L'ETA' DELLA CONTRORIFORMA.

L'età della Controriforma è un'età relativamente omogenea, caratterizzata da tre momenti fondamentali:

  1. Controffensiva cattolica al protestantesimo e relativa fissazione di una politica culturale della Chiesa applicabile a tutto il mondo cattolico;
  2. egemonia spagnola\ sull'Italia e netta separazione tra paesi protestanti e paesi cattolici;
  3. arte e letteratura dominate dal barocco , che manifesta i suoi momenti più alti in Italia.

E' questo il periodo della nascita dell'Europa moderna , attraverso il succedersi e il realizzarsi di eventi importanti, quali:

a) la frattura dell'unità religiosa tra paesi cattolici e paesi protestanti, divisi da un odio tenace e continuo, espresso con.

b)la lotta tra Spagna, Francia e Inghilterra per l'egemonia in Europa e il controllo delle terre d'oltreoceano, con conseguenze su:

c)lo sfruttamento coloniale dei territori occupati, con la realizzazione di economie complementeri a quelle della madre patria. Aspetti salienti di tale realtà sono:

Le conseguenze politico-culturali saranno:

Rispetto a tutta questa novità di motivi, il panorama italiano appare piuttosto opaco per:

Nell'affrontare il fenomeno religioso-culturale-politico della Controriforma è opportuno distinguere tra i due aspetti della:

1) Riforma cattolica, che è la riflessione che la Chiesa attua su di sé per realizzare praticamente l'ideale di vita cattolico, e che si esprime nel:

2) Controriforma , che è l'autoaffermazione della Chiesa nella lotta contro il protestantesimo e che si manifesta con:

Nello sviluppo della Controriforma individuiamo due concetti di fondo:

1) la coincidenza dell'esperienza religiosa con l'obbedienza all'istituzione ecclesiastica e allora avremo:

2)l'arroccamento ideologico, con una scelta autoritaria e imperiosa, troppo squilibrata, fatta di:

Due sono i momenti più interessanti:

a) Il Concilio di Trento , che:

b) \ La Compagnia di Gesù , caratterizzata da:

mentre le cure primarie dell'ordine sono rivolte alla formazione della classe dirigente cattolica\, attraverso:

Notevole risulta lo sviluppo delle arti e delle scienze, frutto dell'interesse e della curiosità per ogni sapere, carattere distintivo di ogni gesuita.

La cultura filosofica e scientifica.

Il '600 è il secolo che elebora il concetto di "MODERNITA', i cui tratti distintivi sono:

Nasce così un nuovo modello di intellettuale che è:

Nasce cosi una nuova idea della scienza. Essa:

Gli iniziatori di questo nuovo modo di intendere la scienza forono tre filosofi italiani:

  1. 1) Bernardino Telesio, che affermava il bisogno di tornare allo studio della natura, seguendo i principi propri di questa. Alla luce dell'esperienza si evidenzia come la concezione aristotelica della natura e del mondo sia falsa e astratta. (la sua opera finì all'Indice);
  2. 2) Tommaso Campanella, che assume come unità di misura i principi della vita naturale, facendo derivare da essa una riforma della società e della religione. (fu condannato a 25 anni di carcere);
  3. 3) Giordano Bruno, che sulla base delle teorie copernicane elaborò una filosofia incentrata sul concetto dell'infinità dell'universo e sulla conseguente identità di Dio e Natura. (fu condannato a morte e bruciato come eretico).

Le vicende dei filosofi italiani isterilirono la ricerca in Italia e il progresso delle scienze passò all'estero, soprattutto nei paesi protestanti. Tra i nuovi scienziati, importante fu l'inglese Francesco Bacone , che pose il problema del metodo scientifico. Bacone nel Novum Organon:

a)teorizza una tecnica minuziosa di osservazione della natura;

b) elabora un metodo induttivo di indagine che, dall'accertamento dei fatti e di verità particolari, sale progressivamente a verità più generali per giungere, se possibile, alle leggi che regolano i fenomeni studiati;

c) fa nascere così la mentalità scientifica che definisce le conoscenze della scienza e le applica, grazie alla tecnica, alla vita materiale degli uomini, servendosi di strumenti e di macchine.

Da questo modello generale derivarono le scoperte e le applicazioni delle scienze particolari. Esempi sono:

Ma l'autore che più contribuì a creare la nuova mentalità fu il francese René DeCartes (Cartesio), che nel suo Discorso sul metodo delinea la nuova mentalità metodologica del sapere (RAZIONALISMO). Egli:

  1. abolisce interamente l'autorità della tradizione,
  2. afferma, al suo posto, la priorità dell'evidenza razionale soggettiva.

La verità, cioè:

Due sono le conseguenze di tale scoperta:

1)Il razionalismo, capacità autonoma della mente umana di trarre da sé stessa verità razionali e irrefutabili:

2) Riconoscendo al solo pensiero il carattere di libertà, Cartesio riduce l'intero mondo della natura a pura materia estesa in meccanico movimento.

Si ha così:

Con Cartesio abbiamo cioè una contrapposizione netta tra:

Il contrasto tra filosofia e religione sembrerà superato con la formulazione del principio della "tolleranza religiosa", ad opera di due filosofi:

1) Baruch Spinoza, che ritiene che ogni coscienza umana deve essere libere di credere a quello che vuole;

2)John Locke, che afferma: -ogni culto è ammissibile, salvo che leda i diritti altrui o le leggi generali dello stato.

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