Bianch Gustavo Esploratore (1845- 1883)
Esploratore africano, nacque a Ferrara da distinta famiglia di quella città.Attratto dall'interesse per l'Africa ottenne di partecipare alla spedizione che la Società di Esplorazioni Commerciali in Africa di Milano aveva organizzato per studiare, dal punto di vista commerciale, i territori dell'Etiopia meridionale, dove già operava la Società Geografica Italiana. A causa delle vicende di guerra allora in corso, la spedizione sbarcò a Massuaua ed attraverso il Tigrè raggiunse la corte di Negus Giovanni a Debra Tabor. Separatosi dai compagni che rientravano in Italia, Bianchi rimase alla corte del negus convinto di restarvi qualche tempo, ospite di Monsignor Massaja che vi si trovava. Appreso che altri esploratori italiani, Cecchi e Chiarini, erano prigionieri nel Gherà, per correre loro in aiuto si recò nello Scioa presso Menelik, raggiungendo il marchese Antinori nella stazione della Società Geografica di Let Marefià. Penetrato nel paese dei Soddo Galla, riuscì ad incontrare Cecchi, liberato dalla schiavitù. Rientrato in Italia, scrisse la relazione del viaggio compiuto, con il titolo Alla terra di Galla, narrazione della spedizione Bianchi in in Africa nel 1879-80. Due anni dopo organizzava una nuova spedizione sempre per conto della società milanese e con il concorso del governo itlaiano, allo scopo di di trovare una via di comunicazione attraverso la Dancalia, tra Abissina settentrionale ed Assab. La spedizione sbarcò a Massaua nel febbraio 1883 e raggiunse la residenza del negus con il quale Bianchi prese accordi ed ottenne l'autorizzazione ad esplorare la zona. Un primo tentativo di esplorazione non andò a buon fine e Bianchi ed i suoi compagni dovettero rientrare a Sereba. Nel luglio del 1883, fidando dell'appoggio del negus Bianchi con Monari e Diana entrò di nuovo nella Dancalia, conducendo l'esplorazioni. Ma nei giorni dal 7 al 9 ottobre furono tutti e tre trucidati dai Dancali in una località non ben definità della valle del Gualima, forse non lontano dal luogo dove era stato ucciso G.B. Giulietti con i suoi compagni tre anni prima.