CESH
European Committee for the History of Sport
FOURTH CONGRESS OF HISTORY OF SPORT IN EUROPE
Florence, December 2 / 5 . 1999
Al Ministro dell'Università e Ricerca Scientifica
On. le ZECCHINO
Al Sottosegretario del MURST
On. le GUERZONI
All'On. le BRACCO
All'On. le GRIGNAFFINI
OGGETTO: Corso di laurea in Scienze Motorie.
La rappresentanza nazionale dei partecipanti al IV Congresso internazionae di storia dello sport in Europa, organizzato dall'ISEF di Firenze e dal CESH, 2 – 5 dicembre 1999,
PRENDE ATTO
della delicata situazione nella quale si trova il processo di trasformazione degli ISEF nei nuovi corsi di laurea in Scienze Motorie.
I partecipanti
SI RIFERISCONO
ai seguenti documenti e proposte:
1) Decreto Legislativo 178/98;
2) Decreti attuativi 5/8/99;
3) Proposte del CUN, fine ottobre e mese novembre, in merito all'inquietante revisione dei settori scientifico-disciplinari e proposte dello IUSM sul meccanismo di identificazione delle affinità;
4) Verbale del CUN notizie n. 41, pubblicato sul sito Internet MURST, riguardante il resoconto della sessione del 17-18 novembre 1999, ove fra l'altro le nascenti Scienze Motorie vengono identificate solo come IUSM;
MANIFESTANO
stupore e preoccupazione per quanto gli scritti preannunciano e la contemporanea autonomia universitaria potrebbe attuare.
ISTIUTO SUPERIORE DI EDUCAZIONE FISICA DI FIRENZE
CENTRO DI STUDI PER l'EDUCAZIONE FISICA E L'ATTIVITÀ SPORTIVA
Viuzzo di Gattaia , 9 – 50125 Florence – Italy – tel. 39 055 240241 fax 39 055 241999 – E-mail :
[email protected]
I partecipanti
NON POSSONO ESIMERSI
dal constatare che ci si trovi di fronte a un REALE CONFLITTO fra lo spirito e gli intendimenti originari del Parlamento della Repubblica Italiana e gli interessi di parte, tesi soltanto a stravolgere e vanificare il lavoro fin qui svolto, non salvaguardando il bacino culturale del settore.
I congressisti
Della gravita del momento e
PRENDONO ATTO FANNO APPELLO
all'On.le Ministro, ai suoi stretti collaboratori e ai parlamentari, affinché riconducano sul binario della legalità e della competenza, propria di questi studi, il processo finale di trasformazione.
I partecipanti
RITENGONO PERTANTO
ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE identificare una nuova area omogenea (15°) di settori scientifico-disciplinari, nella quale inserire tutti i tre settori già previsti dal Decreto Legislativo
178/98.
Tale richiesta si ritiene in conformità con il punto a) del comma 104, art. 17, L.127197, nel quale si fa riferimento alla possibilità di organizzare i settori scientifico-disciplinari in un numero di grandi aree omogenee "non superiori a quindici".
Per una dettagliata esposizione in merito alla revisione dei settori i congressisti rimandano alle specificazioni dell'all. 1).
Con ossequi.
Allegato 1)
Alla luce di quanto sta per essere deliberato dal CUN, in merito alla ridefinizione dei nuovi settori scientifico - disciplinari, previsti, al punto B) dell'allegato al Decr. Leg. 178/98 (relativo alla trasformazione degli ISEF) e già pubblicati sulla G.U. del 8/5/98, riteniamo indispensabile far pervenire osservazioni e controproposte da parte di coloro che hanno finora operato, all'interno degli ISEF, negli insegnamenti relativi a quelli individuati nei nuovi settori dal decreto.
Il gruppo di lavoro, istituito dal Ministro Berlinguer aveva già lungamente studiato il problema, anche alla luce degli ordinamenti vigenti negli altri paesi dell'Unione Europea, ed i settori individuati rispondono alle esigenze della formazione prevista.
Non ci riesce possibile comprendere il completo e ingiustificato "stravolgimento" di detti settori:
ingiustificato perche' tutti i contenuti disciplinari esemplificati dovrebbero afferire ai settori già individuato e quindi esistenti.
Infatti analizzando il nuovo settore El2X - SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE, si fa osservare quanto segue:
·
Biomeccanica e neurofisiologia del controllo motorio e Fisiologia delle attività motorie dovrebbe afferire a Fisiologia.·
Fisiologia dello sport e Parametri biologici di valutazione attitudinale per le attività sportive sono di competenza della Medicina dello sport.Il settore F24X - SCIENZE CLINICHE APPLICATE ALLE ATTIVITA' MOTORIE E
SPORTIVE, comprende:
·
Ausili e tecniche di supporto alle disabilità motorie che dovrebbe afferire ad ingegneria.Per contro sono stati sviliti e umiliati gli insegnamenti dei contenuti disciplinari riconosciuti come tipici e professionalizzanti nelle analoghe formazioni previste negli altri paesi europei e non solo.
Infatti:
Tutto ciò evidenzia l'incompetenza di chi ha lavorato allo "stravolgimento" di quanto già previsto e pubblicato in G.U., senza tenere conto di quanto elaborato dal precedente gruppo di lavoro.
Si intende annullare la valenza, l'importanza, il significato della vera educazione fisica e sportiva che non si riconosce affatto nei nuovi settori individuati dal C U N ?
Rivendichiamo quindi i1 ripristino dei settori così come erano previsti dal punto B) dell'Allegato al Decreto Legislativo 178/98.
Incontro al C.U.N. con il Presidente Prof. Labruna
Mercoledì 11.12.1999 presso il Ministero dell’Università e Ricerca Scientifica
Per il CUN erano presenti :
Per gli ISEF :
I punti richiesti per i chiarimenti sono stati:
1. Autonomia dei raggruppamenti Tecnico Specifici in quanto professionalizzanti
2. Non escludere l'area manageriale
3. Criteri di affinità che diano la possibilità ai professori non universitari di poter accedere ai concorsi.
Dopo una illustrazione generale delle problematiche dei settori individuati dal CUN e quella inerente ai contatti con l' Istituto Navale di Napoli, il coordinatore ha dato le seguenti risposte che vengono così sintetizzate:
Per quanto riguarda il corso di Laurea in Scienze Motorie, l' affinità del nuovo settore E D F - 01 è, per delibera del C U N, solo concorsuale:
2. Per quanto riguarda l'autonomia dei raggruppamenti tecnico - specifici essa viene garantita con il nuovo raggruppamento EDF-01 in cui vengono rappresentati due ambiti di competenze:
a) sviluppo dell’insegnamento di tecniche per l'educazione tecnica e motoria generale o rivolte a particolari gruppi o classi di età ;
b) sviluppo di tecniche e metodi per l'allenamento e per la pratica delle differenti attività sportive o delle valutazioni di rendimento e dello attitudini atletiche.
3. Per l'area manageriale ci sono state difficoltà di identificazione sulle quali potrebbe essere possibile riaprire una discussione.
Per quanto riguarda la problematica dell'art. 5 sui "docenti non universitari" alla domanda : "che cosa si intende per funzioni didattiche e se esistono altri forme di funzioni oltre lo svolgimento delle lezioni" si è ribadito che si intende come insegnamento.
Alla domanda se ai sopraindicati docenti possono esseri attribuiti contrarti di insegnamento sul raggruppamento di nuova istituzione (EDF 01) non essendo definite alcune affinità didattiche con altri raggruppamenti.
La risposta è stata si
Nel chiedere cosa rappresentassero i dir settori denominati BIO - 20 scienze delle Attività Motorie e MED Scienze Cliniche applicate alle attività motorie e sportive è stato risposto che non derivano dai nuovi settori previsti dalla legge delega, ma sono indicazioni più appropriate o dettagliate delle materie dei settori scientifici già definiti. Depennarne eventualmente alcuni.
Alla richiesta che alcune università hanno dato poco spazio alle materie professionali, la risposta è stata che si sta definendo il monte ore per gli anni di corso dove sarà evidenziata la percentuale delle ore da destinare alle materie in oggetto che non possono essere disattese dall'università.
Il C U N è un organismo consultivo ma il parere è vincolante.
I docenti dell'ISEF di Napoli, riunitisi in assemblea il 2.12.1999 nell 'aula magna dell 'Istituto, fortemente preoccupati per l'applicazione della legge sulla trasformazione degli ISEF, anche alla luce delle delibere attuate dal Comitato Tecnico Ordinatore, chiedono al Presidente, Prof. Dott. Giovanni Giordano Lanza e al Magnifico Rettore dell' IUN, Prof. Gennaro Ferrara di essere tutelati nei loro diritti, dal momento che, con l'emanazione del bando di supplenze per le materie dei settori già codificati, vengono disattesi gli stessi per coloro che si trovano nelle condizioni di cui all'art.5 del DL 178 dell'8.5.98.
I docenti dell'ISEF si riservano di attivare, in relazione ai provvedimenti sollecitati, ogni iniziativa a tutela della propria dignità docente e chiedono un incontro con le SS
.VV. Ill.me.