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th FORUMof the EUROPEAN PHYSICAL EDUCATION ASSOCIATION
Poland
, Warsaw, 12 th - 14 th November 1999
Si è svolto a Varsavia, dal 12 al 14 novembre u.s. il 100 Forum dell'Associazione Europea degli Educatori Fisici ed anche la C A P D I, come deciso nell’ultima Assemblea del 31 ottobre u.s., ha voluto essere presente.
Delegato dal Presidente Bruno Mantovani, impossibilitato a partecipare, ho rappresentato la nostra Confederazione al 100 Forum e per la prima volta abbiamo avuto l’occasione di conoscere dal " vivo "la situazione dell’educazione fisica degli altri paesi europei e di dichiarare la disponibiltà del nostro paese a far parte dell’Associazione.
22 i partecipanti al Forum in rappresentanza di Belgio, Danimarca, Francia, Finlandia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Polonia, Romania , Slovacchia, Svezia, Svizzera e, ultimi arrivati, Slovenia ed Italia.
Il Presidente Dick Fisher (Inghilterra), dopo il saluto di benvenuto ai partecipanti ed un particolare ringraziamento per l’Italia e la Slovenia, ultime aggregate, ha illustrato la strategia futura dell’ Eupea , che dopo aver lavorato in questi ultimi anni per riunire le varie Associazioni Nazionali, vuole ora ricercare collaborazione con tutte le altre entità che si occupano di Educazione Fisica.
Ha poi riassunto le cose fatte e che erano state decise nel Forum 1998 di Neuchàtel (Svizzera).
Ha illustrato la ricerca sulla situazione mondiale dell’educazione fisica (allegato n° 1) che èstata presentata a Berlino il 5 novembre u.s. in occasione dei festeggiamenti per il 100 Anniversario della caduta del muro di Berlino.
La ricerca che ha tratto dati da vari servizi televisivi effettuati nelle varie nazioni , da ricerche effettuate da singoli stati , dai tanti siti Internet , ecc. , ha dimostrato che in tutto il mondo i bambini ed i ragazzi si "muovono" sempre di meno e che è indispensabile intervenire in modo organico e coordinato a livello mondiale.
A questo proposito, sempre da Berlino il 5 novembre, è stato inviato un appello alla Conferenza Generale dell’ Unesco affinchè faccia richiesta ai vari Governi di interventi urgenti a favore dell’educazione fisica (allegato n° 2).
Si sono poi creati dei "gruppi di lavoro" per aree geografiche ( Gran Bretagna, Francia, Italia e Svizzera I Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia I Belgio, Germania, Olanda e Lussemburgo I Croazia, Polonia, Romania e Slovenia che hanno preparato proposte per la seconda parte dei lavori.
La seconda parte dei lavori in Agenda, sentite le situazioni esistenti nei vari paesi presenti, era diretta a ricercare "una via comune" per il miglioramento della qualità dell’ E.F. e specificatamente riguardo a:
1) ore curriculari ed exstra curriculari a disposizione
2) gli spazi e le risorse (impianti e finanziamenti)
3) curriculum (programmi di e.f. e loro contenuti)
4) docenti ben preparati (formazione di base e formazione in servizio)
Sono state fatte varie proposte e sono emersi diversi problemi : ogni paese ha i suoi ed anche più grandi, non solo i paesi dell’est, dei nostri.
Confermate in chiusura le sedi dei prossimi Forum : nel 2000 in Olanda , nel 2001 a Copenaghen e nel 2002 a Bruxelles ... nel 2003 in Italia???
Rodolfo Perini
Primo Annuncio del Summit Mondiale di Educazione Fisica alla
Conferenza Mondiale dell' UNESCO
La rappresentativa degli stati, le organizzazioni governative e non governative e le istituzioni educative al Summit Mondiale di Educazione Fisica si sono incontrate a Berlino dal 3 al 5 novembre 1999.
Considerando l'importanza dell'educazione per tutti i bambini nel mondo e il suo ruolo nell'incoraggiare le persone a rimanere attivi e in salute lungo tutta la durata della loro vita,
Considerando che l'Educazione Fisica aiuta ad assicurare integrazione e pienezza di sviluppo della mente , del corpo e dello spirito e contribuisce alla fiducia e all'autostima dei bambini ,
Sottolineando che l'Educazione Fisica può aumentare i risultati cognitivi e scolastici e lo sviluppo sociale includendo fondamentali compiti educativi come lo scrivere e il far di conto,
Notando che l'Educazione Fisica è il più efficace e totale mezzo per occuparsi dei bambini, qualsiasi sia la loro abilità, età, sesso, ambiente culturale o religioso, attraverso comportamenti, conoscenze e comprensione della partecipazione all'attività fisica e lo sport lungo tutto il percorso della vita,
Riaffermando che l'Educazione Fisica procura abilità e conoscenze a chi fa sport, e che attività fisica, salute pubblica, svago e tempo libero sono un'area crescente di opportunità di lavoro,
Riaffermando che l'Educazione Fisica procura un fondamento etico e sociale per lo spirito di giustizia, rispetto reciproco, solidarietà e diritti umani.
5 Novembre, 1999