CONVEGNO DI PERUGIA (18 e 19 novembre 2000)
PRIMO COMUNICATO
Il 18 e il 19 novembre si è svolto con successo a Perugia il convegno sul tema "In una scuola europea parliamo di Educazione fisica".
I lavori si sono svolti a Palazzo dei Priori nella stupenda Sala dei Notari.
Hanno partecipato al convegno anche alcuni politici, tra cui importanti deputati e senatori, che hanno sollecitato l'invio di documenti informativi per possibili interrogazioni parlamentari.
In particolare sono stati messi in rilievo i seguenti punti:
1) Dato per scontato che la laurea in Scienze motorie conseguita dai diplomati ISEF che si sono iscritti al quarto anno è valida a tutti gli effetti, grazie all'autonomia delle Università, sarà da chiarire, quando andrà in vigore il 3 + 2 (Laurea triennale in Scienze motorie di 1° livello, seguita dalle lauree biennali di specialità), il problema dell'equipollenza della laurea quadriennale in Scienze motorie, delle lauree conseguite presso Università straniere e del diploma ISEF, tenendo presente che l'equipollenza dei titoli e la valutazione dei crediti sono di competenza dei singoli Atenei ma che esiste anche un coordinamento nazionale dei responsabili delle università al fine di uniformare i criteri da adottare.
2) E' stato denunciata l'eccessiva diversità tra i piani di studi delle facoltà che hanno istituito il corso di laurea in Scienze motorie. In particolare alcune realtà avrebbero quasi totalmente estromesso la cultura motoria e il patrimonio culturale dell'Educazione fisica.