LA CULTURA MITTELEUROPEA.
Un'altra capitale della cultura europea della fine dell'800 fu Vienna. Con essa però vanno ricordate Praga, Budapest, Trieste, cioè le città più importanti dell'impero austriaco che, insieme alla capitale, costituivano i centri motori della vita, della cultura e degli affari.
La cultura elaborata in queste città viene definita mitteleuropea , da Mitteleuropa (Europa di mezzo), cioè quella parte del continente europeo dominato dagli Asburgo
Per capire la natura e l'originalità di tale realtà culturale bisogna tener presenti alcune caratteristiche dell'Imperial Regio Stato d'Austria e Ungheria (il Ka und Ka) , così come era uscito dal Congresso di Vienna del 1815 e come si era venuto modificando per tutto l'800 fino al 1918, quando, con la sconfitta militare nella Prima Guerra mondiale, si ha la scomparsa dell'impero asburgico.
Bene, le caratteristiche originali di tale realtà sono:
A) la popolazione dell'impero è un vero e proprio mosaico di popoli, religioni, lingue e tradizioni, diversissime tra di loro e tuttavia unite nella concordia dal dominio paternalistico dell'imperatore e da una puntigliosa, precisa e funzionale burocrazia, che tutto vede e di tutto si occupa. Nemici di tale ordine sono i nazionalismi, quali il pangermanesimo, il nazionalismo magiaro , quello slavo, l'irredentismo italiano .
B)L'impero asburgico è una tipica situazione di frontiera , appare cioè:
Tra queste un'importanza particolare ha la cultura ebraica, dato che:
Cos\'ec, allorquando l'antisemitismo riprende vigore:
Anzi, parlando di cultura austriaca o mitteleuropea èa tale cultura che dobbiamo riferirci, costituendo essa l'elemento più saldo del mondo al quale facciamo riferimento.
I caratteri che elabora sono:
La felix Austria\e , la Vienna fin de siècle\ , sono diventate così dei luoghi mitici dell'immaginario: dove le certezze vanno annullandosi, la nostalgia e la tristezza si diffondono, mentre si continua a ballare un walzer sul precipizio della storia.