
Il motivo quindi, che ci porta a rivolgerci a Lei e ai gestori delle palestre italiane, è strettamente legato all’approvazione di tali leggi relative alla direzione tecnica delle palestre che sono, per molti versi, restrittive e arbitrarie nei confronti di chi, da anni, opera nel settore della conduzione di centri sportivi, leggi che saranno varate, a breve termine, anche in molte altre regioni, dove la conseguenza di carattere economico più evidente, sarà la presumibile chiusura di molti club e la perdita del lavoro per molti operatori.
Nel pieno rispetto dell’organo legislativo e consapevoli che le leggi vengono create per migliorare l’ordine sociale, osserviamo che ci sembra quanto meno curioso il fatto che non venga interpellata la categoria per ottimizzare il contenuto stesso della legge. Questo avviene perché, a tutt’oggi, in un settore di mercato che vanta oltre settemila aziende (tante sono le palestre italiane) non esiste ancora un coordinamento comune .
La FEDERAZIONE ITALIANA FITNESS, quindi, attraverso Federpalestre, organismo sorto per la tutela dei diritti degli operatori fitness, vuole rappresentare i gestori di palestre quale elemento interlocutore nei confronti delle istituzioni che propongono leggi indirizzate alle palestre, sostenendo il diritto degli operatori di poter continuare ad operare professionalmente nell’ambito dei centri sportivi e dei fitness club.
Federpalestre opererà perciò nel settore specifico della difesa della nostra categoria economica, opponendo la propria forza contro ciò che considera iniquo, per collaborare in maniera diretta col legislatore, nella prospettiva di un futuro varo di una nuova legge a carattere nazionale, dove sia vigente il principio dell’omogeneità e dell’equità.
Il nuovo organismo vuole allora inglobare in una unica organizzazione tutte le aziende italiane, dalle più piccole alle più grandi, al fine di creare una forza sociale in grado di tutelare i propri diritti.
Questi, in estrema sintesi, gli obiettivi a breve termine di Federpalestre :
L’iscrizione a Federpalestre è assolutamente GRATUITA (la cedola sottostante dovrà pervenire entro il 19 marzo 2000) e il primo obiettivo è l’adesione di una parte preponderante delle palestre italiane, in quanto solamente con i grandi numeri e con un fronte unitario e compatto si possono ottenere dei risultati di rilievo.
A tal proposito Federpalestre accetta collaboratori da ogni parte d’Italia per sensibilizzare le realtà amministrative e le forze sociali locali.
Federpalestre aprirà un canale informativo con tutti i suoi associati per garantire un aggiornamento periodico e gratuito sugli sviluppi dell’iniziativa.
Per ogni informazione ci si potrà rivolgere alla Dott.ssa Cristiana Morelli (tel. 0544 34174) coordinatrice esecutiva.
Certi di ottenere la sua approvazione, la salutiamo con stima.
Il Comitato promotore