RESOCONTO DEL 4° INCONTRO (2°del 4 Gruppo "Sport e Formazione)

Roma 7 Aprile 2000 ore 10,00 / 13,00 – Ministero per i beni Culturali e lo Sport

All’inizio dei lavori, l’Avv. Musumarra, consulente legale del Ministero, da notizia delle relazioni che sono pervenute, come concordato nella precedente riunione, ed invita i presenti che non l’avessero ancora fatto (erano presenti alcuni interlocutori nuovi) a farlo. Al più presto dovranno arrivare al Ministero le relazioni mancanti e le eventuali aggiunte alle relazioni già pervenute : sarà poi, a cura del Ministero, fatta una prima stesura del documento generale che conterrà i suggerimenti fatti dai vari componenti e le loro osservazioni.

Questo documento verrà poi inviato a tutti qualche giorno prima del 2 MAGGIO p.v. , data fissata per la prossima riunione del Gruppo 4 .

Il Dott. Calcerano, coordinatore dei lavori del gruppo ha poi fatto un breve riassunto, per i nuovi, delle cose dette e fatte nella precedente riunione. E’ poi iniziato il "giro di inventi" per un breve riassunto della relazione inviata e, ai nuovi di presentare quali saranno in punti salienti della relazione che invieranno.

Interventi :

  1. Condivisione della procedura adottata per i lavori del gruppo
  2. Dal momento che la domanda di "fare sport" non è più prerogativa dei soli giovani ma anche delle donne e degli uomini di tutte le età e quindi la Scuola è solo una parte ( e nemmeno la più grande) dell’utenza occorre sottolineare che la "Formazione" degli operatori deve tenere conto di questo ed essere adattata alle varie esigenze.
  3. Non è quindi pensabile che possa essere una sola Agenzia a formare tutti gli operatori ma che dovranno essere più Agenzie che formano anche se è auspicabile uno stretto collegamento tra loro.

A questa voce allarmistica risponde subito il Dott. Calcerano :

" Non si corre il rischio che venga ridotto l’orario curricolare, ma si sta lavorando perché venga aumentato (da 2 a 3 ore). La preoccupazione può nascere dal fatto che, nella riforma del MPI, non è previsto un Dipartimento per le "Problematiche Giovanili e l’ Educazione Fisica" come sembrava ipotizzabile fino a qualche tempo fa. Se non ci sarà una Direzione Generale per lo Sport ed i giovani, il tutto potrebbe rimanere come adesso o verrà trovata una soluzione che permetta non solo di mantenere ma di potenziare l’attività sportiva scolastica : è questa una precisa volontà del Ministro che vuole valorizzare al massimo l’attività motorio – fisico – sportiva e potenziare gli spazi ove questa può essere fatta dalla scuola".

"Annullate il pensiero che si riduca lo spazio perché sarà aumentato ! "

  1. migliorare la formazione professionale individuando e armonizzando il lavoro delle varie Agenzie di formazione.
  2. A regolamentare le Professioni dello Sport ( (Stato – Regioni)
  3. A raccogliere dati e studi fatti da osservatori europei per individuare con chiarezza le Professioni dello Sport da regolamentare .
      1. gli obiettivi formativi e gli aspetti occupazionali
      2. consistenza numerica dei nuovi laureati (4.000 iscritti al 1° anno)

Per quanto riguarda le preoccupazioni espresse da chi mi ha preceduto riguardo alla materie che si insegnano nella nuova facoltà debbo ricordare che il 60 % delle materie sarà comune in tutte le Università ed il restante 40 % è di competenza dell’autonomia didattica di ogni singola Università.

      1. L’attività motoria fisica e sportica è fondamentale nel processo di formazione per tutta la vita e a questa va aggiunta l’attività motoria per i portatori di handicap.
      2. Formazione degli operatori dello sport – Dobbiamo riflettere su :
  1. Riforma dell’ISEF e nuove Facoltà di Scienze Motorie.
  2. Nuove figure professionali : quali strumenti formativi ? F.I.S. : Formazione Integrata Superiore che costruisce percorsi formativi su base regionale con coordinamento nazionale (esistono anche i fondi per questo che potrebbero aprire nuovi sbocchi professionali).
  3. Formazione ai grandi valori dello sport non solo per i praticanti ma anche per i "fruitori" (spettatori dello sport spettacolo) ed ha accennato al Progetto ULTRAS nel Lazio finanziato dalla Regione Lazio.

"Comincio con il rilevare che non ho mai sentito parlare di Sport Universitario e chiedo che sia integrato se già non lo si considera inglobato nell’attività di sport per tutta la vita. Ritengo che la Conferenza Nazionale dello Sport sia una grande occasione per colmare i ritardi culturali se ci saranno interventi di alto profilo su quello che dovrebbe essere lo sport del 2000 .

Ha poi aggiunto :

  1. che si riparli sempre di tutto e che si finisca quindi per parlare di "aria fritta"
  2. formazione e specifica formazione dei formatori : la nuova facoltà di scienze motorie, a mio parere, non rispondono alle odierne esigenze e ritengo sia necessaria una Facoltà di Scienza dello Sport
  3. la conferenza deve occuparsi del rapporto tra la funzione sociale dello sport e lo sport profit ?
  4. E’ improrogabile la costituzione di un "Osservatorio Nazionale dello Sport".

Alla fine di questo ultimo intervento il Dott. Calcerano ha aggiunto che si era già parlato di questo nelle riunioni precedenti e che :

tra MPI, CONI, Regioni, ANCI, ecc..

Ha poi assegnato altri 2 compitini a :

comune.

La riunione si chiude con l’invito ad inviare al più presto eventuali relazioni aggiuntive per la

stesura della prima bozza di relazione del gruppo di lavoro.

Prossimo incontro :

MARTEDI’ 2 MAGGIO 2000 ALLE ORE 11,00 (solito luogo)

Rodolfo Perini

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