LA RIFORMA PROTESTANTE
Il secolo XVI fu testimone delle conseguenze che i mutamenti di trasformazione della situazione storica europea provocarono nella mentalità, nei costumi e negli stessi avvenimenti storici del tempo. Queste conseguenze furono:
La Riforma Protestante.
Con questo termine gli storici intendono il movimento di riforma religiosa, nato in ambito cattolico e poi, caratterizzatosi in modo sempre più autonomo, fino a sfociare nell'aperta rottura e separazione dalla Chiesa di Roma di diverse realtà religiose europee, soprattutto nell'europa settentrionale.
Storicamente, l'iniziatore della riforma protestante è Martin Lutero, un monaco agostiniano tedesco, che, alla luce dei suoi studi e delle sue riflessioni e prendendo spunto dallo scandalo provocato nella vendita delle indulgenze, affigge alla porta della Cattedrale di Wittemberg un elenco di 95 Tesi che contestano vigorosamente la stessa dottrina teologica, alla base della vendita delle indulgenze, dando voce al risentimento antiromano del popolo tedesco e provocando uno sconquasso nell'intera organizzazione ecclesiastica e religiosa dell'Europa.
LO SCANDALO DELLA VENDITA DELLE INDULGENZE:
Già dal tempo delle collettorie del papato avignonese il flusso di denaro, che dalla periferia cristiana, si riversava nelle casse papali aveva sollevato risentimenti, critiche ed opposizioni varie, ma ora la predicazione di Lutero va oltre, criticando non solo l'abuso di quelle pratiche, ma addirittura le motivazioni di fondo e le stesse pretese della Chiesa.E' per questo che tra Roma e la Chiesa cattolica da una parte e Martin Lutero, e i Protestanti (come vengono chiamati i suoi seguaci) dall'altra si crea un conflitto insanabile che divide tuttora il mondo cristiano, nonostante l' ecumenismo del Concilio Vaticano II.
Vediamo i criteri fondamentali delle critiche di Martin Lutero.
A) La dottrina della Salvazione :
La resistenza di Lutero alla vendita delle indulgenze nasce dalla cosiddetta Dottrina della Salvazione, elaborata dalla Chiesa e mai completamente definita in tutti i suoi elementi, se è vero che anche S. Agostino, un grande dottore delle Chiesa non era riuscito a definirla con completezza. Vediamo come si articola.
B)Le indulgenze:
La dottrina della Salvazione però poneva un altro problema.
Qualcosa del genere, ma di molto più grave è successo in Germania in questo periodo ed è la reazione a questo che fa nascere la predicazione prima e la ribellione di Lutero poi. Il Papa Leone X aveva donato a sua sorella l'esclusiva della raccolta delle indulgenze per la Germania, seguendo quella che era un' abitudine del Papato nepotista del Rinascimento (l'usare del potere papale per arricchire i propri parenti). La principessa Medici, però, avendo un immediato bisogno di denaro e non potendo aspettare il normale arrivo delle offerte dalla Germania, in pratica si rivolge alla banca dei Fugger per avere dei prestiti, dando come garanzia il provento delle indulgenze che dovrà ricevere. (In pratica, è un mettere allo sconto le indulgenze, quasi fossero delle cambiali). I banchieri, per rientrare in possesso dei capitali anticipati alla principessa, iniziarono un'operazione di marketing e di propaganda della vendita delle indulgenze, arrivando a promettere in cambio dell'acquisto, il posto in paradiso per sé ed i propri defunti, e così via. Inoltre, il vescovo di Brandemburgo, volendo diventare anche vescovo di Magonza, dovette comprare dal Papato la carica a caro prezzo. Per far fronte a queste spesse ottenne da Roma di poter emanare indulgenze per tre volte in otto anni. Al papa i soldi servivano per la costruzione di S. Pietro. E' contro tale distorsione del dogma della Comunione dei Santi che Martin Lutero scrive le 95 Tesi di Wittemberg. La protesta di Lutero non venne capita e fu sottovalutata dalla Chiesa di Roma, che prima ignorò le tesi luterane, ("beghe di frati", fu il commento di papa Leone X), poi ricorse alle minacce di scomunica e di arresto, provocando così l'aperta ribellione del monaco tedesco.
Inizia così quel conflitto insanabile tra la Chiesa cattolica e le posizioni protestanti. Lutero, infatti, proseguendo nella sua riflessione teologica e, partendo dal fatto che la verità è unica e si trova solo nella Sacra Scrittura, in cui ogni uomo può trovare la risposta ai suoi bisogni: nasce così il libero esame, cioè la possibilità per ogni cristiano di trovare nella Bibbia la risposta ai suoi problemi di conoscenza e di salvezza.
La conseguenza più immediata sarà la negazione della pretesa papale di essere l'autorità suprema nell'interpretazione del messaggio evangelico e cade lo stesso magistero della Chiesa che, dice Lutero, non si trova in nessuna parte della Bibbia.
Si tratta di cancellare la Chiesa, il clero, l'organizzazione tutta di tanta parte della vita del tempo. Inoltre, nella Bibbia si parla di solo due Sacramenti, il Battesimo e l'Eucarestia: essi soltanto sono mantenuti da Lutero, ma non sono visti più come produttori di grazia, come era per i cattolici, ma solo come momento rituale, visto che la grazia santificante è un dono "gratuito" di Dio. Inoltre, nell'Eucarestia Lutero nega la "transustanziazione", cioè che con la Consacrazione, durante la Messa, si possa realmente trasformare il pane ed il vino in corpo e sangue di Gesù9 Cristo.
Sulla base di queste posizioni, non sono possibili più accomodamenti e così Martin Lutero viene condannato come eretico, ma riesce a fuggire e a rifugiarsi presso un grande feudatario: è l'inizio del conflitto tra Roma e la Germania, così come tra la Chiesa e i fedeli.
I Motivi del successo della predicazione di Lutero.
Lutero non è il primo predicatore eretico della storia, né le sue idee apparivano allora così nuove nella storia. E allora come si spiega il grande successo che in breve ha la sua predicazione? Una spiegazione va trovata anche nella realtà feudale tedesca, dove metà circa del territorio era infeudato direttamente o indirettamente alla Chiesa. Se la Chiesa, così come predicava Lutero, non doveva più esistere, di chi sarebbero state le terre che essa fino ad allora possedeva? Non bisogna dimenticare che la terra era all'epoca la fonte di ricchezza di gran lunga più importante (circa il 70/80% dell'intera ricchezza proveniva dalla terra!). Sulle terre della Chiesa, ora diventate libere dal proprietario, si accendevano i desideri dei:
Esse sono tutte pretese confuse ed in contrasto tra di loro, che però daranno inizio ad un lungo periodo di lotte intestine, molto violente che travaglieranno l'intera Germania. Se a questo si aggiunge che l' imperatore Carlo V, che ha il supremo potere sulla Germania, parte del Reich, è cattolico e appoggia la pretesa della Chiesa di Roma, si capisce quanto grave possa essere il conflitto in atto in Germania. Inoltre, i cattolici sono ancora numerosi e disposti a difendere con le armi il destino della Chiesa cattolica. La predicazione di Lutero però si diffuse in tutta le Germania e favorì anche quel bisogno di trovare soluzioni ed innovazioni nel mondo religioso che già da tempo era in corso nella cristianità. Così:
La Chiesa cattolica, sostenuta ed appoggiata dall'imperatore Carlo V d'Asburgo, cominciò a dare risposte sempre più decise ed organizzate alle posizioni dottrinali dei protestanti, da una parte legandosi sempre più strettamente all\rquote impero degli Asburgo (una non felice commistione di aspetti religiosi e politici), dall'altro dando il via ad una riorganizzazione della vita religiosa, dell'organizzazione della Chiesa che terminerà in quel movimento di riorganizzazione e di risposta dogmatica e militante che saranno la Riforma cattolica e la Controriforma.
In ogni caso l' esito di questa vicenda porterà ad una spaccatura tra il nord Europa, protestante, ed un sud Europa, cattolico, che per secoli si confronteranno sanguinosamente. Sarà il superamento di tale contrasto a far nascere un'idea laica di vita civile, dello stato indipendente dalle problematiche religiose e della religione ridotta ad ambito personale. Ma ci vorranno due secoli di lotte e di sofferenze.