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UGOLINO della Gherardesca, Conte:
nobile pisano, reso famoso da Dante Alighieri nell'Inferno.es. G. Diotti, Il conte Ugolino. Il dipinto dà corpo al racconto dantesco del canto XXXIII dell'Inferno, al momento del risveglio dal sogno premonitore. Una luce fredda cade dall'alto e illumina in modo livido il volto di Ugolino e le carni dei figli. Il dramma è tutto negli occhi e nelle forme abbandonate dei figlioli. Le figure disegnano una piramide, monumento funebre per eccellenza, mentre il bambino più piccolo abbandonato morto nelle braccia del fratello richiama la classica pietà. Tutto è fermo, bloccato, nel dramma assoluto che Ugolino vive e che ci trasmette con lo sguardo. Le stoffe, gli abiti ricercati, ordinati, l'assenza di sporcizia e di squallore nella cella fanno pensare ad uno sfondo di maniera, il cui degrado è solo spirituale.
URANO: Figura mitologica dell'antica Grecia, personificazione della forza fecondatrice della natura, identificata con il cielo che feconda la terra per mezzo della pioggia e attenua l'eccessivo calore del sole. Alla base di tutta la mitologia dell'antica Grecia non ha molte figurazioni.