Lunedì 19 Marzo ore 17
:Aula del Laboratorio
Scienze Motorie Via Casorati 43
Takako Shiratori Ph.D. in Kinesiology (Motor Control)
‘Postural preparations to catching self- and externally- triggered loads.’
Abstract
Objective: 1) To study the difference in the generation of anticipatory postural adjustments (APAs) for catching a load released either by the subject him/herself or by the experimenter. 2) To study the importance of different mechanical characteristics of a load at impact for the generation of APAs prior to load catching. Methods: Standing subjects were asked to catch loads dropped onto the left hand from different heights either by the experimenter or by the subject's right hand. The load mass and release height were manipulated to keep either the mass or the momentum of the load at impact constant. APAs were quantified with integral electromyographic (EMG) indices. Results: APAs were observed in leg, trunk, and arm muscles prior to load impact for both self- and experimenter-release trials. Kinetic energy showed higher correlations with the magnitude of APA than momentum, but only in experimenter-release trials. Conclusions: Subjects can generate APAs in the absence of a voluntary action. The relative importance of kinetic energy and momentum can reflect the difference in the sources of information used to prepare for the forthcoming perturbation during self- and experimenter-released load catch.
Obbiettivo: 1) Studiare la diversa origine nella generazione degli aggiustamenti posturali anticipati (APAs) nell’atto di afferrare un peso rilasciato sia dal soggetto stesso che dallo sperimentatore. 2) Studiare l’importanza delle diverse caratteristiche meccaniche di un peso nell’istante dell’impatto per la generazione degli APAs prima che questo venga afferrato. Metodo: Ai soggetti in piedi è stato chiesto di afferrare con la mano sinistra un peso rilasciato da diverse altezze. Il peso veniva rilasciato a volte dalla mano destra del soggetto a volte dallo sperimentatore. Il peso e le diverse altezze di caduta sono state definite in modo da mantenere costante sia la massa che l’impulso al momento dell’impatto. APAs sono stati quantificati in base all’integrale dell’elettromiogramma (EMG). Risultati: è stata osservata la presenza di APAs agli arti inferiori, al tronco e ai muscoli delle braccia sia quando era il soggetto a rilasciare il peso sia quando era lo sperimentatore. L’energia cinetica ha presentato una più alta correlazione con le ampiezze del APA quando confrontata con l’impulso ma solo quando era lo sperimentatore a rilasciare il peso. Conclusioni: I soggetti sono in grado di generare APAs in assenza di un movimento volontario. L’importanza relativa dell’energia cinetica e dell’impulso riflettono le diverse sorgenti di informazione usate nella preparazione alle perturbazioni in arrivo durante il rilasciamento di un peso effettuato sia dal soggetto stesso che dallo sperimentatore.