
ASSOCIAZIONE NAZIONALE COORDINATORI
EDUCAZIONE FISICA E SPORTIVA
Rovigo, 05/11/2001
Al Presidente FIEFS
Preg.mo Prof. Giuseppe Cindolo
ROMA
Al Presidente CAPDI
Preg.mo Prof. Flavio Cucco
VENEZIA
Come concordato, ho trasmesso a tutti i Colleghi Coordinatori il documento comune e le indicazioni per concretizzare in tempi brevi la "Giornata dell’Educazione Fisica nella Scuola dell’autonomia".
Vi invio, per Vostra opportuna informazione, uno stralcio della comunicazione da me inviata ai colleghi.
Domani invierò il "documento" ai vari referenti del MIUR.
Omissis …
Ritengo, pertanto, che sia il momento di avviare alcune importanti azioni e di unire tutte le forze utili.
- In quest’ottica, dando seguito a quanto deliberato nel corso dell’Assemblea Nazionale, abbiamo preso contatti con i Presidenti delle Associazioni degli insegnanti di EF (FIEFS e CAPDI) e, avendo trovato uniformità di vedute su alcuni punti "irrinunciabili", abbiamo redatto un documento comune, che vi invio in allegato, che sarà inviato all’attenzione di tutti gli interlocutori ministeriali e sindacali.
- Oltre al predetto documento, é estremamente importante che vengano redatti documenti similari da parte dei docenti di educazione fisica affinché il Ministero si renda conto della attenzione e della preoccupazione che sta vivendo la base degli insegnanti. Si propone a tutti di attivarsi per realizzare Mercoledì 21 novembre p.v. in ogni provincia una conferenza di servizio (o un’assemblea o una tavola rotonda) con i colleghi che potremmo chiamare "GIORNATA DELL’EDUCAZIONE FISICA NELLA SCUOLA DELL’AUTONOMIA"; nel corso della stessa, oltre alle informazioni d’ufficio che vanno a giustificare tale convocazione, si dovrebbe fare in modo che gli insegnanti sottoscrivano un documento dal quale emerga forte, insieme al malessere e la preoccupazione, anche la richiesta di:
- mantenimento delle 2 ore curriculari sia alle scuole medie che superiori
- necessità di dotare ogni circolo didattico di un consulente di EF per 18 ore settimanali
- necessità che i fondi per il pagamento delle ore per l’avviamento alla pratica sportiva mantengano una loro specificità e non facciano parte del fondo d’istituto; inoltre, che le stesse vengano adeguate ai compensi previsti per le altre attività scolastiche
- che la stessa o altre iniziative della scuola in tema di attività motorie, fisiche e sportive (collaborazioni, associazionismo, ecc) siano gestite esclusivamente dalla scuola anche se con apporti esterni, qualora questi ultimi siano richiesti.
- Il presidente della CAPDI ha chiesto all’ANCEFS di sostenere l’indagine EUROFIT da loro avviata. Ritengo che in un rapporto di collaborazione con altre associazioni, laddove vengano formulate richieste rispettose dei rispettivi ruoli, esse vadano sostenute. Vi invito, pertanto, pur nella ristrettezza dei tempi a disposizione, a voler collaborare fattivamente inviando a tutte le scuole le indicazioni per effettuare i test.
Omissis….
La raccolta del materiale che vi ho sollecitato (documenti degli insegnanti e test EUROFIT) saranno utile supporto in occasione del Convegno Nazionale indetto dal Sottosegretario ai Beni Culturali con delega allo sport Dott. Mario Pescante che si terrà il 2 Dicembre p.v..
Molto probabilmente nel corso di tale convegno, cui parteciperà il Ministro Moratti, saranno avanzate proposte di revisione dell’organizzazione sportiva scolastica. Non ne conosco ancora il contenuto e, pertanto, non posso esprimere pareri; vedremo nei prossimi giorni.
Ritengo comunque che sia un’occasione importante per ribadire la ferma posizione del mondo della Scuola in difesa dell’EF curriculare, della autonomia della scuola, pur nello spirito di collaborazione, rispetto ad altri soggetti esterni alla scuola, e il fondamentale ruolo di snodo che i Coordinatori stanno svolgendo da tanti anni.
E’ chiaro che la nostra posizione sarà tanto più credibile e autorevole quanto più saremo capaci di dare forza a questa iniziativa che ci veda portavoce non tanto e non solo delle esigenze degli uffici ma, soprattutto, dei nostri colleghi insegnanti e degli alunni.
Un abbraccio
Romeo Zurro